FACCE DA OSCAR. Gaia Masetti: il ciclismo dà emozioni

TUTTOBICI | 13/11/2015 | 10:30
È l'emiliana Gaia Masetti, portacolori del Team Nuvolento Carrera, la vincitrice dell'Oscar tuttoBICI Donne Esordienti Gran Premio Androni Giocattoli. Alle sue spalle nella classifica finale dell'Oscar si sono piazzate la veneta Camilla Alessio e l'altra emiliana Sofia Collinelli.

Presentati.
«Sono nata il 26 ottobre 2001 a Sassuolo (MO). Vivo a Fiorano Modenese con mamma Annalisa, casalinga, papà Lorenzo, che lavora in una fabbrica che produce scatole di cartone, e mio fratello Simone, che ha 16 anni e pratica anche lui ciclismo. L'anno prossimo passa junior nella Italia Nuova di Bologna».

Da quando corri in bici?
«Ho iniziato a 6 anni. Papà ha corso nelle categorie giovanili e più tardi come amatore, la passione per le due ruote me l'ha passata lui. Anni fa ho praticato anche nuoto, soprattutto d'inverno. Amo il ciclismo perchè mi permette di stare in relazione con la natura, mi dà molte emozioni, insomma quando sono in bici sono felice».

La prima gara?
«Da G1, a pochi chilometri da casa, a Formigine. Non volevo neanche correre, all'inizio non ero così convinta fosse la mia strada, ma ho vinto subito alla prima occasione. Mi sono messa dietro i maschi e mi è piaciuto, così ho continuato».

Ciclista di riferimento?
«Tra le femmine Pauline Ferrand Prevot perchè riesce a brillare in molte discipline, per il suo carattere e in più è molto bella, tra i maschi il mio preferito è Alberto Contador perchè va forte in bici e per come si alza sui pedali».

10 vittorie per te nel 2015.
«Sì, la stagione è andata davvero bene, piena di successi e bei momenti. Tra i ricordi da incorniciare il terzo posto al Campionato Italiano, in cui avrei potuto far meglio, e la Coppa di Sera».

E ora è arrivato anche l'Oscar.
«Sapere di partecipare alla cerimonia di premiazione di tuttoBICI per me è un'emozione grandissima. Ho sempre seguito in tv i campioni che venivano premiati, essere tra loro sarà una nuova esperienza e una bella occasione per conoscere i professionisti».

Cosa studi?
«Frequento il primo anno delle superiori, studio per diventare Geometra a Sassuolo. Per ora la scuola che ho scelto mi piace molto e sto riuscendo a ottenere ottimi risultati. Appena i libri me lo permettono però salto subito in bici».

Cosa insegna il ciclismo a una ragazza della tua età?
«A stare al mondo. La bicicletta e l'agonismo ti fanno capire che esistono persone corrette e scorrette, proprio come nella vita di tutti i giorni. Ringrazio i miei genitori per avermelo fatto conoscere e praticare, soprattutto papà che fa tanti sacrifici per seguirmi anche negli allenamenti».

Cosa sogni?
«Di arrivare alla massima categoria, diventare una professionista è il mio sogno nel cassetto, spero di riuscire ad esaudirlo. Se così non fosse vorrei terminare gli studi nel migliore dei modi per avere qualcosa in mano e realizzarmi nella carriera lavorativa».

Giulia De Maio


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come già accaduto in più circostanze le scorse stagioni, anche quest’anno stanno nuovamente montando alcune polemiche relative alla troppa vicinanza delle moto in corsa e all’incidenza che queste starebbero avendo in alcune gare. In Belgio, ma anche in Francia...


Nasce Malpensa24 Tv, visibile sul canale 410 del digitale terrestre. Un progetto ambizioso e moderno che segna un ulteriore passo avanti per il Gruppo Iseni Editore, da sempre impegnato a raccontare il territorio con serietà e spirito di servizio. Dopo...


“La vittoria di Filippo Ganna all’Attraverso le Fiandre è un’impresa straordinaria che entra a pieno titolo tra le pagine più significative del ciclismo contemporaneo”. Lo dichiara Roberto Ciambetti, vicepresidente della Lega Ciclismo Professionistico Italiano, commentando il successo del corridore azzurro...


Nella Settimana Coppi e Bartali che ha visto come protagoniste di tappa diverse Continental, si è fatta notare con la vittoria di Dati a Iseo (che fa il paio con quella di Garibbo a fine febbraio in Sardegna) la Ukyo...


Domenico Pozzovivo e il racconto del suo ritorno in sella, saranno i protagonisti della puntata numero 4 di Velò, la rubrica di RETE8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Ospite d’eccezione, l’atleta lucano, che torna tra i professionisti a 43...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata monotematica che ci porta a rivivere le emozioni di una grande giornata di sport. L'intera trasmissione sarà infatti dedicata alla tappa...


Meno di una settimana al via del Giro del Belvedere numero 87: lunedì 6 aprile, la Classica di Pasquetta torna a mettere in mostra i migliori talenti del ciclismo italiano e internazionale della categoria U23. Ancora una volta le strade...


Con le vittorie di Karlijn Swinkels nel 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio e della campionessa italiana juniores Matilde Rossignoli nel 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano, si è aggiornato l’albo d’oro delle due gare...


Quattro gare in tre giorni: è un mini‑tour de force quello che attende la Gallina Lucchini Ecotek Colosio, pronta a distribuire energie e ambizioni tra Toscana e Veneto. Saranno queste due regioni a fare da cornice ai traguardi su cui...


Il Garda Trentino si prepara a ospitare il team dell’International Trail Rating System (ITRS) in occasione del prossimo Bike Festival Riva del Garda (1-3 maggio), in un appuntamento che segna un momento importante per l’evoluzione della gestione delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024