GATTI&MISFATTI. SE ANCHE L'ASTANA DIVENTA FANTOZZIANA

GATTI&MISFATTI | 12/05/2016 | 19:13
di Cristiano Gatti       

Negli anni si sono presi talmente tanti complimenti, in casa Nibali, che suona molto strano cambiare disco. Ma stavolta è doveroso. Non si ricorda una giornata così fantozziana da molto e molto tempo. Apparentemente sembra il solito piano geniale: Fuglsang che va avanti e se nessuno lo insegue si prende la maglia rosa, Nibali che a un certo punto parte e magari va a raggiungerlo, sfruttando il proverbiale punto d’appoggio, tutti già pronti a dire e a scrivere che l’Astana si conferma la squadra più forte e più intelligente, poi improvvisamente il big-bang che sconvolge il Giro. Fungo atomico e macerie tossiche in casa Nibali.

Quel che resta è un mezzo disastro. Un film mai visto, nemmeno all’ultimo Tour finito male. Martinelli e Shefer riconoscono onestamente gli errori. Il primo è il loro. E’ proprio l’ammiraglia a chiedere l’attacco di Nibali. Poi il resto: Nibali che resta sulle gambe (persino Dumoulin sparerà sul presepe: «Vincenzo ha sbagliato ad attaccare in quel punto, io ho atteso una rampa che c’era dopo»), Fuglsang che perde la maglia rosa, Dumoulin che guadagna altro terreno (santo cielo, quanto ne guadagnerà ancora nella crono di domenica), Nibali che chiude con la figuraccia e soprattutto con un invadente umor nero.

Su con la vita, però. Il Giro non è finito e tutto sommato non è nemmeno cominciato per davvero. Roccaraso rischia di lasciare più segni di quanti ne meriti, se caricato di eccessivi toni drammatici. Certo il segnale non è buono: al momento, Nibali non ha la solita brillantezza. Di più: se adesso non digerisce questa sberla, domenica rischia di sclerare dopo il risultato della crono. Ma c’è un ma. I grandi campioni, le grandi squadre, sono grandi perché sanno centrare gloriose vittorie, ma sanno anche rielaborare il contraccolpo delle sconfitte. Strada facendo, qui si sta rivelando un problema nuovo, o comunque sottovalutato: Dumoulin. Farsi prendere dal panico e dalle crisi isteriche è la reazione peggiore. Bisogna soltanto prenderne coscienza e adattarsi all’imprevisto. Fino a domenica il Giro gira su misura per l’olandese. Poi si gira e dovrebbe girare per Nibali (un Mortirolo in più, comunque, non avrebbe guastato). C’è tutto il tempo per riemergere. Però Roccaraso deve servire per ricompattarsi, non per disunirsi e sparpagliarsi. Una squadra è squadra quando va controvento e controcorrente. Il caos e gli equivoci di Roccaraso devono restare a Roccaraso. Se invece è solo l’inizio della disgregazione interna, a Roccaraso ci resta l’Astana. Una volta per sempre. 
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COMMENTI
12 maggio 2016 19:28 foxmulder
Tutto molto vero, ma con queste gambe qui non so se Nibali avrebbe gradito un Mortirolo in più... Come ho scritto altrove: speriamo...

Bel Giro
12 maggio 2016 20:30 maurop
A forza di enfatizzare errori e le (relative) bastonature prese dai nostri fin qui, si rischia di non accorgersi che è un bel Giro, cinque tappe e cinque vittorie di campioni o futuri campioni, come il Tim Wellens di oggi. Merito dei corridori ma anche del percorso, da quando sono arrivati Vegni e Allocchio le cose sono migliorate molto in tal senso, dopo i semi-deliri alla Zomegnan degli anni scorsi. È giusto che le prime dieci tappe siano a favore di un bel passista che si difende in salita come Dumoulin, poi mi pare che ci siano abbastanza salite per gli scalatori, compresa una crono-scalata. Dissento quindi sul Mortirolo in più, e in generale da chi ritiene che il solo ciclismo-spettacolo sia quello che si vede sulle mulattiere. Ciclismo-spettacolo sono le volate di Kittel, le crono alla Cancellara o alla Dumoulin, le sparate alla Ulissi, eccetera. E fino ad oggi di spettacolo ne abbiamo visto abbastanza.

Grande Astana
12 maggio 2016 21:05 blardone
Questo è vero spettacolo ed è quello che vogliamo vedere . Non mollare Vincenzo continua cosi e vincerà il giro .Falli sfiancare e ci divertiremo . Oggi non sei andato a tutta come i tuoi aversari .vai grande

12 maggio 2016 23:14 memeo68
Perchè quando Landa inseguì Aru non fu fantozziano? Ora Nibali è diventato una macchinina telecomandata se non può decidere lui se scattare oppure no? Senza contare il traino di Shefer che ho ancora sullo stomaco.............Attenzione perchè Tom "bellicapelli" potrebbe tenere fino in fondo, Vuelta dello scorso anno insegna

Nibali
13 maggio 2016 07:49 michele79
La Astana non è più il suo ambiente ideale da un pezzo, Fuglsang e\' il miglior finto gregario in circolazione . Comunque i conti dovrebbero farsi sulla bonette, un attacco stile la tussuire da quelle parti potrebbe ribaltare le gerarchie di 20 giorni.

Fuglsang
13 maggio 2016 10:01 cyrano
Magari poteva anche evitare di portare a spasso di Dumoulin per tutto l\'ultimo km.

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