Accorciare i grandi giri? Fanini contro i grandi del ciclismo

| 11/08/2006 | 00:00
tuttobiciweb è sicuramente un sito pluralista e ne abbiamo dato prova spesso nei nostri due anni di vita. Lo facciamo anche stavolta proponendovi un intervento di Ivano Fanini che si schiera ancora una volta a favore dell'accorciamento dei Grandi Giri. Fanini è protagonista da tempo di una accesa battaglia contro il doping, spesso le sue idee le abbiamo condivise e sottolineate ma in questo caso non siamo d'accordo con lui, anzi riteniamo che rendere meno impegnative le grandi corse a tappe potrebbe rappresentare una molla ulteriore per portare verso il doping, perché aprirebbe ad un numero sempre crescente di atleti la possibilità di vincere un grande giro. Comunque vi proponiamo l'intervento di patron Fanini che, come sempre, può essere fonte per un dibattito e una discussione sempre più approfondita sul tema del doping. «Sono rallegrato dalle importanti posizioni che Pound e Mcquaid stanno prendendo contro il doping. Evidentemente hanno davvero capito qual è la vera strada da percorrere per salvare il ciclismo. Sono invece sdegnato dalle dichiarazioni di personaggi come Martini, Bugno, Moser, Amadio e Pinotti che stamani sulla Gazzetta dello Sport continuano a remare contro il radicale e necessario cambiamento delle regole. Possibile che ci siano ancora tanti addetti ai lavori che nonostante il marcio che è venuto fuori, guardando solo gli ultimi 10 anni, abbiano ancora il coraggio di difendere questo ciclismo? Sono così miopi da non vedere che il loro modo di fare continuerà a seppellire questo nobile sport: sponsor, aziende primarie nel mondo che sono stati sostenitori finora del ciclismo stanno letteralmente scappando dal nostro ambiente (vedi la skoda come ultimo caso) e questo non è abbastanza per cambiare le regole? Questi in realtà non hanno ancora capito qual è il vero bene del ciclismo, nonostante quello che dicono. Allora rivolgo a loro un invito: voi che dovete tutto a questo sport, voi che senza di esso forse eravate persone sconosciute senza fama, successo ed in molti casi ricchezza, fatevi un esame di coscienza e se davvero amate questo sport che vi ha dato tanto, ammettete una volta per tutte che questo ciclismo è profondamente malato al punto che sta morendo. Nessuna vittoria importante oggi è pulita, ogni corridore, dentro di sé, sa di aver vinto con l’aiuto di medicinali dopanti ed allora date il buon esempio uscendo dall’omertà, spronando i Presidenti UCI e WADA a stabilire un efficace piano di attacco al doping che a parer mio si può sintetizzare in pochi punti che lotterò fino alla morte per far realizzare: 1) Squalifiche pesanti al corridore, al ds ed al medico sociale coinvolti in casi di doping. Ma anche definitive perché di solito nel mondo dello sport agli squalificati viene poi fatto uno sconto di pena. 2) Ridurre già dal 2007 a due settimane i giri a tappe e ridurre il numero di gare per ciascun atleta ad un massimo di 80 giorni di gara l’anno. 3) Eliminare tutti i controlli farsa che costano tanto e non servono a nulla ed invece trovare il modo di finanziare le iniziative delle Forze dell’Ordine uniche a rivelarsi veramente efficaci nello smascherare le enormi dimensioni del fenomeno doping ed in grado di sconfiggerlo con controlli mirati. 4) Stimolare i governi a mettere a punto leggi antidoping che pongano test di controllo fuori dallo sport a tutela della salute e della regolarità delle competizioni. In caso contrario, a suon di morti e scandali, il ciclismo sprofonderà definitivamente. Ivano Fanini
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024