Camaiore, l'Amore&Vita punta su Kairelis

| 02/08/2006 | 00:00
Domani sulle strade della Versilia si corre la 57° edizione del gran premio Città di Camaiore, una delle più importanti classiche d’estate presenti nel calendario internazionale. Saranno molti i nomi illustri al via, considerata la somiglianza del circuito versiliese a quello del Mondiale di Salisburgo e ci sarà per la ventiduesima volta - record storico per una formazione professionistica - anche Amore & Vita – McDonald’s con il suo atleta di punta, il campione lituano Dainius Kairelis. La formazione selezionata dai direttori sportivi Pelliconi e Gavazzi si preannuncia di tutto rispetto, oltre a Kairelis, indubbiamente l’uomo più in forma dopo un Brixia Tour corso da protagonista, ci saranno gli atleti di casa Ivan Fanelli, Daniele Di Batte e Mattia Gavazzi, il neo acquisto Michael Stevenson spalleggiato dal fratello Christofer, l’africano Tim Jones ed il polacco Jakub Lorek. “Il percorso sarà impegnativo come sempre – esclama Roberto Pelliconi, secondo classificato in questa competizione nel 1990 quando essa era valevole per il Campionato Itlaiano su strada - tuttavia la nostra formazione ha tutte le carte in regola per essere protagonista. Dopo le ottime performance delle ultime competizioni abbiamo deciso che Dainius Kairelis sarà il nostro capitano nonostante negli ultimi giorni abbia avuto qualche linea di febbre a causa di una forma allergica. Sembra pienamente recuperato e anche se a dare il verdetto ufficiale sarà soltanto la strada, punteremo tutto su di lui. A dargli man forte ci saranno corridori in grande spolvero come Tim Jones e come i fratelli Stevenson, mentre Mattia Gavazzi che essendo un velocista non avrà sicuramente chance di risultato, lotterà nella prima parte della gara, ovvero sul classico circuito del lungo mare, dove ad ogni tornata saranno posti traguardi volanti e dove Mattia lotterà con il beniamino di casa, lo sprinter ex campione del mondo under 23 Francesco Chicchi. Per il resto, gli altri atleti saranno tutti a disposizione del loro capitano anche se non è scontato che qualcuno dia battaglia sin dai primi chilometri con qualche fuga” conclude l’ex professionista Pelliconi. Dopo questa prestigiosa manifestazione, a cui Amore & Vita – McDonald’s tiene in maniera particolare, il team avrà davanti a se un mese pieno di importantissimi appuntamenti, a cominciare dal Trofeo Matteotti vinto proprio da Roberto Pelliconi in maglia Fanini nel 1989 al suo primo anno tra i professionisti.
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