GERMANIA. Aso rilancia il Giro nel 2018

PROFESSIONISTI | 08/03/2016 | 12:05
Un tweet in tedesco sul profilo del Tour de France per una svolta storica: «Die Deutschland-Tour kehrt zurück! BDR und @amaurysport planen Neustart». La federazione tedesca e Aso hanno iniziato a collaborare per riportare in auge il Giro di Germania.

Ecco il comunicato ufficiale:

La Federazione ciclistica tedesca (BDR) e Amaury Sport Organisation - proprietario e organizzatore del Tour de France - hanno raggiunto un accordo per la promozione sostenibile del ciclismo in Germania con il ritorno del Deutschland Tour, posto al centro della strategia. 
L'annuncio che il 2017 Tour de France inizierà a Düsseldorf, insieme ai sorprendenti risultati ottenuti da una nuova generazione di professionisti tedeschi nelle gare più importanti al mondo, forniscono un terreno fertile per far sì che l'amore per il cilicmo in Germania torni a crescere. ASO e il BDR, desiderosi di sostenere la propria espansione, hanno firmato un accordo a lungo termine per rilanciare il Deutschland Tour etrasformarlo in un evento top per i prossimi dieci anni. Entrambi i partner mirano a riportare il Deutschland Tour in calendario nei prossimi due anni.

"Questo è un accordo fondamentale per la BDR. Il nuovo Deutschland Tour contribuirà a diffondere l'amore del ciclismo in Germania e aumentare la popolarità di questo sport in tutte le sue sfaccettature. 27 milioni di tedeschi già vanno in bicicletta regolarmente e molte città tedesche hanno riconosciuto l'importanza della bici nelle loro strategie di mobilità. Questo è il motivo per cui il Deutschland Tour non sarà solo un evento sportivo, ma una grande festa del ciclismo " spiega Rudolf Scharping, presidente della Federazione tedesca di ciclismo.
 
Il direttore generale di ASO Yann Le Moënner aggiunge: "Condividiamo con BDR l'obiettivo di rendere il Deutschland Tour interessante per ampie fasce della popolazione e utilizzare la gara per mostrare a tutti quanto sia divertente la bicicletta. Con i più grandi campioni provenienti dalla Germania e dall'estero, garantiremo spettacolo per migliaia di appassionati e intendiamo elaborare un programma emozionante per i tifosi e il grande pubblico nelle città ospitanti".

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COMMENTI
8 marzo 2016 13:44 BARRUSCOTTO
BELLA NOTIZIA MA MI ASPETTAVO CHE GIA IN QUESTO 2016 SI CORRESSE I FRANCESI SONO ABILI A CONTRASTARE UCI CHE A 21 GARE WORLD TOUR NON O CAPITO SE IN TOTALE O 21 GARE IN AGGIUNTA A QUELLE ESISTENTI MENO LE 7 DI ASO

e l'Italia sta a guardare
8 marzo 2016 15:01 geo
Bravi gli organizzatori del Giro d'Italia che si sono fatti soffiare questa organizzazione. La macchina "Tour de France" aumenta la sua potenza e potrà dettare legge sia con l'UCI che con gli sponsor che avranno maggiori e organizzati spazi e mercati.

8 marzo 2016 15:57 vecchione
E noi italiani, in una delle nazioni "culle" del ciclismo, inseguiamo sempre, senza progetti (gli unici sono in quelle terre "assai luntane", nel deserto - letteralmente -) disperdendo tradizioni, curando solo il proprio stento orticello inseguendo anche e imitando (male) il look esteriore proprio di altri sport, nel vuoto cosmico d'idee, pieno però di supponenze varie, sia nell'istituzione, sia nel privato.
W noi!

RCS
9 marzo 2016 09:56 siluro1946
Gli organizzatori del Giro d'Italia, hanno ben altri gravi problemi, la loro stessa sopravvivenza.

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