STORIA | 12/04/2015 | 17:05 Un solo tedesco, nella storia della Roubaix, era riuscito a vincere. Si tratta di Josef Fischer, classe 1865, che vinse nel 1896 la prima edizione della classica. Era il 19 aprile, giorno di Pasqua, e Fischer precedette il danese Meyer e Maurice Garin, che allora era ancora in possesso del passaporto italiano. Fischer si mise in luce negli ultimi anni del 1800, quando fu protagonista alla Parigi-Roubaix, di cui come detto fu il primo vincitore, e anche di sfide contro uomini a cavallo: nella Vienna-Berlino, corsa di oltre 580 chilometri, si dice che si fosse messo in gara con un cavaliere su chi dei due arrivasse primo a Berlino e Fischer riuscì a batterlo di numerose ore. Alla Parigi-Roubaix, che si correva la prima volta nel 1896, Fischer terminò vittorioso in più di nove ore, con una media di trenta chilometri orari. Dovette fronteggiare anche alcuni imprevisti, prima un cavallo che imbizzarrito caricò il gruppo e poi un blocco dovuto a delle mucche che pascolavano nelle zone di passaggio della cors. Sempre nel 1896 vinse il campionato nazionale di mezzo fondo, nel quale fu secondo nel 1898. Nella stessa specialità, nel 1897, arrivò quarto nel campionato europeo. Nel 1900 riuscì a vincere la Bordeaux-Parigi, corsa in linea francese, ma fu il suo ultimo grande acuto. Nel 1903 si presentò al primo Tour de France della storia ma, ormai trentottenne, concluse la corsa al quindicesimo posto della classifica generale.
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