MONDIALI. Moro che peccato, è quarto nell'Omnium

PISTA | 22/08/2015 | 21:34

L’oro di Elisa Balsamo ha illuminato la penultima giornata degli azzurri ai Mondiali Juniores su Pista ad Astana, in Kazakistan. Un altro risultato importante è venuto da Stefano Moro nell’omnium olimpico. Dopo aver girato la boa delle tre prove al nono posto, l’azzurro è risalito nelle ultime tre fino al quarto, ai piedi del podio. Il balzo decisivo è stato il secondo posto ottenuto nel giro lanciato con il tempo di 13”263 superato solo dal neozelandese Campbell Stewart (13”238), che al termine si aggiudica il titolo con 191 punti. Argento all’australiano Rohan Wight (p. 181), bronzo al tedesco Max Kanter (p.156, nove in più di Moro).


Nella velocità donne si conferma regina la tedesca Emma Hinze, che in finale ha battuto l’australiana Courtney Field, terzo posto alla russa Kseniya Bogoyavlenskaya. Le due azzurre Elena Bissolati e Martina Alzini hanno chiuso rispettivamente al 14° e al 19° posto.


Anche il quarto titolo assegnato oggi, l’inseguimento individuale uomini, rimpingua il bottino della Germania con l’oro di Leo Appelt, che stampa l’eccellente crono di 3’15”432. Argento al polacco Daniel Staniszewski (3’21”478), bronzo all’australiano Kelland O'Brien (3’19”948). Ancora lontani dal vertice Imerio Cima , 17° in 3’28”159, e Carloalberto Giordani, 21° in 3’31”450.

Intanto si sono svolte anche le prime tre prove dell’omnium femminile, dove Martina Alzina si sta comportando molto bene. La sfida è molto serrata e vede in testa la polacca Daria Pikulik con 104 punti, seguita a due lunghezze dall’australiana Danielle Mckinnirey e dalla russa Kristina Selina, a quattro lunghezze la neozelandese Bryony Botha. A dieci punti dalla leader sono ancora in piena corsa per una piazzamento di rilevo l’irlandese Josie Knight, l’azzurra Martina Alzini e la messicana Maria Antonieta Gaxiola. Le ultime tre prove di domani saranno decisive per la definizione del podio.

SCRATCH DONNE

Elisa Balsamo (Ita); 2. Justyna (Kaczkowska Pol); 3. Nicola (Macdonald Aus); 4. Laura Sussemilch (Ger); 5. Karen Flores (Mex); 6. Michaela Drummond (Nzl); 7. Dariya Stepanova (Rus); 8. Danielle (Mullis Usa); 9. Nao Suzuki (Giap); 10. Micaela Belen Barroso (Arg)

VELOCITÀ DONNE

FINALE 1-2: 1. Emma Hinze (Ger); 2. Courtney Field (Aus)

FINALE 3-4: 3. Kseniya Bogoyavlenskaya (Rus); 4. Yuli Verdugo (Mex)

OMNIUM UOMINI

1^ prova (scratch): 1. Simpson Bayley (Can); 2. Hoover Gavin (Usa); 3. Turar Assylkhan (Kaz); 4. Sawada Keitaro (Giap) a 1 giro; 5. Woo Yongsuk (Kor); 6. Moro Stefano (Ita); 7. Contte Tomas (Arg); 8. Froidevaux Robin (Svi); 9. Stepanyan Pavel (Arm); 10. Stewart Campbell (Nzl)

2^ prova (inseguimento): 1. Wight Rohan (Aus) 3:19.670; 2. Czubak Dawid (Pol) 3:23.208; 3. Kanter Max (Ger) 3:23.216; 4. Villalobos Luis (Mex) 3:24.540; 5. Stewart Campbell (Nzl) 3:25.046; 6. Sawada Keitaro (Giap) 3:25.080; 7. Simpson Bayley (Can) 3:25.839; 8. Costeplane Aurelien (Fra) 3:26.551; 9. Rostovtsev Sergey (Rus) 3:26.754; 10. Moshchonskiy Aleksandr (Ucr) 3:27.639; 13. Moro Stefano (Ita) 3’30”139

3^ prova (eliminazione) 1. Stewart Campbell (Nzl); 2. Rostovtsev Sergey (Rus); 3. Kanter Max (Ger); 4. Wight Rohan (Aus); 5. Froidevaux Robin (Svi); 6. Moshchonskiy Aleksandr (Ucr); 7. Gonzales Nicolas (Chi); 8. Hoover Gavin (Usa); 9. Weemaes Sasha (Bel); 10. Contte Tomas (Arg);12. Moro Stefano (Ita)

4^ prova (km da fermo) 1. Stewart Campbell (Nzl); 1:03.838; 2. Wight Rohan (Aus) 1:04.109; 3. Czubak Dawid (Pol) 1:04.452; 4. Kanter Max (Ger) 1:04.698; 5. Rostovtsev Sergey 1:04.857; 6. Sawada Keitaro (Giap) 1:04.886; 7. Weemaes Sasha (Bel) 1:04.963; 8. Moshchonskiy Aleksandr (Ucr) 1:05.047; 9. Costeplane Aurelien (Fra) 1:05.431; 10. Moro Stefano (Ita) 1:05.450

5^ prova (giro lanciato) 1. Stewart Campbell (Nzl) 13.238; 2. Moro Stefano (Ita) 13.263; 3. Wight Rohan (Aus) 13.278; 4. Weemaes Sasha (Bel) 13.397; 5. Sawada Keitaro (Giap) 13.498; 6. Rostovtsev Sergey (Rus) 13.498; 7. Czubak Dawid (Pol) 13.607; 8. Costeplane Aurelien (Fra) 13.631; 9. Moshchonskiy Aleksandr (Ucr) 13.710; 10. Kanter Max (Ger) 13.735

6^ prova (corsa a punti) CLASSIFICA FINALE: 1. Campbell Stewart (Nzl) 191; 2. Rohan Wight (Aus) 181; 3. Max Kanter (Ger) 156; 4. Stefano Moro (Ita) 147; 5. Sergey Rostovtsev (Rus) 146; 6. Keitaro Sawada (Giap) 140; 7. Bayley Simpson (Can) 136; 8. Dawid Czubak (Pol) 122; 9. Sasha Weemaes (Bel) 118; 10. Robin (Froidevaux Svi) 117.

INSEGUIMENTO UOMINI

QUALIFICAZIONI 1. Leo Appelt (Ger) 3:16.520; 2. Staniszewski Daniel (Pol) 3:18.052; 3. Burtnik Evan (Can) 3:19.512; 4. O'Brien Kelland (Aus) 3:20.197; 5. Denis Thomas (Fra) 3:20.268; 6. Bissegger Stefan (Svi) 3:20.389; 7. Markov Dmitrii (Rus) 3:21.817; 8. Mader Gino (Svi) 3:22.032; 9. Sukhov Maxim (Rus) 3:22.828; 10. Robinson James (Aus) 3:22.988; 17. Cima Imerio (Ita) 3:28.159;21. Giordani Carloalberto (Ita) 3:31.450

FINALE 1-2: 1. Leo Appelt (Ger) 3:15.432; 2. Daniel Staniszewski (Pol) 3:21.478

FINALE 3-4: 3. Kelland O'Brien (Aus) 3:19.948; 4. Evan Burtnik (Can) 3:20.571

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jasper Philipsen approccia nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato trovando la prima vittoria stagionale sulle strade della Nokere Koerse. Il belga dell’Alpecin-Premier Tech, ancora senza successi prima di oggi, ha battuto allo sprint Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe)...


La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare che nelle uscite quotidiane. Con una silhouette elegante e una...


L'Italia della Sanremo perde uno dei suoi protagonisti più attesi: Jonathan Milan. Il breve comunicato emesso dalla Lidl Trek recita: «Purtroppo, Jonathan Milan è stato colpito da un malanno al ritorno dalla Tirreno-Adriatico ed è stato costretto a prendersi una...


Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove si corre forte su terreni impegnativi con coperture generose. Sharq...


Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


Tra 10 giorni al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci andrà in scena il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Nel cuore di Milano il...


Le classifiche di categoria tornano protagoniste alla Nove Colli e diventano ancora più accessibili: da quest’anno saranno disponibili in tempo reale direttamente su WhatsApp. Durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno contare su un nuovo servizio pensato per accompagnarli passo dopo...


Centocinquant'anni di storia del ciclismo sublimati in un'ora di aneddoti e considerazioni attorno alla Milano-Torino, nella confortevole sala della Cineteca Metropolis di Paderno Dugnano. Con la conduzione del nostro direttore Pier Augusto Stagi, su organizzazione della nostra storica firma (e...


Dopo 15 anni da autentica "bandiera" di casa Bora Hansgrohe, dalla scorsa stagione Cesare Benedetti è uno dei direttori sportivi dello squadrone Red Bull: stamattina abbiamo fatto con lui al telefono una panoramica sul team, di cui potete sentire intanto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024