MEMORIAL CENNI. Corsa neutralizzata poi vince Fabbri

ALLIEVI | 23/05/2016 | 13:54

L’allievo Giulio Fabbri ha vinto sul circuito fiorentino di San Bartolo a Cintoia che interessava anche l’anello del ciclodromo nel quartiere fiorentino, il 25° Memorial Graziella Cenni, terza ed ultima gara della “Giornata Azzurra” che ha vissuto anche un momento di apprensione tanto, che la corsa è stata sospesa e neutralizzata per ben 33 minuti. E’ successo tutto nel corso del sedicesimo giro dopo trentadue chilometri a 16 dal termine, quando mancavano otto tornate alla conclusione. Il gruppo viaggiava compatto ed era ridotto ormai a una trentina di concorrenti in quanto erano stati numerosi gli atleti rimasti attardati e che avevano preferito ritirarsi. A circa 300 metri dalla zona di arrivo di via del Perugino, si verificava una caduta di un paio di corridori, uno dei quali rimaneva a terra. Interveniva prontamente il mezzo sanitario in servizio alla gara mentre era richiesto anche l’intervento del 118 che inviava sul posto un’altra ambulanza per i soccorsi. La gara restava quindi senza l’adeguato mezzo sanitario in quanto impegnato nell’incidente, per cui la giuria e la direzione di gara affidata a Cantini e Bernacchioni, decideva di fermare i corridori in attesa degli sviluppi e della fine dei relativi soccorsi agli atleti rimasti vittima della caduta. I corridori venivano soccorsi e condotti in ospedale (tutti per fortuna dimessi senza conseguenze di rilievo) per cui l’ambulanza in servizio dell’Humanitas di Firenze tornava alla gara che poteva riprendere dopo uno stop di oltre mezzora. A questo punto venivano così completati gli otto giri che mancavano al momento del fermo, il gruppo restava sempre compatto e si presentava per la volata finale della gara, valevole anche come terza prova della challenge Franco Ballerini indetta dal Comitato Provinciale di Firenze. E qui la sorpresa, in quanto il fiorentino Giulio Fabbri dell’Aquila di Ponte a Ema era bravissimo ad anticipare tutti vincendo con assoluta disinvoltura la corsa tra l’entusiasmo dei suoi sportivi, dirigenti e tecnici. Per Fabbri una vittoria meritata frutto della sua intelligenza ma anche della forza espressa nel finale di corsa e nella battute finali. Ai posti d’onore Falcone e Bibolotti al termine della manifestazione che ha visto in gara 64 allievi dei 80 iscritti.


ORDINE DI ARRIVO: 1)Giulio Fabbri (Aquila Ponte a Ema) Km 48, in 1h08’03”, alla media di Km 42,322; 2)Nicola Falcone (Olimpia Valdarnese); 3)Alessandro Bibolotti (Speedy Bike9; 4)Alessio Meucci (Fosco Bessi calenzano); 5)Nicholas Dova (U.C. Casano).


                                      
Antonio Mannori

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alla prima volata della sua vita al Tour de France, Olav Kooij non sbaglia e vince a Pau. L'olandese della Decathlon CMA CGM si è mosso alla perfezione nell'intricato finale e si è imposto in maniera netta, anticipando Max Kanter,...


I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components,  hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie soluzioni per la zona manubrio spicca la borsa Coursier GT Max,  la più...


Un attacco negli ultimi 11 chilometri ha permesso a Gregor Mühlberger di conquistare il successo nella prima tappa del Tour of Austria. Il 32enne atleta “di casa”, tesserato per la Decathlon CMA CGM Team ma in gara per l’occasione con...


Filippo Ganna ha sfiorato la maglia gialla e in queste settimane andrà a caccia della vittoria di tappa al Tour de France che gli manca. Intanto dalla sua Vignone arriva una bella notizia per i campioni di domani e il...


”Non cerco record ma il divertimento”. Le parole rilasciate da Pogacar alla Gazzetta sono sincere, anche se contestualizzate nella lettura della tappa che ha portato in maglia gialla Torstein Traeen. Nelle dichiarazioni raccolte da Ciro Scognamiglio, il campione del mondo...


Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra