ALE' CIPOLLINI. Bene in pista e ora il Giro dell'Emilia

DONNE | 09/10/2015 | 10:25
Si è appena chiusa la rassegna tricolore su pista che ha visto protagoniste le atlete del Team presieduto da Alessia Piccolo. 8 sono le medaglie conquistate dalle atlete della formazione Alé Cipollini Galassia: Marta Tagliaferro ha vinto la maglia tricolore nell'inseguimento a squadre, mentre la medaglia d'argento è andata al collo di Bartelloni, Confalonieri, Fidanza e Cucinotta. Beatrice Bartelloni ha conquistato altre due medaglie d'argento: nell'inseguimento inviduale e nella velocità olimpica, in coppia con la compagna Annalisa Cucinotta, e una di bronzo nella disciplin omnium. Bronzo anche per Arianna Fidanza nello scratch e Annalisa Cucinotta nei 500 metri da fermo.
 

Ed ora è tempo di pensare al Giro dell'Emilia, ultimo appuntamento della stagione: 99 chilometri, con partenza da Piazza Costituzione a Bologna e arrivo posto al termine dell’ascesa del San Luca, una delle salite classiche del ciclismo italiano; breve ma con pendenze esigenti, che saprà fare la differenza.

A rappresentare i colori #yellowfluorange saranno Francesca Cauz, Beatrice Rossato, Annalisa Cucinotta, Dalia Muccioli, Marta Tagliaferro e la campionessa nazionale di Polonia, Malgorzata Jasinska.

“Il Giro dell’ Emilia è la gara di congedo da questo 2015. Ci presentiamo al via con una formazione ben assortita e determinata a far bene per cercare di concludere l’anno nello stesso modo in cui l’abbiamo iniziato: centrando un risultato di prestigio, le ragazze sono pronte e motivate per chiudere alla grande questa stagione". Questo il commento del Direttore Sportivo Fortunato Lacquaniti che seguirà le Ladies del Team Alé Cipollini Galassia dall'ammiraglia insieme a Fabiana Luperini.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024