FROOME. «Nel 2016 voglio Tour e Olimpiadi»

PROFESSIONISTI | 01/10/2015 | 09:03
Chris Froome non lascia, ma raddoppia. E alza ancora la posta. In una intervista concessa a Sky Sports, infatti, il britannico ha tracciato le linee guida per la sua prossima stagione: «Sarà un anno emozionante, è sicuro. Il mio obiettivo principale sarà vincere il terzo Tour de France (che sarà presentato ufficialmente martedì 20 ottobre), ma pochi giorni più tardi ci sarà la prova su strada delle Olimpiadi e quindi anche la cronometro. Io voglio esserci e lottare per l'oro».
Il Tour si concluderà il 24 luglio, la corsa in linea a Rio si disputerà il 6 agosto, la crono il 10.
«Sia la prova in linea che la crono dei Giochi hanno un percorso che mi si addice. La prova in linea misura più di 250 km con 5.000 metri di dislivello, è una corsa dura, molto dura e potrei sfruttare la condizione del Tour de France. Anche nella crono bisognerà superare più di 1.000 metri di dislivello, anche questa quindi sarà molto esigente». Ricordiamo che Froome è già salito sul podio olimpico, conquistando il bronzo nella cronometro di Londra 2012 alle spalle di Wiggins e Martin.

Copyright © TBW
COMMENTI
Obiettivi
1 ottobre 2015 11:15 runner
Ok, può ambire sicuramente a quegli obiettivi.
Mi auguro che prima o poi realizzi anche un altro obiettivo: quello di crescere come uomo e di diventare una persona più educata e rispettosa.

X runner
1 ottobre 2015 12:47 maicol
Non capisco molto il tuo messaggio ma forse lo frequenti spesso da anni e quindi lo conosci bene per dargli questo consiglio... Io non lo vedo ne maleducato ne senza rispetto anzi sempre disponibile

maicol
1 ottobre 2015 13:36 foxmulder
In Italia bestemmiare in diretta TV è ancora considerata una cosa riprovevole... Per il resto concordo con te. Normalmente mi sembra un buon ragazzo, ben educato e disponibile. Errare umanum est...

X foxmulder
1 ottobre 2015 15:03 maicol
Penso che si bestemmiare non vada bene in tv ne fuori dalla tv però bisogna capire le situazioni e non penso che l abbia detta con cattiveria..in più in una lingua che non è la sua madre lingua..poi si sa ogni straniero (ciclista o no ) che arriva in Italia o altro stato non sapendo la lingua del posto le prime parole che si apprendono sono le parolacce e le cattive parole..quindi dai basta con sta storia..mi danno più fastidio altre cose al giorno d oggi che la bestemmia di Froome

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024