DOPING | 06/12/2014 | 13:49 È La Gazzetta dello Sport a scriverlo. È Valerio Piccioni a darne conto con un servizio in edicola questa mattina e ora consultabile anche sul sito Gazzetta.it: l'inchiesta di Padova sarebbe in dirittura d'arrivo, e pronti sarebbero anche i rinvii a giudizio.
Dopo 4 anni di lavoro e oltre 500
pagine di documenti sono in tanti a tremare, soprattutto cicisti. Il tutto per alcune indicazioni fornite da Alex
Schwazer nel suo interrogatorio bis del 20 novembre, giudicato
"collaborativo e credibile" da parte dei procuratori sportivi, ma che
per il capo della Procura di Bolzano Guido Rispoli, non sposta la sua situazione penale.
Il caso riguarda alcuni frequentatori del dottor Michele Ferrari,
inibito a vita dal Coni e dall'Usada, l'agenzia antidoping Usa, dopo il
caso Armstrong, e preparatore del marciatore positivo due anni fa
all'eritropoietina prima dei Giochi di Londra. Schwazer racconta ai
procuratori antidoping del raduno al Teide, alle Canarie, nel 2010. Ecco
le sue parole: «Un giorno Ferrari, prima di andare via, mi ricevette in
camera per misurarmi il peso. Ricordo che in quell'occasione c'era un
foglio scritto a penna da Ferrari sul quale c'erano i nomi di Garzelli,Masciarelli Francesco,Bertagnolli e il mio, con accanto il rispettivo
peso. Vidi personalmente Garzelli, Masciarelli Francesco e Bertagnolli
in albergo in quei giorni».
Schwazer racconta anche che Ferrari ricevette in uno dei loro incontri da Enrico Franzoi, pluricampione italiano di ciclocross e iridato Under 23 nel 2003. Che ora potrebbe rispondere di "frequentazione di un medico inibito per il sistema sportivo".
Ma la questione Padova potrebbe pesare enormemente anche su Alexander Vinokourov e di diversi suoi compagni dell'Astana, che facevano parte a pieno titolo della "scuderia" di Michele Ferrari. Questo materiale sarebbe già entrato anche nel fascicolo Uci, che porterà entro il 10 dicembre a una decisione sull'assegnazione della licenza alla squadra di Vincenzo Nibali e Fabio Aru.
Bè quindi , non sono novità tutto il mondo dello sport sa queste cose, strano questo clamore , ci stupiremmo sapere chi non ci è andato , questo si, certo ciclismo andrebbe cancellato ....lo abbiamo sempre detto , ma basta ora parliamo del futuro e soldi o non soldi rispettiamo le regole se vogliamo svoltare veramente , chi sbaglia deve pagare, atleti dirigenti team.
Collaborativo e credibile...
7 dicembre 2014 20:42warrior
...però non ha ancora detto se alle Olimpiadi di Pechino era dopato e se le sue provette per salvare l'oro sono state attribuite a qualche medaglia d'argento.
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