Memorial Cimurri: sarà un'edizione da record

| 13/09/2006 | 00:00
Il primo atto è andato in scena. Non una semplice presentazione ma un meraviglioso happening per lanciare la seconda edizione del Memorial Cimurri - Gran Premio Bioera, gara ciclistica internazionale per professionisti, in programma lungo le strade della provincia di Reggio Emilia sabato 30 settembre 2006. Una vera e propria rivincita mondiale, solo sei giorni dopo la prova in linea dei Campionati del Mondo di Salisburgo. La manifestazione - nata su iniziativa di Giorgio Cimurri per celebrare la memoria del papà Giannetto e del fratello Chiarino Cimurri - è stata presentata ufficialmente ieri sera, martedì 12 settembre, nel corso di una serata di gala alla Corte di Villa Spalletti di San Donnino di Casalgrande (Reggio Emilia), con oltre 250 ospiti. Alla vernice, hanno partecipato tutte le autorità locali, i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo economico e i vertici delle importanti aziende sponsor. Ma soprattutto c’erano tanti nomi illustri del ciclismo e dello sport italiano che hanno onorato in modo sincero la memoria dei Cimurri. Commovente il ricordo di Ercole Baldini, oro olimpico nel ciclismo su strada a Melbourne ’56 che ha letto un messaggio originale da lui scritto 50 anni fa, in cui rivolgendosi a Giannetto con il «lei», lo ringraziava di cuore per il lavoro ed il sostegno che sapeva fornirgli. Suggestivo il duetto tra Faustino Coppi e Andrea Bartali, soprattutto per il racconto del figlio di Ginettaccio che venne mandato dal papà a Reggio Emilia a diplomarsi perché la presenza dei Cimurri era la garanzia di poter contare su una seconda famiglia. E poi l’omaggio di un altro trionfatore d’Olimpia, Cristian Zorzi, che ha raccontato di portare sempre con sé la storica maglia tricolore regalata da Giorgio Cimurri; uno speciale amuleto che solo motivi di sponsor gli hanno impedito di poter indossare sul podio di Torino 2006. Molto toccante poi il ricordo di Giacomo Piccinini, personaggio storico dello sport reggiano e uno dei principali promotori del Memorial Cimurri, scomparso pochi mesi fa. Ma la lista degli ospiti del Galà è stata lunga e straordinaria: dall’altro campione olimpico Stefano Baldini a Francesco Moser, dalla maratoneta Laura Fogli al CT della Nazionale Franco Ballerini. E ancora: il direttore del Giro d’Italia con Mauro Vegni, il grande del basket Renato Villalta, il professor Francesco Conconi, il CT della nazionale di nuoto Alberto Castagnetti, quello di maratona Lucio Gigliotti, il velocista reggiano dell’atletica Stefano Anceschi e altri ancora. 20 squadre al via: è record! La seconda edizione del Memorial Cimurri - Gran Premio Bioera si conferma appuntamento di grande valore, poiché si svolgerà appena sei giorni dopo la prova in linea dei Campionati del Mondo in programma a Salisburgo il 24 settembre. Lo sottolinea il dato delle 20 squadre iscritte ad oggi (per 160 corridori) che supera quello della prima edizione, con 18 team presenti. Hanno confermato ad Adriano Amici la propria partecipazione le principali squadre italiane e alcuni importanti team stranieri: Lampre - Fondital, Liquigas, Team Milram, Saunier Duval - Prodir, Amore & Vita - Mc Donald’s, Ceramica Panaria - Navigare; Team Barloworld, Team LPR, Tenax - Salmilano, Naturino - Sapore di Mare, Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni, Aposport Krone Linz, Ceramica Flaminia, Team Endeca, 3C Casalinghi - Jet Androni, Universal Caffè - C.B. Immobiliare, Acqua & Sapone - Caffè Mokambo, OTC Doors - Lauretana, Team Miche, Hadimec. La presenza di 4 team del circuito Pro Tour è ulteriore conferma del valore della gara. Inoltre, il numero delle squadre, da qui al 30 settembre, potrebbe ancora crescere. Il percorso. Affascinante e impegnativo Il percorso della seconda edizione del Memorial Cimurri - Gran Premio Bioera varia rispetto a quello dello scorso anno, soprattutto in una parte centrale pensata per regalare grande spettacolo agli appassionati e insidie importanti ai corridori. Il disegno della gara, definito da Adriano Amici (presidente del GS Emilia e organizzatore tecnico della manifestazione) in collaborazione con il presidente provinciale FCI Fausto Piccinini e con le autorità e le amministrazioni locali interessate, partirà dalla sede del main sponsor Bioera a Cavriago e si snoderà poi con un affascinante circuito totalmente nuovo rispetto alla passata edizione. Un tracciato con asperità anche importanti che si annuncia molto impegnativo e selettivo specie nel cuore della gara con il circuito dei „Pavulli‰ (zona Albinea) prima della discesa verso la città. L‚arrivo è previsto sempre nel centro storico di Reggio Emilia, su una linea del traguardo spostata rispetto alla passata edizione che ricalca quella della tappa del Giro d‚Italia 2001. Confermatissimi i passaggi ripetuti lungo le vie della città storica che consentiranno agli appassionati di assistere al meglio all‚azione dei corridori. La partenza è prevista intorno alle ore 11 dalla sede del main sponsor Bioera, alle porte di Cavriago. Seguono 3 giri di un breve circuito nel territorio cavriaghese (Via della Repubblica, Piazza Zanti, Via Rivasi, Strada Provinciale 28 Reggio-Montecchio), prima della discesa verso la zona collinare.. A questo punto i corridori saranno chiamati ad affrontare un tratto di 20,6 km che li porterà ad attraversare Quattro Castella, Montecavolo, Il Cantone, Puianello, Botteghe per arrivare ad Albinea. Da qui partirà la parte più impegnativa e spettacolare della gara, con un circuito di 29,2 km da ripetere per ben 4 volte, lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversata in centro storico. Quindi i corridori punteranno verso Jano fino al bivio di Rondinara, dove avrà inizio la spettacolare quanto selettiva salita dei Pavulli (già affrontata durante l‚ultimo arrivo reggiano del Giro d’Italia 2001). L’ampia e veloce discesa del Cavazzone riporterà gli atleti ad Albinea. Il gruppo inizierà poi i 13,6 km verso il centro di Reggio Emilia, percorrendo la strada per Canali e imboccando il bivio per Rivalta da dove i corridori punteranno verso la città, passando per Via Inghilterra, rotonda Orologio, rotonda zona Meridiana/Via Emilia e via Emilia all’Angelo. Da qui entreranno in circonvallazione (nel tratto di viale Isonzo) per svoltare in Via Franchetti/Corso Cairoli, transitando per la prima volta sotto il traguardo tra Piazza della Vittoria e Isolato San Rocco. Qui scatterà lo spettacolare circuito cittadino (4,900 km x 3 giri), che porterà gli atleti a darsi battaglia lungo le vie del centro, terreno ideale anche per qualche colpo di mano in extremis: Via Crispi, Piazza del Monte, Via Emilia, Piazza Gioberti, Corso Garibaldi, Viale Montegrappa, Via Monte S. Michele, Via Dante Alighieri, Via Secchi, Via Nobili, il breve tratto di circonvallazione lungo Viale Isonzo e poi ancora a sinistra verso Piazza della Vittoria. L’arrivo è previsto intorno alle ore 15,30 dopo 195 chilometri di gara. Partner. Un gruppo di grande valore. La seconda edizione del Memorial Cimurri vanta un pool di sponsor di altissimo livello Sarà ancora Mariella Burani Fashion Group il main sponsor con il marchio Bioera; confermato il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano come second sponsor, mentre fa il suo ingresso Bipop-Carire nel ruolo di third sponsor. Ma il plotone - per restare in tema ciclistico - dei supporter è formato anche da altre realtà importanti, Questi i partner ufficiali: Artoni, Associazione Industriali, Cantine Riunite, Cir, Conad, Coop Consumatori Nordest, Coopservice, Coopsette, Enervit, Grissin Bon, Gruppo Argenta - Dorando, Landi Renzo, Lombardini, Prospero, Righi gastronomia, Sintofarm, Tecton, Telereggio, Unieco, Walvoil Senza dimenticare gli autorevoli patrocini della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Reggio Emilia, della Provincia di Reggio Emilia, del Comune di Cavriago, del Comune di Albinea e della Camera di Commercio di Reggio Emilia.
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