TOUR DE FRANCE | 15/07/2015 | 09:29 A Pau questa mattina abbiamo incontrato Beppe Martinelli che ha accettato di rispondere alle nostre domande: «È logico che stiamo cercando di capire cos'ha Vincenzo ma al momento non abbiamo risposte, stiamo indagando a 360° e un po' siamo anche preoccupati. Lo dico perché i valori sono buoni, è arrivato al Tour preparato come doveva essere, ma corre come se avesse un limitatore di velocità e al traguardo non è neppure stanco. Cosa possiamo fare? Dobbiamo essere bravi a correre giorno per giorno, dopo i Pirenei tireremo una riga e faremo una valutazione. Obiettivi? Possiamo correre ancora per il terzo posto, anche se non è facile perché ci sono ottimi corridori davanti a noi in classifica. Cosa dice Vincenzo? Anche lui non sa dare spiegazioni, non accusa sofferenze o problemi particolari, quindi l'indagine è evidentemente complicata. In più permettetemi una annotazione: noi partiamo sempre dal Vincenzo macchina perfetta, impermeabile, atleta a cui tutto scivola addosso, ma non dobbiamo dimenticare che è un uomo anche lui e dopo il Tour vinto molte cose sono cambiate. Per esempio, da novembre in poi per cinque mesi tutti i problemi legati all'Astana sicuramente gli hanno tolto la leggerezza del lavoro. A volte sembra che abbia quasi un blocco psicologico: è il primo critico con sé stesso e se non va come deve diventa nervoso, lo avete visto in questi giorni».
Martinelli, rimettigli accanto i gregari fidati di un tempo (i vari Agnoli, Vanotti, e compagnia), non questi mercenari dai quattro angoli del mondo.
andy48
15 luglio 2015 13:56effepi
ti ricordo che Agnoli e Vanotti sono stati "fatti fuori" da Nibali non da Martinelli
Fresco come una rosa...
15 luglio 2015 14:00pickett
A giudicare dalla faccia che aveva sull'ultima salita,si fa leggermente fatica a credere che Nibali"al traguardo non è stanco".Queste cose Martinelli poteva raccontarle all'epoca della radio,ma oggi,haimè,c'è la televisione...
anche la squadra non e' molto d'aiuto
15 luglio 2015 14:36marcograz
In confronto al Giro l'Astana e' molto piu' disunita, difficilmente insieme o vicini a Vincenzo nei momenti chiave, certo tutto puo' averli condizionati, non ultimo il fatto che il loro capitano non stia facendo bene. Nibali ora punti a capire cos'ha e in caso prepararsi per il mondiale. L'anno prossimo ancora tour per vedere se puo' essere competitivo, altrimenti dovrebbe ridimensionarsi (relativamente, tornare a puntare al Giro) e lasciare spazio a Aru e Landa se rimane all'Astana.
Effepi
16 luglio 2015 08:32bicifan
Ne Nibali ne Martinelli hanni \"fatto fuori\" Vanotti e Agnoli. L\'Astana mi sembra di capire, sta allontanando tutti gli amici fedeli da Nibali, e il risultato si vede. Mi chiedo il perchè
Vanotti e Co.
17 luglio 2015 11:13spaccabici
Bicifan ti consiglio di leggere l'intervista fatta a Nibali agli Italiani. Gli è stato chiesto di Vanotti e lui, furibondo, ne ha parlato malissimo, definendolo poco serio e professionale. E' bello credere a qualche complotto Kazako contro il bel paese, ma a sto giro è stato proprio Nibali a non volere Vanotti e Agnoli.
Vanotti e Co. per spaccabici
17 luglio 2015 12:09bicifan
http://www.tuttobiciweb.it/?page=news&cod=80958.
Leggi questo, ti assicuro che le scelte non dipendono da Nibali
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