BARDIANI CSF. Ecco perché diciamo addio al MPCC

PROFESSIONISTI | 04/06/2015 | 16:24
In risposta all’ultima comunicazione ricevuta dal Mouvement Pour un Cyclisme Crédible (MPCC) in data 31.05.2015, Bruno Reverberi rappresentante della squadra Bardiani - CSF dichiara quanto segue attraverso questa lettera aperta:
 
Siamo a confermare che per il caso in questione abbiamo commesso un errore di interpretazione del regolamento ma il corridore non aveva nessuna responsabilità sul caso e perciò non farlo partire al Giro d’Italia sarebbe stato penalizzante per una colpa non sua e che avrebbe oltremodo pregiudicato la sua carriera futura.

Facciamo presente e vogliamo qui sottolineare che il suddetto corridore è partito nella prima tappa del Giro d’Italia del 09 Maggio con valori di cortisolo nella norma, come da referto dell’analisi effettuata dal nostro medico e inviataVI successivamente.

Siamo invece molto amareggiati da com’è stata gestita da parte Vostra la cosa, facendoci apparire come una squadra di dopati.

1) Il giorno seguente (20 Maggio) della vittoria di un nostro corridore al Giro d’Italia e’ stata fatta uscire volontariamente la notizia sul caso, sicuramente data in pasto alla stampa da qualche consigliere dell’ MPCC che era stato da Voi informato del caso.

2) La cosa piu’ grave e’ il comunicato ufficiale emesso sempre nella stessa giornata da parte Vostra con la conseguenza che tutta la stampa ha creato un battage mediatico come se si trattasse di un caso di doping.

3) Il comunicato, a parere nostro, e’ del tutto inopportuno, sia nei modi che nei tempi, perche’ non ha risolto nulla e non ha dato alla nostra squadra il modo di giustificare e chiarire la propria posizione, cosi facendo ci avete condannati ancor prima di sentire le nostre difese.

Pertanto riteniamo inutile la nostra partecipazione alla prossima assemblea del giorno 8 Giugno.

Vogliamo altresì fare presente che la nostra squadra e’ stata una delle prime ad associarsi alla MPCC, perche’ credevamo nel progetto MPCC ma il comportamento tenuto nei nostri confronti, una squadra che non ha e non avra’ mai nelle sue fila corridori che hanno avuto a che fare con il doping è del tutto sbagliato. Pertanto se per un caso come il nostro si e’ tenuto un comportamento come sopra menzionato, danneggiando oltremisura l’immagine dei nostri sponsors e della squadra stessa, Vi comunichiamo che a partire dalla data odierna la nostra squadra non crede piu’ nel progetto del Mouvement Pour un Cyclisme Crédible (MPCC) e in modo insindacabile ne revoca l’appartenenza.

Copyright © TBW
COMMENTI
Ennesima figura barbina!
5 giugno 2015 04:40 Bastiano
Ma come si può essere così superficiali? Prima ti associ ad un ente e ti dai delle regole, poi non le rispetti e fai anche l'offeso perchè la cosa è stata resa nota?
Siamo pur sempre italiani e ci teniamo a far vedere che per noi, le regole non hanno alcun valore.
Ho sempre elogiato questo Team ma, credo che il Sig. Reverberi, dovrebbe ricordarsi del suo passato, fatto anche di grandi errori e muoversi con meno arroganza e più rispetto delle regole (che lui stesso ha scelto di darsi).

Bravi
5 giugno 2015 08:40 geo
Nulla da eccepire: BRAVI!

mi sbaglio oppure...........
5 giugno 2015 09:49 paciacca
Mi sbaglio oppure il primo a dire certe cose ( un annetto fa mi senbra) fu tale Angelo Citracca....... e allora......."giù tutti addosso"...... mi posso anche sbagliare .....ma se non erro fu proprio così..............
#angeloavantianniluce

MPCC da chiudere al più presto
5 giugno 2015 09:53 ruotone
Degli errori del passato si è detto di tutto e di più.
Aderire al MPCC è stato un errore del presente.
Se ne sono accorti ed hanno fatto ciò che era giusto. Bene così!
Solo gli idioti non sbagliano mai.

Chi era il consigliere del MPCC che ha divulgato la notizia? Questo dovevano dire quelli della Bardiani. Sarebbe servito a capire a cosa serva l'MPCC.
Ad un c ...

MPCC è solo uno strumento autoreferenziale per pochi ed è al di fuori delle regole Uci, regole che vanno applicate in tutto e per tutto, a differenza del passato.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Adrià Pericas è uno dei giovani corridori più promettenti del gruppo e oggi ha dimostrato il perché. In una delle tappe più dure della Volta a Portugal Jogos Santa Casa, il corridore dell'UAE Team Emirates XRG è stato il più...


Si apre nel segno dell'Italia e di Giovanni Lonardi l'Arctic Race of Norway 2026. Con una volata che non ha ammesso repliche, il velocista della Polti VisitMalta ha conquistato la Evenes-Myre di 181, 9 chilometri imponendosi davanti a Jason...


Volata doveva essere e volata è stata nella prima tappa del Czech Tour 2026, che partiva da Praga e si chiudeva a Karlovy Vary dopo 163 km. Ad imporsi è stato Riley Sheehan (NSN), bravissimo a superare Ben Turner (Netcompany...


Trek svela la quinta generazione della Domane,  un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza con una clearance che arriva a 40 mm.  per proseguire...


Otto azzurri sono stati convocati per le gare di ciclismo su strada dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La cronometro individuale si svolgerà sabato 22 agosto nel circuito cittadino di Taranto, mentre lunedì 24 agosto sono in programma...


Esordio perfetto per Paolo Favero e la Nazionale Italiana juniores, che nella giornata d’apertura della Nation’s Cup Hungary si prende tutto: tappa, leadership generale e secondo posto con Marco Zoco. Il varesino della Bustese Olonia, 17 anni, ha conquistato la...


Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori fallimentari. Il fallimento solleva incertezze sul futuro di diversi noti marchi...


Che il ciclismo sia lo sport ideale per la promozione del turismo soprattutto a livello internazionale non c'è alcun dubbio. Che la Sardegna abbia deciso di puntare molto sul ciclismo, nemmeno. E così dopo aver rilanciato quest'anno il Giro di...


L'australiano Sebastian Berwick vestirà dal 207 la maglia dlela Pinarello Q36.5 dopo aver firmato un contratto biennale. Il ventiseienne di Brisbane arriva dopo una stagione che ha messo in luce la sua crescita e la crescente costanza come corridore da...


Georg Steinhauser ha sempre corso nel WorldTour con la maglia EF Education – EasyPost ,a ora tornerà in Germania per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera con la Red Bull – BORA – hansgrohe. Lì ritroverà Florian Lipowitz, con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra