AMISSA BONGO. Santaromita messo fuori corsa

PROFESSIONISTI | 22/01/2016 | 15:12
Una scorsa all'ordine d'arrivo della quinta tappa della Tropicale Amissa Bongo e l'occhio cade sull'ultima riga: Ivan Santaromia squalificato.
Come è possibile? Scatta un tam tam di whatsapp per raggiungere Alberto Volpi, direttore sportivo della Skydive Dubai, che alla fine a tuttobiciweb racconta come sono andate le cose: «Ivan è stato coinvolto in una caduta, ha riportato una distorsione alla caviglia per un gesto innaturale commesso cercando di rimanere in piedi. È stato fermo a bordo strada un paio di minuti, poi è ripartito e in quel mentre si è staccato il transponder, che penzolava pericolosamente dalla bici. Per cercare di risolvere il problema, ovviamente si è attaccato all'ammiraglia, come sempre accade in queste circostanze, mentre il meccanico operava. Alla fine siamo riusciti a staccare il transponder e lo abbiamo consegnato al giudice, che non aveva visto nulla di quanto successo, appena siamo rientrati in fondo al gruppo. A quel punto il giudice mi ha detto "hai riportato il corridore in gruppo grazie all'ammiraglia, per me è fuori corsa". Non posso dire che la cosa sia stata accettata da noi a cuor leggero, ci è dispiaciuto moltissimo, così come è dispiaciuto a Ivan lasciare la corsa in quel modo, ma se i giudici arrivano a dare una loro interpretazione dei regolamenti, quelle interpretazioni vanno accettate, punto. Per noi non è stata una buona giornata, è evidente, ma vogliamo continuare a lottare fino alla fine perché Andrea Palini è ancora in corsa per la vittoria finale.».
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COMMENTI
Mah
22 gennaio 2016 20:45 FrancoPersico
Solitamente i Giudici non squalificano un atleta senza aver visto una vera infrazione. Se fosse come dice Volpi, ammesso che non sia stato fatto e respinto, non si poteva far ricorso al Presidente di Giuria? Credo che spiegando l'accaduto non era il caso di squalificarlo, anche perchè Ivan ha cercato solo di portar a termine la tappa senza influire sul risultato della stessa...

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