BARDIANI CSF. Zardini torna ad allenarsi

PROFESSIONISTI | 14/05/2016 | 09:56
A quasi tre mesi dal brutto incidente al GP di Lugano, Edoardo Zardini è tornato ad allenarsi in bicicletta. Dopo gli ultimi accertamenti clinici, i medici hanno dato il via libera. Le fratture alle vertebre sono ormai calcificate grazie al corsetto indossato sin dal giorno dell’incidente e alle lunghe sessioni di fisioterapia.

“Sono alla fine di un tunnel. Non sono stati mesi facili, ma già poter risalire in bicicletta è una grande gioia” ha spiegato lo scalatore della Bardiani-CSF. “Ancora non posso iniziare carichi di lavoro pesanti. Fino alla fine di maggio la priorità è il lavoro in palestra e la fisioterapia. Da giugno, se tutto va come deve, inizierò una nuova preparazione e poi, insieme ai direttori sportivi, stabiliremo il rientro alle corse”.

Tra palestra e bicicletta, Zardini non si sta perdendo neanche una tappa del Giro d’Italia. “Non posso nascondere che vorrei essere lì, a battagliare con i miei compagni. Correre un gran Giro era il mio obiettivo stagionale, ma il destino mi ha riservato tutt’altro. Finora ho visto una corsa molto intrigante. Sono convinto che i ragazzi del #GreenTeam riusciranno a regalare delle belle soddisfazioni”.

Alle buone notizie sul recupero di Zardini si aggiungono quelle che riguardo il neoprò Simone Velasco che, a causa del riacutizzarsi della mononucleosi sofferta nel 2015, non è riuscito ancora ad esordire. Dopo una ventina di giorni di riposo totale, gli ultimi esami clinici hanno dato riscontri positivi. Se i progressi verranno confermati, Velasco potrebbe esordire a giugno.
 


Almost three months after the heavy crash suffered at GP of Lugano, Edoardo Zardini has started to train in saddle of his bike. Clinical checks to broken vertebrae gave positive feedbacks so doctors gave the green light.

“It’s the end of the tunnel. Mentally, it was not an easy iter. Having the chance to pedal on a bike it’s a great joy” explained the rider of Bardiani-CSF. “I can’t train hard again. Until the end of May the priority are gym sessions and physical therapy. From June, I’ll be able to start a new preparation. Then, together with team directors, we’ll plan when returning to race”.

Even if there are a lot of things to do during to recover, every day Zardini takes the time to watch the Giro d’Italia. “Well, riding a great Giro was my seasonal goal. I want to wish all the best to my teammates, I’m confident they can reach great satisfactions”.

Besides Zardini’s update, good news are coming also from neo-professional Simone Velasco, who had no chance to debut yet due to mononucleosis. Clinical exams was good enough to allow him to restart training after twenty days of full recover. Velasco could ride his first pro-race in June.
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