Corbin Strong toglie lo zero dalla casella delle vittorie in questo 2026 conquistando con uno sprint di apprezzabile resistenza il Circuito Franco-Belga 2026. Reduce da un Giro d’Italia non particolarmente brillante (miglior risultato il quinto posto nella tappa di Pieve di Soligo), il ventiseienne neozelandese ha avuto la meglio sul danese della Jayco-AlUla Anders Foldager e sulla maglia ciclamino dell’ultima Corsa Rosa Paul Magnier (Soudal Quick-Step) che nelle decine di metri conclusive non ha potuto nulla contro il miglior spunto del portacolori dell’NSN Cycling Team.
LA CORSA
Riassorbiti a una settantina di chilometri dall’arrivo i sette protagonisti della fuga del mattino (tra cui Andrea Pietrobon della Polti VisitMalta), ad animare la gara ci pensa Wilco Kelderman (Team Visma Lease a Bike) che, prima attaccando a -61 con Leandre Van Hautegem (Team Flanders Baloise) e poi proseguendo da solo in testa dai -42 km, fa a lungo da punto di riferimento per il gruppo.
Raggiunto da Dries De Bondt (Jayco AlUla), Colby Simmons (EF Education-EasyPost) e Johan Jacobs (Groupama-FDJ) all’inizio dell’ultimo dei cinque giri del circuito finale di 22,6 chilometri (caratterizzato dalla Cote de Trieu e dal Col du Horlitin), l’olandese e i suoi momentanei compagni d’avventura vengono quindi definitivamente riacciuffati ai -17 km dando così il la a una nuova serie di attacchi e contrattacchi.
A pagare il conto di questa caotica situazione è soprattutto uno dei grandi favoriti di giornata Arnaud De Lie che ai -12 km, mentre davanti al gruppo principale sono soprattutto NSN e Uno-X Mobility a cercare di far selezione, perde sorprendentemente contatto dopo aver fatto a lungo lavorare la sua Lotto Intermarchè.
Finite le difficoltà altimetriche prima dello strappo conclusivo verso il traguardo posto sul Mont-de-l'Enclus, il plotone (per qualche istante spaccatosi in più tronconi) si ricompatta e, nuovamente comprensivo di diversi elementi, va allora ad approcciare le ultime esplosive centinaia di metri dove, con tempismo perfetto, Corbin Strong va a liberare i propri cavalli andando a conseguire la prima vittoria del suo 2026.
Dietro di lui, la disperata e potente rimonta di Anders Foldager vale allo scandinavo il secondo posto di giornata, mentre Paul Magnier (andato in calando nei pressi della linea e apparso solo per alcuni istanti in grado di rivaleggiare col neozelandese dell’NSN) completa il podio tagliando in terza posizione un traguardo dove, forse, sperava di combinare qualcosa di più.
ORDINE D’ARRIVO
1. Corbin Strong (NZL/NSN Cycling) - 4:32:18
2. Anders Foldager (DAN/Jayco AlUla) - s.t.
3. Paul Magnier (FRA/Soudal Quick-Step) - s.t.
4. Rick Pluimers (OLA/Tudor Pro Cycling) - s.t.
5. Jenno Berckmoes (BEL/Lotto Intermarché) - s.t.
6. Francisco Peñuela (VEN/Caja Rural- Seguros RGA) - s.t.
7. Clément Venturini (FRA/Unibet Rose Rockets) - s.t.
8. Eduard Prades (SPA/Caja Rural-Seguros RGA) - s.t.
9. Marijn van den Berg (OLA/EF Education-EasyPost) - s.t.
10. Alexandre Delettre (FRA/TotalEnergies) - s.t.
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