CONTADOR. «Mi piace, è un Tour più duro degli ultimi»
TOUR DE FRANCE | 22/10/2014 | 13:24 Ha seguito con la massima concentrazione la presentazione del Tour, Alberto Contador. «Un percorso un po’ diverso da quello degli ultimi anni, per affrontare il quale sarà importante arrivare al via già in condizione, perché la crono anche se corta farà la differenza. E i due arrivi in salita, anche se su ascese breve come Huy e Mur de Bretagne, a volte fanno più distacchi che le salite più lunghe. Servirà una squadra forte che sappia tenere protetto il capitano e poi affrontare una cronosquadre difficile, sperando di non aver perso qualche elemento per strada. La chaive della prima parte del Tour sarà infatti riuscire a non perdere né tempo né uomini. Poi arriveranno i Pirenei con traguardi importanti, quindi Mende che è una salita che conosco bene e che so può fare belle differenze. In vista dell’ultima settimana, sarà più che mai importante recuperare: le Alpi decideranno le sorti della corsa. In conclusione, è un Tour che mi piace, un Tour più duro rispetto agli ultimi anni».
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