MERCATO | 15/12/2015 | 09:59 Finire nel mucchio non piace quasi mai. Essere accostato a quello o quell'altro è cosa assai rischiosa, ma questa mattina Il Corriere della Sera, sulla prima pagina dell'Economia a pagina 33 ha certamente gratificato la cicli De Rosa di papà Ugo e dei suoi figlioli, Cristiano e Danilo in testa. Un articolo sulla cessione della Pininfarina al gruppo indiano Mahindra che ha acquistato tutte le azioni ordinarie detenute da Pincar per 1,10 euro ad azione. Operazione da 50 milioni, più 110 milioni di garanzie sui debiti. La società indiana acquisterà il pacchetto di controllo della famiglia, lancerà un'Opa sul mercato e investirà 20 milioni in aumento di capitale. Il presidente Paolo Pininfarina ha assicurato che: «è e resterà italiana».
A corredo di questa notizia sicuramente epocale per l'industria italiana e il made in Italy, foto a corredo per spiegare cosa ha fatto in questi anni il marchio Pininfarina. E in questa prima pagina tre sono le foto con altrettanti gioielli di design griffati: il Pendolino, il Testarossa e la De Rosa Sk, nata a settembre di quest'anno dalla collaborazione della famiglia De Rosa proprio con il prestigioso marchio che ha carrozzato con le proprie linee una moltitudine di vetture e non solo. Un riconosciemento all'imprenditoria italiana, non solo di Torino, ma anche di Cusano Milanino. E c'è da crederci che loro, come sempre, ringrazieranno con il cuore.
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