I VOTI DI STAGI. NIBALI E LANDA FORTI, VALVERDE «FORTINO»

I VOTI DEL DIRETTORE | 16/05/2016 | 17:54
di Pier Augusto Stagi

Gianluca BRAMBILLA. 8,5. È dall’inizio dell’anno che va come una saetta. Rapida e fugace doveva essere anche la sua leadership, invece zittisce tutti a colpi di pedale nella crono del Chianti, dove va forte in salita, ma ancor di più lungo i tratti di discesa. Lui è salito lassù e ora si gode il paesaggio e l’effetto che fa. Con l’affetto di tutto il gruppo.

Bob JUNGELS. 8. È ad un secondo dal compagno di squadra, ma lui ha testa e temperamento da primo della classe.

Andrey AMADOR. 7,5. Il costaricano è l’uomo di punta dell’uomo di punta: Alejandro Valverde. Nella strategia di Unzue c’è di avere due uomini lì in classifica, a giocarsi il successo. Andrey è un condizionale ma soprattutto è in condizione: quindi per Nibali e compagni sarà una brutta gatta da pelare.

Steven KRUIJSWIJK. 7. È nel pieno della maturità di atleta, ha tutto per fare il pieno. Va solo verificata la quantità.

Vincenzo NIBALI. 7. Nella crono del Chianti, tra i big, è quello che va più forte in salita, ma in discesa pensa a non rischiare l’osso del collo. Il Nibali di tre anni fa forse non l’avrebbe fatto, quello di oggi sì. Istinto e classe, ma anche tanta esperienza. È all’80% della condizione e il Nibali che conosco, nella terza settimana, va più forte di tutti.

Alejandro VALVERDE. 7. Classe e temperamento. Iniziativa e coraggio. È forte lui ed è forte la sua squadra: un fortino.

Tom DUMOULIN. 6,5. Parte forte, fortissimo. Poi vive sullo sterrato dell’Alpe di Poti una giornata di crisi, che si riverbera e palesa anche nella crono del Chianti, dove in pratica ci dice ciò che ha sempre detto. «Questo Giro non l’ho preparato, vivo alla giornata».

Mikel LANDA. 7. Dà tutto nella crono del Chianti. Va al limite rischiando anche qualcosa, perché sa che lui non può più permettersi di perdere terreno. Ottiene quello che vuole. Nella cronometro è chiaramente migliorato, anche se la pioggia ha livellato i tempi di tutti i big, ma se in salita è quello di un anno fa, allora questo Giro è segnato.

Rafal MAJKA. 5,5. Al momento si è fatto vedere poco, sempre defilato, sempre là dietro. Non fatevi però illusioni, il polacco si giocherà il podio fino alla fine.

Jakob FUGLSANG. 6. Molto bene a Roccaraso, ma troppo spesso fuori dai giochi.

Ilnur ZAKARIN. 5,5. Nella crono del Chianti stramazza al suolo tre volte, sembra ubriaco. Più che non reggere l’alcol, non tiene la bici. Penso che abbia però tutto per poter ambire ad un posto nobile nella top ten.

Domenico POZZOVIVO. 6. Lo sterrato e la crono gli costano molto. Ora bisogna solo capire se ha perso perché quello non è il suo terreno o perché è a terra.

Esteban CHAVEZ. 6. Lo sapeva fin dall’inizio: i primi dieci giorni un calvario. Alla fine ne esce anche meglio del previsto. Ora sul Golgota dovranno andarci tutti, assieme a lui. E non sarà una passeggiata di salute.

Rigoberto URAN. 5. Sfortunato ma anche poco nel vivo della corsa. È sempre in ricorsa e per uno come lui non è un buon segno.

Ryder HESJEDAL. 4. Le sue sono sempre partenze complicate, ma ora complicato è anche l’arrivo.
Copyright © TBW
COMMENTI
Landa vero favorito
16 maggio 2016 22:48 Leonk80
dopo la crono dove si ipotizzava avrebbe perso almeno un minuto da nibali. (l'anno scorso ne prese molti di più da Aru che non è certo uno specialista). Finalmente si dice quello che tutti pensano: se va come al Trentino o come l'anno scorso al Giro dove staccava contador saranno dolori. Però ad oggi non sembre ci sia nè il miglior Landa (nè il miglior Nibali). alla prima vera salita non ci si potrà nascondere e capiremo chi vincerà il giro.

17 maggio 2016 10:41 foxmulder
Direi che i voti sono piuttosto equilibrati ed in linea anche con il mio pensiero. magari un voticino in più a tutti da Zakarin in su non ci stava male...
A questo punto sono curioso di capire cosa succederà (chi chiuderà) se Unzue dovesse "lanciare" Amador.
Landa è forte, ma la Sky non è fortissima. Fuglsang sarebbe l'uomo giusto, ma non so se ha la gamba.
Zakarin di sicuro prova ad andargli dietro. Mah.... Bello! Bello!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Impresa da leggenda. Tadej Pogacar ha messo in scena una delle migliori prestazioni della carriera nella sesta tappa del Tour che comprendeva la scalata del mitico Tourmalet, la salita simbolo della Grande Boucle. Il due volte campione del mondo, dopo...


La tappa numero 6 del Tour ha visto Jonas Vingegaard affrontare una giornata difficile, con un distacco di oltre due minuti dal rivale Tadej Pogacar. Il capo allenatore della Visma Lese a Bike, Marc Reef, ha condiviso le sue riflessioni...


L’Inseguimento a squadre Under 23 parla ancora azzurro. Matteo Fiorin, Renato Favero, Christian Fantini ed Etienne Grimod hanno dominato la finale dei Campionati Europei su pista di Cottbus chiudendo in 4:02.184, superando la Germania (4:05.693) con una prova solida, pulita,...


Secondo titolo continentale per Agata Campana, che ai Campionati Europei su pista di Cottbus firma un’altra prova di forza. Dopo l’oro nello Scratch, la trevigiana di Castelfranco Veneto – sempre più leader della BTF Burzoni VO2 Team Pink – conquista...


Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra