| 08/11/2006 | 00:00 «Qualunque sarà l'esito finale dell'operazione Puerto, nella vicenda di Ivan Basso ho perso anch'io»: a poche settimane dallo scioglimento del rapporto col suo ex-leader, il team manager CSC Bjarne Riis ha riflettuto sull'inchiesta antidoping che segna tuttora la sua squadra e tutto l'ambiente del ciclismo.
«Mi ritrovo senza il miglior corridore del mondo, ma ho rischiato anche di veder sparire la formazione a cui lavoro da anni - ha proseguito il tecnico danese - Quando la posizione di Ivan è stata archiviata dal Coni, io sapevo quel che avrei dovuto fare. Secondo me, l'indagine spagnola è ancora lontana dalla conclusione e proprio per questo temo che non approdi a nulla».
Riis ha poi aggiunto motivazioni personali alla decisione nei confronti del corridore varesino che è ora prossimo alla definizione di un accordo triennale con la statunitense Discovery Channel: «Se Basso fosse rimasto con me, avrei dovuto dedicargli tutto il tempo che invece devo e voglio trascorrere con la mia famiglia, il bene più importante che ho. Alla luce di questa considerazione mi sono sentito convinto a dire
basta».
Ritrovare Ivan come avversario nei prossimi grandi giri è una prospettiva che non piace all'ex-vincitore, da corridore, del Tour '96: «I team ProTour hanno manifestato pochi giorni fa l'intenzione di non tesserare più corridori che sono stati coinvolti nell'operazione Puerto oltre a introdurre il test del Dna. In realtà, alla fine, prevalgono gli interessi dei singoli e le iniziative vengono disattese con la conseguenza che la challenge UCI rischia di essere cancellata».
«Più che mai vanno recepite le richieste di impegno comune e di massima responsabilità per ridare invece un'immagine decorosa, indispensabile al settore - ha concluso il team manager CSC - In seno alla mia squadra sto avviando un programma antidoping approfondito perché prevalga un ciclismo pulito anche a scapito del numero delle vittorie. E sono sempre pronto ad andarmene se sbaglierò».
Pronostico rispettato: Renato Favero si conferma il più forte e conquista il titolo italiano dell’inseguimento individuale Elite al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il vicentino della Biesse Carrera Premac, reduce da due ori agli Europei (tra cui quello...
Axel Mariault ha conquistato la terza e ultima tappa del Tour de l'Ain. Il 28enne atleta della equipe trasalpina CIC Pro Cycling Academy ha battuto sul traguardo di Lélex Monts-Jura il leader della generale Markel Beloki (Ef) e il connazionale Brieuc Rolland...
Seconda maglia tricolore e conferma di una superiorità netta: Maria Acuti conquista anche il titolo dell’inseguimento individuale donne juniores, aggiungendo un nuovo oro a quello ottenuto nell’Eliminazione. La mantovana della Biesse Carrera Zambelli domina i 3000 metri, chiusi in 3’48”979,...
Il titolo europeo non gli basta: Ruben Ferrari si conferma anche in campo nazionale e conquista il tricolore dell’inseguimento individuale juniores ai Campionati Italiani su pista. Il bergamasco di Stezzano, portacolori del Pool Cantù GB Junior, ha dominato la prova...
Matteo Bianchi e Miriam Vece sono i nuovi campioni italiani del KM da fermo categoria elite ai Campionati Assoluti di San Francesco al Campo. Nel settore maschile, il bolzanino del Centro Sportivo Esercito firma la miglior prestazione con un brillante...
Le abbiamo fatto il tifo più e più volte, ma oggi più che mai tutto il mondo del ciclismo deve stringersi a Chiara Teocchi. La biker bergamasca, azzurra a Parigi 2024 e tra le atlete più interessanti della mountain bike...
A quattro giorni della trionfale conclusione del Tour de France 2026, Tadej Pogacar continua a incassare apprezzamenti e complimenti unanimi per quanto realizzato nelle tre settimane di corsa che l’hanno portato a vestire la quinta maglia gialla della carriera...
Secondo giorno e secondo titolo italiano per Alberto Veglia agli Assoluti su pista di San Francesco al Campo. Dopo il successo nel Keirin, il cuneese del Pool Cantù GB Junior si conferma protagonista assoluto conquistando l’oro nel KM da fermo...
Arriva un altro titolo lombardo ai Campionati Italiani su pista di San Francesco al Campo: nel KM da fermo juniores donne vince Sara Peruta, bergamasca del Team Petrucci Gauss, che firma la miglior prestazione con un convincente 1’11”087. Alle sue...
Si discute sempre di carboidrati, spesso di proteine, ma che ruolo hanno i grassi nella dieta di un corridore? E quando parliamo di grassi, non si può non pensare al ruolo fondamentale che ha l’olio extravergine d’oliva, presente in qualsiasi...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.