LETTERA APERTA. Bevilacqua: Ma la meritocrazia dov'è?

JUNIORES | 31/08/2015 | 15:17
"Scrivo questa mia lettera al Mondo del ciclismo, quel ciclismo che vivo fin da quando ero giovane e che oggi non riconosco più. Per me il ciclismo è stato sempre l'esempio massimo della meritocrazia sportiva, dove allenandoti, faticando, sbagliando e vincendo potevi raggiungere gli obbiettivi prefissati fino ad arrivare al mondo professionistico. Proprio grazie a questi valori e terminata la mia carriera professionistica, ho continuato con onore il lavoro di mio padre e soprattutto ho continuato ad occuparmi della squadra di famiglia, la Bevilacqua Sport con dedizione e amore per il bene del ciclismo giovanile della nostra Regione e per dare l'opportunità ai giovani ciclisti abruzzesi di crescere. Molti di loro grazie a noi hanno imparato a conoscere cosa sia il ciclismo, non solo come sport ma come scuola di vita, qualcuno è arrivato al professionismo. Ma oggi con grande amarezza mi trovo a scrivere questa lettera, amarezza che nasce dalla mancata convocazione di uno dei miei ragazzi al Giro della Lunigiana, Loris Gentile, Campione regionale juniores in carica, convocato ad uno stage con la Nazionale di categoria, due vittorie all' attivo e molti piazzamenti nelle prime posizioni.
Questa mia lettera non è "un pianto" ma la constatazione che forse oggi il ciclismo è cambiato, sicuramente in peggio, visto che ormai quei valori fondamentali del ciclismo e dello sport in generale, non esistono più, come non esiste più il rispetto per la una società come la nostra che da 60 anni vive il ciclismo non certo per scopi personali, ma collettivi e che invece di pensare ad un progetto importante per la stagione 2016 che potrebbe realizzare un Team nella categoria Under 23 in Abruzzo.
Non è una critica ai ragazzi convocati o ai loro Team, vivo il ciclismo insieme a loro, e sicuramente non possono che condividere la mia amarezza, a loro auguro i migliori successi. Concludo rivolgendo agli organi Federali regionali una domanda: Cosa deve fare di un ragazzo più di 2 vittorie (attualmente nessuno in regione ha fatto di più) un 2° posto, un 3° e una convocazione in nazionale per rappresentare il comitato Regionale Abruzzese e la sua squadra in una gara Internazionale? Come sono stati selezionati i ragazzi a partecipare alla Corsa a Tappe se l'osservatore del Comitato Regionale si è dimesso tre giorni prima del Campionato Italiano giugno e ancora non è stato sostituito?
Fatti del genere sono sempre accaduti nel corso dei 60 anni di vita della nostra squadra, anche mio fratello andò a correre al Nord perchè non venne convocato dall' allora comitato regionale.
W il ciclismo, quello di un tempo, quello "vero" molto lontano da quello attuale fatto di imposizioni e decisioni discutibili"
Leonardo Bevilacqua

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COMMENTI
31 agosto 2015 18:32 FrancoPersico
Vorrei vedere delle risposte dal comitato regionale a questa lettera, ma temo che resterà il totale silenzio. Vorrei leggere la risposta per capire le ragioni, premesso che io sono Ligure e non ho interessi ma curiosità e voglia di chiarezza. Quanto denunciato non vale solo in questa categoria. Molto peggio si vive nei professionisti dove o porti lo sponsor o non passi o vai a casa dopo il 2° anno. Punto.

Ingiustizie
1 settembre 2015 07:57 Frank61
Caro Leo, capisco la tua amarezza, per chi lavora tanto con i ragazzi, queste sono cose che certamente fanno male. Purtroppo la nostra regione continua sempre ad avere un valore marginale in seno alla F.C.I. Nazionale. Nonostante tutto ogni anno qualche bel corridore c\'è . Tu sai benissimo cosa è successo a me da Dilettante!!!!!! Auguri a te , ma soprattutto al ragazzo le più belle cose per il futuro sportivo e ancor di più nella vita privata. Ciao

Come mio solito, vado contro-corrente,
1 settembre 2015 11:46 Fra74
ma in modo obiettivo, come sempre: ora, la lettera di cui sopra mi pare alquanto scarna, nel senso che, il Sig. BEVILACQUA, cito testualmente, afferma:"Non è una critica ai ragazzi convocati o ai loro Team, vivo il ciclismo insieme a loro, e sicuramente non possono che condividere la mia amarezza, a loro auguro i migliori successi. Concludo rivolgendo agli organi Federali regionali una domanda: Cosa deve fare di un ragazzo più di 2 vittorie (attualmente nessuno in regione ha fatto di più) un 2° posto, un 3° e una convocazione in nazionale per rappresentare il comitato Regionale Abruzzese e la sua squadra in una gara Internazionale? Come sono stati selezionati i ragazzi a partecipare alla Corsa a Tappe se l'osservatore del Comitato Regionale si è dimesso tre giorni prima del Campionato Italiano giugno e ancora non è stato sostituito?"
Ora, a mio parere, non conosco gli ULTIMI risultati conseguiti dal ciclista LORIS GENTILE, ma se il Sig. Bevilacqua "critica" certe procedure, almeno, dovrebbe indicare, altresì, i risultati ultimi e recenti conseguiti dal suo pupillo, dato che, a parere del sottoscritto, i risultati CONSEGUITI in un recente passato sono sicuramente OTTIMI, ma le scelte, poi, non vanno valutate e fatte anche in considerazione dell'attuale stato di forma e di certi percorsi? Suvvia, Sig. Bevilacqua, da una parte rimane NEUTRO, però contesta il fatto che il suo "ragazzo" non sia stato preso in considerazione, e sopratutto parla di IMPOSIZIONI e DECISIONI DISCUTIBILI: quali? Ecco, se si vuole "affondare" un colpo, occorrerebbe, altresì, farsene carico con responsabilità, a mio modesto parere.
Francesco Conti-Jesi (AN).

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