CASO PANTANI. Escluso l'omicidio, si va verso l'archiviazione
GIUSTIZIA | 09/03/2015 | 12:26 Marco Pantani non è stato ucciso. Ma la causa principla della sua morte sarebbero stati pasticche di antidepressivi assunte in quantita e dosaggio troppo elevato. E la cocaina viene considerata una concausa. Sono queste le conclusioni che emergono dalla perizia dell'Istituto di Medicina legale di Verona, firmato dal professor Franco Tagliaro. Quest'ultimo è riuscito ad esaminare anche i campioni di sangue e urine del corridore, che inizialmente erano stati dati per dispersi. È stato così possibile effettuare una cromatografia liquida, vale a dire l'esame che permette di individuare la composizione della miscela letale, e una spettrometria di massa, esame che permette di individuare eventuali sostanze sconosciute ed il loro peso. In quei giorni, si legge nella relazione presentata al pm Paolo Giovagnoli, Pantani ha assunto farmaci in quantità smodata, in particolare Venlafaxina e Trimipramina. E cocaina, certo, ma in misura minore rispetto a quanto si era ritenuto fino ad ora. Ovviamente la relazione non può sbilanciarsi circa una volontà suicida o su un errore di valutazione nell'assunzione delle dosi, ma ribadisce che non sono stati trovati elementi tali da far pensare ad un'assunzione coatta. E l'archiviazione definitiva del caso è sempre più vicina.
Si sono spesi soldi e tempo di magistrati, per il nulla.
Pantani è stato un grande campione che ha sbagliato alcune cose nella sua vita, lasciamolo in pace e non cerchiamo di scrivere forzatamente la storia che più ci piacerebbe!!!
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Le gesta del primo ciclista dell'Uruguay a partecipare al Giro d'Italia, vincere una tappa e indossare la maglia rosa, Tuttobiciweb ve le ha documentate al Tour of Hainan, corsa da lui vinta poco prima di venire in Italia per il...
Vittoria di Ruben Ferrari (Pool Cantù GB Junior) nel Trofeo Bigmat Maflan, gara in linea che stamattina ha aperto a Sarezzo l’edizione 2026 della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli”, manifestazione su strada riservata alla categoria Juniores che ricorda l’indimenticata figura...
È di Aliaksei Shnyrko la prima tappa della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Con una volata che non ha ammesso repliche il trentunenne di Minsk ha conquistato la frazione inaugurale della corsa azera, sorta sulle ceneri del Tour d'Azerbaïdjan...
Patrik Pezzo Rosola firma un’impresa destinata a pesare nella sua giovane carriera: l'azzurro ha vinto la Corsa della Pace juniores, diventando il terzo italiano a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa gara a tappe in Repubblica Ceca. Prima...
L’olandese Nils Sinschek ha conquistato la quarta e ultima tappa del Tour de Kumano, in Giappone, imponendosi sul traguardo di Taiji al termine dei 104 chilometri conclusivi. Il portacolori della Li Ning Star ha preceduto Andrea D’Amato del Team Ukyo...
La UAE Emirates XRG è stata letteralmente decimata nella caduta avvenuta ieri sulla strada per Veliko Tarnovo. Il dottor Adrian Rotunno, Direttore Medico della fromazione emiratina, spiega: «Purtroppo siamo stati duramente colpiti dalla caduta avvenuta ieri nella seconda tappa. Jay Vine...
Domenica in edicola. La Gazzetta, prima di scendere nei risvolti della seconda tappa, affida al commento di Pier Bergonzi una critica velata, ma non troppo, al Re Pescatore ed al Duca di Camerino. Dietro ai confidenziali soprannomi si cela un...
La prima fiera digitale dello sport è online e tra i suoi espositori c'è anche tuttoBICI. Entra subito nella piattaforma e scopri aziende, eventi e opportunità dedicate allo sport, al turismo sportivo e al benessere. www.fieradellosport.digital riunisce aziende, professionisti e...
Al via della terza tappa in Bulgaria, Giulio Ciccone conferma di essere uno degli uomini più attesi della corsa rosa. Nella seconda giornata di gara, il corridore abruzzese ha chiuso al terzo posto, alle spalle del vincitore Silva e del...
L'avventura bulgara del Giro d'Italia si conclude con la terza tappa, la Plovdiv - Sofia di 175 km. Si tratta di una frazione che può essere divisa in due parti: la prima sempre leggermente a salire che si conclude alla...