GIRO. Valverde sibillino: «Vediamo come finisce...»
PROFESSIONISTI | 26/05/2016 | 12:21 Nove giorni fa, alla partenza da Campi Bisenzio, Natalia festeggiava le ambizioni rosa di suo marito Aljeandro. L’occasione era quella delle 34 candeline, che soffiavano su una passione rosa sbocciata nel primo Giro d’Italia del suo señor Valverde. Con accanto il figlio Pablo, Natalia rivelava che “sì, questo Giro piace a mio marito. Si trova bene, penso proprio che possa tornare in futuro…”. Un pensiero a cui si accompagnava la speranza di una vittoria di tappa da dedicarle, che fosse proprio quella di Sestola o quella di Andalo, come poi sarebbe stato, in fondo poco importava. Valverde, alla partenza da Muggiò, al pensiero di quel pegno d’amore ritardatario sorride: “Perché è stata una soddisfazione grande, perché è stata la mia prima vittoria al Giro”. Un Giro che anche nella tappa dalla Brianza a Pinerolo gli ha riservato un tributo di un calore speciale, come sempre del resto è successo anche nelle 17 tappe precedenti. “Il Giro d’Italia è diverso da qualsiasi altra gara, qui i tifosi sono davvero molto appassionati”. E chissà cosa potrebbe divenire se quei 3’23” dalla rosa di Kruijswijk dovessero diminuire. “Vediamo, vediamo”, ammicca lo spagnolo della Movistar. “Vediamo come finisce questo Giro…”.
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