GUARDINI. «Un LTdL più complicato del 2015». AUDIO

PROFESSIONISTI | 24/02/2016 | 06:19
Il Tour de Langkawi 2016 è scattato questa notte (italiana) da Kangar per la prima tappa di 166.6 km verso Baling e il più applaudito alla partenza è stato lui, Andrea Guardini, plurivittorioso con 18 successi in carriera. È naturalmente il favorito di oggi ma, nonostante l'ottima condizione, ci ha raccontato dei pericoli di correre in soli sei con in squadra un uomo di classifica come Miguel Angel Lopez.

Ecco la nostra intervista, presa al volo prima della partenza avvenuta con un po' di ritardo per via dell'intenso traffico per raggiungere Kangar.

Come ti senti, come valuti la tua condizione?


«Mi sento bene, vengo vengo da un trittico di gare consecutive in Qatar, Dubai e Oman, non sono passato dal freddo dell’Europa e quindi penso di avere un piccolo vantaggio sugli altri, quantomeno sul fuso orario, visto che dall’Oman sono solamente quattro ore di differenza, quindi i primi giorni mi ha aiutato a evitare il jet-lag. Così, questa mattina, la sveglia alle 6.30 non è stata così complicata da gestire»

Nessun postumo dalla caduta in Qatar?

«Sono caduto nella seconda tappa e mi è andata bene, perché potevo farmi davvero male. Invece ho preso solo una botta al coccige, ma niente di grave».

Siete solo in sei in squadra, non sarà semplice gestire la corsa qui, contando anche che avete Miguel Angel Lopez per la classifica

«Sì, soprattutto per la presenza di Miguel Angel sarà più complicato rispetto alle altre squadre che invece lavorano solo per il velocista. È vero, l’anno scorso c’era Agnoli, ma non avevamo idea fino a dove potesse puntare in classifica e alla fine ha conquistato il secondo posto. Quest’anno con Miguel Angel che punta sin dalla partenza alla vittoria finale abbiamo solo quattro corridori che potranno lavorare per lo sprint. Non sarà semplice, speriamo di trovare un aiuto da parte delle altre squadre che guardano alla volata»

Chi temi di più degli altri sprinter?

«Sicuramente Mareczko con la sua Southeast poi Palini (che però stanotte ha avuto problemi intestinali, sembra NDR) della SkyDive Dubai che ho visto molto in pala a Dubai, si è sempre piazzato nelle prime dieci posizioni nelle volate e anche qui sarà tra i favoriti. Ma sono tanti i velocisti da tenere d’occhio».

Diego Barbera

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