Ennio Doris, un bel giro attorno al ciclismo

LIBRI | 07/05/2015 | 12:42
E’ il Giro d’Italia 2015 che ha fatto da filo conduttore, fil rouge, ma più che rouge rose, del libro UN GIRO INTORNO A ME che illustra la passione, grande passione, per il ciclismo, con i suoi annessi e connessi, di un protagonista di primo piano del mondo economico quale Ennio Doris, il fondatore di Mediolanum. Una passione mutuata nell’infanzia dal padre, nella natia Tombolo, paese in provincia di Padova, al limitare con quella di Treviso e sempre coltivata, rinverdita negli anni con il gruppo d’amici e coetanei che costituiscono le radici, solide radici con la famiglia, della sua giovinezza e della sua formazione con la bicicletta che era il mezzo per lavorare, conoscere il mondo e sognare. L’ordine di questi verbi potrebbe comunque variare ma la sostanza non cambierebbe.

Il libro si articola in ventuno capitoli, quanto le tappe del Giro d’Italia 2015, che costituisce il “pretesto letterario” per dare la stura ai ricordi, alle sensazioni e alle emozioni di Ennio Doris in materia di ciclismo, nel senso più largo e nobile del termine. A raccogliere e ordinare in forma scritta i ricordi - e non c’era bisogno di sollecitarli, anzi….. – è stato, da par suo, il direttore di tuttoBICI Pier Augusto Stagi che ha pure condotto il, “giuoco a due” della presentazione ufficiale del libro nello spazio Eventi della libreria Mondadori di Piazza del Duomo a Milano con una platea esaurita e affollata con personalità delle due ruote, del mondo economico e rappresentanti della stampa. E’ stata un’ora piacevole, un’ora dove si respirava ciclismo, la passione e la cultura del ciclismo e della bicicletta, in tutte le sue declinazioni.

Gianni Motta, testimonial Mediolanum al Giro d’Italia di lungo corso con altri grandi campioni, Alcide Cerato – ex corridore professionista, quasi coetaneo di Ennio Doris con comuni origini padovane – Cristiano Gatti che ha firmato la prefazione del libro, il presidente della F.C.I. Renato Di Rocco sono fra quelli che sono intervenuti alla presentazione con spettacolare affaccio sulla Piazza del Duomo. Qui, per la prima volta con la tappa conclusiva della corsa rosa 1972, varie volte il Giro d’Italia è terminato.

Un giro che non finisce, ma continua con la costante, forte e discreta presenza della Mediolanum al Giro d’Italia, titolare da molti anni della classifica del Gran Premio della Montagna. Ed è in qualche luogo in prossimità del termine di una salita famosa che Ennio Doris trova il modo, il tempo e il piacere di una grigliata “on the road” con gli amici dell’osteria di Tombolo, gli amici della giovinezza, di una vita, di sempre nello spirito del ciclismo. E lì che guarda in faccia i corridori, i suoi “eroi”, nel momento del massimo sforzo e della più dolorosa sofferenza agonistica che sente e condivide, da vero appassionato intenditore. La tribuna d’onore all’arrivo non è per lui.

Giuseppe Figini

UN GIRO ATTORNO A ME

di Ennio Doris con Pier Augusto Stagi
pagine 184

edizioni Sperling&Kupfer
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