SAVIO. «UN ALTRO STUPIDO CRIMINALE PAGHERA'»

ANDRONI | 27/07/2015 | 18:46
Riceviamo e pubblichiamo una nota del team Androni Sidermec a firma di Gianni Savio:

Se le controanalisi lo confermeranno, un altro stupido criminale ha commesso un reato arrecando un grave danno alla nostra squadra.

Faremo causa a Fabio Taborre risultato positivo a un controllo del 16 giugno alla sostanza FG-4592, come appena comunicatoci dalla UCI.

Secondo la nuova normativa della UCI e comunque facendo parte del MPCC, sospenderemo la nostra attivita' per i tempi previsti dalla sanzione.

Nei confronti dei corridori Davide Appollonio e Fabio Taborre, previa conferma della positivita' nelle controanalisi, intenteremo causa legale prevista dal regolamento sanitario interno firmato da tutti gli atleti nello studio del Notaio Marco Marvasio.

Riteniamo di aver operato al 100% nella lotta al doping con tolleranza zero, svolgendo seminari con l'Avv. Giuseppe Napoleone e arrivando all'istituzione di una ingente penale. Ritenevamo fosse un deterrente sufficiente, ma la realta' purtroppo e' diversa.

Abbiamo la coscienza a posto per aver fatto tutto il possibile e soprattutto per non aver mai messo pressione ai nostri atleti, ai quali abbiamo chiesto solo serietà, impegno e lealtà.

Siamo molto amareggiati, ma non intendiamo arrenderci e continueremo a lottare.

Gianni Savio
Team Manager D.S.
Copyright © TBW
COMMENTI
Forza Gianni!
27 luglio 2015 19:05 Bastiano
E' giusto che non molli per colpa di questi idio..., in Italia è rimasto molto poco e non sarebbe giusto darla vinta a questi personaggi che, con il ciclismo, non hanno nulla a che vedere.
Detto questo, mi resta il dubbio: Ma se questi atleti correvano per un team primario (qualcuno ci ha pure corso ed è andato molto forte), venivano presi lo stesso?
Il questo dubbio lo suggerisco a tutti coloro che vivono in questo settore?

E' difficile..........
27 luglio 2015 19:10 passion
....... è difficile oggi credere nei corridori e giustificare le loro str....te ma è altrettanto difficile credere che a loro viene chiesto "solo serietà, impegno e lealtà" (senza pressioni).

dubbi ancora dubbi
27 luglio 2015 21:20 servis68
Certo che se vengono \"beccati\" solo corridori di squadre minori (con tutto il rispetto) che oltretutto non ottengono alcun risultato, la cosa fa pensare male, molto male

vai avanti
27 luglio 2015 21:36 Guest00
Sig. Savio commento di rado le notizie sul sito a causa della censura fascista che usano ma questa la voglio commentare!
Vai avanti, Taborre e Apollonio devono sganciare fino all'ultimo centesimo della penale, stanno rovinando uno sport già moribondo. Il ciclismo non ha bisogno di loro.

28 luglio 2015 10:39 Opinioni
io mi chiedo sempre come facciano in una squadra ad esserci sempre "più" imbecilli e non si sospetti di nulla. Questo vuol dire che non si conoscono per nulla i propri corridori. Ma i medici di squadra non vedono nulla di strano ? I direttori sportivi e gli allenatori non si accorgono di "su e giù" degli atleti ? come sono i dati fisiologici di questi atleti ? si sottopongono a test di valutazione ? è anche vero che qualcuno si trova in casa un delinquente, magari drogato e non si accorge di nulla (oppure non si vuole accorgere?)

Scelte sbagliate
28 luglio 2015 11:15 Cristallo
Sig. Savio,
visto che nalla sua squadra si sono liberati posti, forse è meglio contattare chi all'inizio di quest'anno Le aveva chiesto con grande determinazione e impegno di correre per il Vs. team, ma non avendo uno sponsor sicuro al momento è stato snobbato, preferendogli personaggi come questi........
Che conclusioni tira ora??????????

Non sono il team Sky
28 luglio 2015 12:20 geo
Questi corridori vengono lasciati soli nella preparazione: ognuno fa come crede e deve farsi trovare pronto alle gare, pagano preparatori e medici personali. Se non pedalano bene non corrono più e addio contratto l'anno successivo. I team maggiori (pochi) seguono i corridori in maniere più precisa e puntuale. Anche questo è da valutare nella repressione al doping

un verbo da correggere
28 luglio 2015 13:44 pickett
I team maggiori COPRONO i corridori in maniera + precisa e puntuale.Non si spiegherebbe come mai,da un sacco di tempo,vengono beccati positivi solo i comprimari(che vanno piano),e mai i big(che vanno forte).

Pickett
28 luglio 2015 16:57 fix1963
Hai ragione! I big, zigomi appuntiti come lame, orecchie da "Star Trek" ma li va tutto bene... Anglofoni, belgi, olandesi, francesi, tedeschi, tutti intoccabili, pagano sempre e solo gli italiani... Ale

per Guest00
28 luglio 2015 18:01 jaguar
Solidarizzo con te..... è da tempo che segnalo una cricca di" massoneria dei mediocri" che si è impadronita del blog e se non sei daccordo con loro vieni preso a male parole ...e quello che è più grave mai nessuno della redazione interviene per cacciare questa gente arrogante e prepotente.

x geo
28 luglio 2015 18:03 siluro1946
Ciò che lei scrive è tutto vero, ma trascura un particolare secondo me fondamentale, questi ciclisti sono "professionisti" e uomini adulti, si devono prendere tutte le responsabilità derivanti dal loro comportamento, ritengo ingiusto che vengano penalizzate le Società ed i colleghi di questi incoscienti. Sulle penali, legate allo stipendio, in questo caso specifico, credo che la somma possa essere una cifra ridicola.

Jaguar Maestro Venerabile subito!
28 luglio 2015 19:02 Bartoli64
Caro Jaguar,
se su questo blog esistesse davvero una “Massoneria dei Mediocri” ti assicuro che TU ne saresti il “Maestro Venerabile” indiscusso e incontrastato.

Purtroppo è TE e tuoi post che la Redazione non cancella (es. come quando facesti un paragone fra Evans e “Caricariccò”).

Ma vedi di scrivere cose sensate invece di piangere, che le (presunte) “arroganze” degli altri sui tuoi interventi le chiami col megafono!

Bartoli64

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...


È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...


Tappa accorciata, quella di oggi alla Volta Ciclista a Catalunya: ,a quarta frazione ha portato il gruppo da Mataró a Camprodón per 151 km mentre è stata cancellata la salita finale a Vallter a causa dell’allarme VENCAT Livello 3 diramato...


Si tinge d’azzurro il Metec Olympia’s Tour. Ad imporsi, infatti, nella seconda giornata della breve corsa a tappe olandese .2 è stato, infatti, Nicolas Milesi che, sfrecciando a oltre 49 km/h di media, ha conquistato la cronometro individuale di...


Quando radio informazioni ha annunciato il suo attacco ci è subito sembrata un'azione folle, ma Filippo d'Aiuto ci ha creduto fino alla fine. Il corridore della General Store ha beffato il gruppo sul traguardo di Massalengo trasformando una tappa che...


Sono passati solo una decina di minuti dalla vittoria di Filippo d’Aiuto nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e nel parcheggio dei bus a Massalengo incontriamo Daniele Calosso, direttore sportivo della General Store Essegibi F.lli Curia Curia...


Con una coraggiosa azione da finisseur portata a 7 chilometri dall'arrivo Filippo D'Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) ha conquistato in solitaria la seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Lodi-Massalengo di 158 chilometri. Alle sue spalle, il gruppo è stato...


Si corre la seconda tappa della Settimana Coppi & Bartali e in provincia di Lodi è chiamata aperta per le ruote veloci dl gruppo. Tra i molti velocisti al via potremmo veder sprintare anche Matteo Moschetti che è reduce dalle prime...


In occasione della seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Bardiani-CSF 7 Saber ha fatto visita allo stabilimento della New Wave a Codogno. La delegazione della squadra è stata accolta dal presidente Mario Bianchi e dallo...


Soffiano raffiche di vento sulla seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e questo potrà essere determinante. Ne è convinto anche Lorenzo Finn che poco prima della partenza da Lodi al microfono di tuttobiciweb afferma «Credo che il vento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024