PROFESSIONISTI | 08/03/2016 | 12:05 Un tweet in tedesco sul profilo del Tour de France per una svolta storica: «Die Deutschland-Tour kehrt zurück! BDR und @amaurysport planen Neustart». La federazione tedesca e Aso hanno iniziato a collaborare per riportare in auge il Giro di Germania.
Ecco il comunicato ufficiale:
La Federazione ciclistica tedesca (BDR) e Amaury Sport Organisation -
proprietario e organizzatore del Tour de France - hanno raggiunto un
accordo per la promozione sostenibile del ciclismo in Germania con il
ritorno del Deutschland Tour, posto al centro della strategia. L'annuncio
che il 2017 Tour de France inizierà a Düsseldorf, insieme ai
sorprendenti risultati ottenuti da una nuova generazione di
professionisti tedeschi nelle gare più importanti al mondo, forniscono un
terreno fertile per far sì che l'amore per il cilicmo in Germania torni a crescere. ASO
e il BDR, desiderosi di sostenere la propria espansione, hanno firmato
un accordo a lungo termine per rilanciare il Deutschland Tour etrasformarlo in un evento top per i prossimi dieci anni. Entrambi i partner mirano a riportare il Deutschland Tour in
calendario nei prossimi due anni. "Questo
è un accordo fondamentale per la BDR. Il nuovo Deutschland Tour
contribuirà a diffondere l'amore del ciclismo in Germania e aumentare la
popolarità di questo sport in tutte le sue sfaccettature. 27 milioni di tedeschi già vanno in bicicletta regolarmente e molte città tedesche hanno riconosciuto
l'importanza della bici nelle loro strategie di mobilità. Questo è il motivo per cui
il Deutschland Tour non sarà solo un evento sportivo, ma una grande
festa del ciclismo " spiega Rudolf Scharping, presidente della
Federazione tedesca di ciclismo.
Il direttore generale di ASO Yann Le Moënner aggiunge: "Condividiamo con BDR
l'obiettivo di rendere il Deutschland Tour interessante per ampie fasce
della popolazione e utilizzare la gara per mostrare a tutti quanto sia
divertente la bicicletta. Con
i più grandi campioni provenienti dalla Germania e dall'estero, garantiremo spettacolo per migliaia di appassionati e intendiamo elaborare
un programma emozionante per i tifosi e il grande pubblico nelle città
ospitanti".
BELLA NOTIZIA MA MI ASPETTAVO CHE GIA IN QUESTO 2016 SI CORRESSE I FRANCESI SONO ABILI A CONTRASTARE UCI CHE A 21 GARE WORLD TOUR NON O CAPITO SE IN TOTALE O 21 GARE IN AGGIUNTA A QUELLE ESISTENTI MENO LE 7 DI ASO
e l'Italia sta a guardare
8 marzo 2016 15:01geo
Bravi gli organizzatori del Giro d'Italia che si sono fatti soffiare questa organizzazione. La macchina "Tour de France" aumenta la sua potenza e potrà dettare legge sia con l'UCI che con gli sponsor che avranno maggiori e organizzati spazi e mercati.
8 marzo 2016 15:57vecchione
E noi italiani, in una delle nazioni "culle" del ciclismo, inseguiamo sempre, senza progetti (gli unici sono in quelle terre "assai luntane", nel deserto - letteralmente -) disperdendo tradizioni, curando solo il proprio stento orticello inseguendo anche e imitando (male) il look esteriore proprio di altri sport, nel vuoto cosmico d'idee, pieno però di supponenze varie, sia nell'istituzione, sia nel privato.
W noi!
RCS
9 marzo 2016 09:56siluro1946
Gli organizzatori del Giro d'Italia, hanno ben altri gravi problemi, la loro stessa sopravvivenza.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...
La terza vittoria stagionale di Nicolò Garibbo è arrivata alla fine della seconda frazione del Tour of Japan, la corsa a tappe che il Team UKYO diretto da Manuele Boaro sta dominando. Quella ottenuta oggi sul traguardo di Inabe è...
Quello di quest’anno è un Giro d’Italia che, ormai è noto a tutti, è andato in scena finora e si concluderà senza la brillante presenza in gruppo della maglia tricolore di Filippo Conca. Il corridore lecchese della Jayco AlUla...
Prosegue il monologo del Team UKYO al Tour of Japan 2026. Dopo le due vittorie consecutive ottenute da Tomaso Dati nel prologo e nella prima tappa, nella seconda frazione è toccato a Nicolò Garibbo dettare legge allungando così a...
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi il gravel lo corre ai massimi livelli. Tessuti e soluzioni “aero”, leggerissimo...
La ventesima e penultima tappa scatterà da Gemona sabato prossimo, ma le sue biciclette, maglie e borracce sono lì, pronte, a Gemona, già da una settimana. In mostra. In vetrina. Luciano Baldassi ha 71 anni, è di Gemona,...
Walter Vaglio firma il capolavoro al Tour de l’Eure Juniores, prestigiosa corsa a tappe del calendario francese articolata su quattro frazioni. Il pugliese di Neviano, 16 anni, al primo anno nella categoria, ha costruito un successo di grande maturità: prima...
Ciclismo a 360 gradi sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza, trasformato per un giorno in un’arena dedicata alle due ruote. Un programma fitto, dalle categorie agonistiche maschili e femminili fino alla prova di Handbike, che ha messo alla prova l’organizzazione...