L'ORA DEL PASTO. Il Lombardia del Maranga

PROFESSIONISTI | 07/10/2015 | 07:40
E’ arrivato ben prima del trionfante Nibali. Ha preceduto anche Moreno e Pinot, anticipato Valverde e Rosa, distanziato Nieve e Gallopin. Eppure nella classifica finale del Giro di Lombardia il suo nome non compare, il suo dorsale non risulta, di lui non esiste traccia. Ma un motivo c’è: prima di tagliare il traguardo, Alan Marangoni aveva tagliato una quarantina di chilometri di percorso.

Affrontato con energia il Colle Gallo, superato con il fiatone il Colle Brianza, Alan (un nome tipicamente romagnolo, come lo sono Egloge, Roblendo e Ràmpolo) Marangoni si è ritrovato nella seconda parte del gruppo nella discesa di Onno e lì ha coabitato lungo quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno per i primi, ma già a mezzogiorno e mezzo per gli ultimi. Le rampe del Ghisallo hanno acceso la battaglia, e - con perfetto tempismo - se sullo specchio lacustre “il Maranga” pedalava, sui tornanti prealpini remava.

In cima, dove si erge la leggendaria Chiesetta della Madonna, Alan ha avuto la conferma che non fosse esattamente la sua giornata. Ma c’è da capirlo: al Giro del Piemonte era stato protagonista nella fuga della giornata, e in neppure due giorni è impossibile recuperare tutte le forze.

Così, giunto a Canzo, invece di girare a destra e scalare il Muro di Sormano, Marangoni con i fidi Caruso e Ratto più un’altra trentina di corridori, che avevano avuto – anche loro - la conferma che non fosse la giornata giusta, hanno tirato diritto. E prendendo la strada più diritta possibile, sono andati a Como semplificando il percorso e spianando l’altimetria, ridisegnando un Lombardia in modo più ragionevole e a misura più umana. Fino a tagliare il traguardo prima del trionfante Nibali.

Invece della coppa (nel senso metallico del trofeo) e delle miss (nel senso carnale del termine), “il Maranga” ha ricevuto però un premio ancora più gradito: la visita della morosa, Lisa, piombata sui bus della Cannondale-Garmin a Como per un controllo a sorpresa che neanche certi antidoping. Segue finale a lieto fine, fra baci e abbracci, e titoli di coda. Perché questa era l’ultima della sua stagione.

Ma non è finita. Domenica 18 ottobre, a Cotignola – la Betlemme dei Marangoni – Alan ha organizzato il “Passatore Day”, cronosquadre con formazioni composte da un professionista e sei amatori, incasso devoluto alla Fondazione di Marina Romoli e alla Società Ciclistica Cotignolese per l’attività giovanile. Roba vera e nobile. Altro che Lombardia.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Miriam Vece torna protagonista agli Assoluti di San Francesco al Campo, conquistando il titolo italiano nella Velocità donne elite, specialità che da anni la vede ai vertici anche in campo internazionale. La cremonese delle Fiamme Oro firma una prova di...


Si apre nel segno di Wout van Aert il PostNord Tour of Denmark 2026. Superando in volata i sette uomini coi quali si era avvantaggiato nel finale, il belga del Team Visma Lease a Bike ha conquistato infatti la prima tappa...


A casa del Pool Cantù GB Junior arriva il titolo tricolore di Alberto Veglia. Il cuneese di Cherasco si è infatti aggiudicato la finale del Keirin juniores agli Assoluti di San Francesco al Campo (Torino), confermando il suo valore nelle...


Matteo Fiorin firma il tris tricolore nella gara a Eliminazione Elite maschile. Anche questa volta il brianzolo del Centro Sportivo Esercito fa valere la sua superiorità, regolando nell’ultimo sprint il campione olimpico Francesco Lamon (Fiamme Azzurre) con una progressione di...


La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale, un posizionamento che la rende non solo facilmente usufruibile, ma anche...


Per Rachele Barbieri arriva il quarto titolo tricolore sulla pista Francone di San Francesco al Campo. Dopo la velocità a squadre, l’Omnium e l’inseguimento a squadre, la modenese delle Fiamme Oro completa la sua collezione d’oro imponendosi anche nella volata...


Dopo il titolo nell’inseguimento a squadre, Nicola Padovan si prende anche il tricolore dell’Omnium juniores, aprendo con un acuto la terza e penultima giornata degli Assoluti di San Francesco al Campo. Il trevigiano dell’Accademia Ciclistica Caneva domina la prova con...


E' stata inaugurata oggi, in cima al Poggio di Sanremo, la nuova e riqualificata Piazza della Libertà, alla presenza di Alessandro Mager, Sindaco di Sanremo, Alessandro Sindoni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo, Massimo Donzella, assessore...


Due giorni dopo il suo 21esimo compleanno, Markel Beloki festeggia la sua prima affermazione in una competizione professionistica nella seconda tappa del Tour de l'Ain (aveva già vinto al Tour Alsace di classe 2.2.) e regala il secondo successo consecutivo alla...


Nell'ambito del suo piano strategico ONE 2024–2030, il team DECATHLON CMA CGM compie un nuovo passo nel proprio sviluppo con la creazione della squadra femminile, a partire dalla stagione 2027. Sostenuto dai title partner DECATHLON e CMA CGM, dal partner...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra