I VOTI DI STAGI. GREIPEL FA GRANDE IL GIRO, CAVENDISH ȠPICCINO

TOUR DE FRANCE | 08/07/2015 | 19:24
di Pier Augusto Stagi

André GREIPEL. 8. È verissimo che in questo inizio di Tour i velocisti, da Sagan a Cavendish, devono dannarsi l’anima per il loro capitani (nel loro caso Contador e Uran) e arrivano inevitabilmente al momento dello sparo con le cartucce bagnate, però Greipel – in parte – rivaluta anche le volate del Giro. Qui ci sarà la nobiltà degli sprinter mondiali, ma nessuno nota la differenza: due volate due vittorie per il tedesco. Proprio come al Giro.

Peter SAGAN. 5,5. Fa un finale sbalorditivo. Resta imbottigliato nelle retrovie, e appena trova il varco, non ce n’è per nessuno. Dorme un po' troppo. Perde davvero per un amen. Amen.

Mark CAVENDISH. 5. Perde la ruota di Renshaw, il quale non si accorge minimamente di non avere alle proprie spalle il capitano. Rimane chiuso, imbottigliato, ma Mark non è un velocista qualsiasi e da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più.

Alexander KRISTOFF. 4. Parte lungo e in pratica lì si ferma.

Edvald BOASSON HAGEN. 4. E da  anni che si parla di questo corridore come di un fenomeno. Fenomeno strano.

John DEGENKOLB. 4. È la brutta copia di quello che abbiamo visto e applaudito in primavera.

Davide CIMOLAI. 6. Ci prova, tutto solo, dopo aver sfacchinato per tutto il giorno.

Richie PORTE. 5. Squadra pimpante, la Sky. Ma lui sembra sempre quello del Giro. Fuori da ogni schema.

Alejandro VALVERDE. 7. È dall’inizio del Tour che si è caricato sulle spalle il “pupo” e se lo sta scarrozzando in lungo e in largo. In particolare nella tappa del pavé e in quella di oggi, dove non l’ha perso di vista nemmeno per un attimo. Campione.
Copyright © TBW
COMMENTI
mi permetta
8 luglio 2015 22:36 fedaia66
nella tappa di ieri, Valverde non ha degnato di uno sguardo Quintana..l'unico gesto logico l'ha fatto quando si e' rifiutato di tirare nel gruppo di Fromme e Nibali..mi permetta una seconda battuta, forse l'avrebbe fatto anche se non c'era Quintana dietro..

un bel 4 a tutti
8 luglio 2015 23:32 pickett
Negli anni 80,al Giro,la tappa iniziava veramente a 30 km dal traguardo,quando arrivava l'elicottero della RAI ed iniziava il collegamento.Oggi al Tour si è fatto di peggio,la tappa è iniziata a una quindicina di km dall'arrivo.E allora diciamolo:tappe ignobili come quella di oggi sono la morte del ciclismo.Non sempre un cast di altissimo livello produce spettacolo.

Polemica sterile
9 luglio 2015 10:23 MARcNETT
E inutile. In una tappa come quella di ieri cosa avrebbero dovuto fare di diverso? La Bmc e la Sky hanno provato a fare dei ventagli, ma non era certo la tappa dove si sarebbero dovuti sconvolgere gli equilibri. Preferisci treni dei velocisti a tutta dai -50 all'arrivo e via? Io no.....

Io sì
9 luglio 2015 14:40 pickett
è assolutamente OVVIO che preferisco i treni dei velocisti dai -50 al cloroformio di questa tappa schifosa.Un telespettatore che per la prima volta,spinto dalla curiosità,avesse deciso di seguire una corsa di ciclismo,stai sicuro che dopo lo "spettacolo" di ieri di ciclismo non ne vorrebbe + sapere.Quasi peggio di un gran premio di F1...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cosa che incuriosisce è l’assenza totale di video. È trascorsa una settimana e si fa fatica a trovare un documento chiaro e nitido, dove si veda il fattaccio. Domenica scorsa, nella diretta di Eurosport al momento del transito della...


Ha regalato emozioni e incertezza fino all’ultimo la 72ᵃ edizione del Région Pays de la Loire Tour. Promossa quest’anno a corsa .Pro, la breve corsa a tappe francese è stata conquistata infatti da Antoine L’Hote (Decathlon CMA CGM) che,...


Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che Ursus ha deciso di affrontare con una nuova piattaforma destinata...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Fiandre, di Roubaix, delle imprese di Pogacar,  di baby Seixas e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Silvio Martinello e Stefano Giuliani. Come...


L’esplosione di Paul Seixas è stata talmente clamorosa da creare un effetto destabilizzante per la sua stessa squadra, la Decathlon CMA CGM. Le voci sul futuro del team francese si rincorrono da mesi, così come quelle dell’interessamento di mezzo mondo...


Alla Parigi-Roubaix, il team Red Bull – BORA – hansgrohe non si limiterà a correre sul pavé, ma si impegnerà anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Wings for Life World Run e sulla ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Per...


È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala su strada. A compiere un passo decisivo in questa direzione è Van...


Pinarello svela oggi un'edizione speciale della DOGMA F, una serie limitata a 101 pezzi creati appositamente per celebrare la sua prima collaborazione con Tissot. Dall’altra parte, l’iconico orologiaio svizzero ricambia il prestigioso gesto con il segnatempo Pinarello Special Edition, insomma, l’esclusività ha il...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


Con le prove in linea di tutte le categorie, nella notte italiana si sono chiusi i Campionati Oceanici su strada 2026. Reinserita quest’anno in calendario dopo una stagione di assenza, la rassegna ha visto andare in scena il suo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024