PANTANI. Travaglio: Ma quale complotto, era già dopato nel ’95

GIUSTIZIA | 21/10/2014 | 11:15
Dopo dieci giorni di presunti scoop e titoloni, il caso Pantani è scomparso dalle pagine dei giornali fino a stamane: Il Fatto Quotidiano pubblica infatti un durissimo editoriale firmato da Marco Travaglio dal titolo inquivocabile: «Pantani, ma quale complotto. Era già dopato di Epo nel 1995». E il catenaccio aggiunge: «4 anni prima del test del 1999 a Madonna di Campiglio il "pirata" aveva ematocriti abnormi».

Due i cardini dell'articolo di Travaglio: l'inchiesta aperta a Forlì dal procuratore Sergio Sottani sui fatti di Madonna di Campiglio e la "storia ematica" del corridore romagnolo ricostruita dal procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello.
Dell'inchiesta forlivese Travaglio scrive «...Sarà molto difficile dimostrare una congiura così gigantesca, che dovrebbe coinvolgere decine di persone, nessuna delle quali avrebbe aperto bocca per 15 anni. Anche perché i medici che effettuarono quel controllo sono tutti vivi, e sono fior di esperti e professori del ramo: Michelangelo Partenope, ora dirigente di Ematologia dell’ospedale Sant’Anna di Como, e i suoi collaboratori Eugenio Sala e Mario Spinelli. I quali hanno già ricordato alcuni dettagli di quel test: nella stanza del prelievo, all’Hotel Touring di Madonna di Campiglio, c’erano ben 7 testimoni; la fiala fu portata nella camera d’albergo del medico-capo e subito analizzata insieme a quelle del secondo classificato, Paolo Savoldelli, e di altri 8 corridori davanti ad altri 4 testimoni; l’ematocrito di Pantani risultò “fuori norma”, a un livello di 51,8. La macchina fu ri-tarata per un secondo esame: ancora fuori norma. Furono subito convocati Pantani, il direttore sportivo e il medico della sua squadra, la Mercatone Uno. Pantani non andò, il ds e il dottore invece sì: e assistettero ad altri due controlli, sempre con lo stesso esito. Il campione e il materiale analitico furono subito sequestrati dalla Guardia di Finanza che li sottopose a perizia per conto della Procura di Trento: perizia che, al processo, confermò l’assoluta regolarità delle analisi...».

E chiosa ulteriormente: «In ogni caso, anche nell'eventualità che l'inchiesta accerti un interessse della malavita a penalizzare Pantani al Giro d'Italia, o addirittura una alterazione delle provette nel test del 5 giugno, ben difficilmente riuscirebbe a dimostrare che il Pirata era "pulito". Cioè estraneo al doping... Non fu quella l'unica volta in cui Pantani fu beccato con un ematocrito abnorme che, insieme ad altri valori ematici coerenti, non si spiega se non con un abuso di Eritropoietina in dosi da cavallo».

E qui Travaglio attinge ai documenti dell'inchiesta di Guariniello, partita dall'incidente subìto da Pantani alla Milano-Torino 1995 e culminata nel processo tenutosi a Forlì nel 2000 che si concluse in primo grado con la condanna a tre mesi di Pantani per frode sportiva e in appello nel 2001 con l'assoluzione: «i giudici - scrive Travaglio - ritennero che la frode sportiva fosse imputabile solo ai dirigenti e ai medici che "dopano” l'atleta e non "all'autodoping" di quest'ultimo, che in Italia è punibile solo dal 2000: dunque nel 1995, "il fatto non era previsto dalla legge come reato"».

Travaglio riporta poi con dovizia di parrticolari le conclusioni della consulenza tecnica affidata ai professori Gianmartino Benzi dell'Univeristà di Pavia e Adriana Ceci dell'Univeristà di Genova, che smontarono punto per punto le tesi della difesa e conclusero che «... "globuli rossi, emoglobina e ferritinemia sono assolutamente anomali sia per una persona normale, sia per un atleta di alto livello, sia per lo stesso Pantani" con la sua media di 45%. Anche l'overdose di ferro era un altro "elemento coerente": la spia di un trattamento ripetuto per compensare gli effetti dell'Epo, che aumenta l'emoglobina, ma necessità di robuste quantità di quella sostanza minerale».

E sul famoso crollo dell'ematocrito di Pantani in occasione del ricovero aggiunge: ...«il 22 ottobre (al quarto giorno di ricovero) era sceso a 20, e il giorno 25 era precipitato a 16. Il valore era talmente preoccupante che Cartasegna (primario ortopedico del CTO di Torino, nda) domandò ai due medici sociali se Pantani avesse fatto uso di Epo. I due "tergiversarono, non diessero né sì, né no. La stessa domanda pose anche a Pantani. E anche lui "non disse né sì né no". Il 25 ottobre gli fu praticata una trasfusione di due sacche ematiche e "dal giorno dopo migliorò". Anche perché "qualcuno", quasi a compensare una sorta di astinenza da Epo, gliene somministrò una dose di nascosto dai medici del Cto».

Copyright © TBW
COMMENTI
Finalmente!!!!
21 ottobre 2014 12:20 Bastiano
A me Travaglio non è mai piaciuto ma, è strano che per dire una verità nota ai più, sia dovuto intervenire lui. In quei tempi, tutti ricorrevano agli aiuti che le regole che i ciclisti stessi si erano dati, concedevano loro. Pantani aveva solo esagerato. Detto questo, ad onor del vero, concordo sul fatto che stiamo parlando di fior di campione, che avrebbe potuto vince lo stesso, se tutti avessero corso puliti.
Allora vi chiedo, chi ci ha guadagnato con quel sistema di doping libero? Andiamo a perseguire quei furbacchioni, evitiamo che il fenomeno continui a prosperare e lasciamo stare i morti!!!

Il problema è un altro
21 ottobre 2014 12:43 AgostinoB
Il problema che il "fustigatore" Travaglio non coglie (cosa che gli capita spesso a mio parere....) non è che Pantani fosse o meno dopato (il che è probabile), ma che in quel frangente è stato fregato per una questione di scommesse clandestine. E' stato commesso un reato e su questo bisogna fare luce, tutto il resto è solo ipocrisia.

Travaglio vai a cuccia !!!
21 ottobre 2014 15:46 EZIOMILANO
Ci mancavano i pareri di Travaglio.....Faccio presente che il metodo antidoping usato per Pantani a Campiglio solo l'anno successivo è stato abbandonato xchè non attendibile !!! Mi risulta anche che le federazioni avessero messo un limite di 50..... A tutti è noto i vantaggi che porta la permanenza in altura ed il povero Marco era da qualche giorno che correva le tappe di montagna e soggiornava in quota. Faccio anche sapere che gli individui conterranei di Pantani hanno l'ematocrito naturalmente alto.
Io stesso che pratico la bici da oltre 40 anni, sono piemontese e non ho mai neppure preso il Polase spesso ho dei valori che naturalmente sfiorano il 50. Travaglio questa volta sei andato a toccare dei tasti che non dovevi perciò tornate a cuccia !!!

Travaglio scrive cose giuste, però...
21 ottobre 2014 15:51 Bartoli64
A me invece Travaglio piace ed è sempre piaciuto per il coraggio ed il rigore con il quale conduce le sue inchieste giornalistiche, per lo sviluppo delle quali si avvale di un archivio-notizie che pure la CIA gli invidierebbe.

Ed è proprio grazie a quell’archivio che il giornalista parla sulla base di fatti realmente accaduti e non di semplici supposizioni, molto spesso incrociandoli con fatti e circostanze parallele (che poi finiscono per dare ancor più forza alle sue inchieste).

Cosa fosse e quanto fosse diffuso il doping nei mitici e “stupefacenti” anni ’90 è cosa nota a chiunque abbia competenza della materia ciclistica, anche se Travaglio ha fatto benissimo a riportare alla luce fatti che la gente ha dimenticato (o che fa finta di dimenticare), ma qui la questione è tutta un’altra…

Se uno dei massimi esperti di investigazioni scientifiche come il Gen. Garofalo (l’ex Comandante dei RIS) parla di contaminazioni sulla scena del crimine, e se sull’orologio del Campione di Cesenatico gravano forti indizi circa la reale ora della Sua morte, credo che i presupposti per riaprire (ma riaprire per bene) la vicenda ci siano tutti.

Bartoli64

Quanta confusione!
21 ottobre 2014 15:58 Gianni63
Pensare che Pantani fosse pulito è assurdo. Pensare che abbiano voluto incastrarlo, no. Pensare che dietro ci fossero camorra e scommesse, è lecito. Travaglio (un grande giornalista, piaccia o no) forse va fuori tema (ma non credo: è appassionato di sport, si sa e si vede) rimette sulla retta via parte dell'opinione pubblica, ricordandoci che stiamo parlando, discutendo, di un corridore assolutamente dopato, e di quelle cartelle cliniche del '95 non parla mai nessuno. Umano che mamma Tonina voglia sapere chi ha ammazzato Marco; possibile che l'abbiano fregato quando era corridore di vertice: io ne sono convinto, come sono certo che si dopasse. Lo facevano tutti? Non m'importa, non è meno colpevole

mercatone uno
21 ottobre 2014 16:50 ragno70
si ma nel 95 non correva per la Mercatone!!!!!

21 ottobre 2014 17:23 lele
Grazie per averci illuminato!
Allora gia' che ci sei spara un po' a zero su chi e' ancora tra di noi e puo' risponderti.
Vale a dire chi adesso fa politica o ricopre incarichi dirigenziali e a suo tempo vinceva medaglie sporche di truffa e pagate con i soldi dei contribuenti!
Quello che scrivi e' noto e arcinoto pertanto potevi farne a meno.....visto che quel giorno ad altri ciclisti e' andata sicuramente meglio.

certezza
21 ottobre 2014 18:05 EZIOMILANO
Bla bla bla.....parole parole...... Brutto vizio di tanti italiani è quello di essere bravi a dare addosso ai vincenti. Di sicuro ai miserabili le vittorie ed il successo altrui danno fastidio. Invece di proteggere un fuoriclasse come Pantani (innegabile che lo fosse) lo abbiamo crocifisso....In quel momento era il più forte perciò grazie Marco per le belle emozioni che mi hai regalato e che nessuno potrà mai cancellare dalla mia memoria.

Travaglio svegliati !!!
21 ottobre 2014 18:35 gigo
Che Pantani probabilmente fosse dopato lo sapevamo gia'!
Indaga sull'eventuale ingerenza della malavita organizzata e soprattutto chiediti sr ci dono dirigenti sportivi, magari ancora in carica, che l'hanno assecondata.

TUTTI SCATENATI
21 ottobre 2014 19:01 jaguar
Pantani era già famoso da bambino perchè stracciava tutti in salita....allora si dopava già nella culla? Io che sono una persona comune seppur praticante e di certo non mi dopo ho naturalmente l'ematocrito alto.
Dopo la sua morte gli fu fatta l'autopsia e controllato il midollo spinale che non presentava alcuna traccia classica che lascia il doping......Forse come sempre ci vorrebbe un po' più di rispetto verso l'atleta ed i magistrati e di prudenza

malavita
21 ottobre 2014 19:12 ragno70
e sii ma vuoi mica che faccia il giornalista......solo per il fatto che Pantani purtroppo non c'è più e non può controbattere andrebbe lasciato stare.... invece sarebbe interessante capire se è stato un omicidio perchè in quel caso c'è qualcuno che deve pagare

21 ottobre 2014 20:06 azalai
travaglio ha sempre fatto cosi, non è un giornalista' è un assemblatore di fatti di cronaca, di trascrizioni diintercettazioni, di stralci di di sentenze ecc... ecc... chi sa di ciclismo sa che Pantani si è fatto di epo in quegli anni come si facevano tutti per colpa di quell'assurda regola dell'ematocrito al limite 50

stessa moneta
21 ottobre 2014 20:57 ciclomanix
Premetto che Pantani non mi e' mai piaciuto e tanto meno il continuo tentativo di beatificazione di un corridore dopato.
Penso pero' che nel giro del '99 qualcuno gliela abbia voluta far pagare. Troppo sfrontato nel vincere tutto, nel non lasciare qualche briciola. E allora perche' non restituirgli il "favore" dell'anno prima con la crono di Lugano che aveva lasciato fortissimi dubbi sulle positivita' di Forconi ?

Travaglio travagliato.
21 ottobre 2014 21:12 warrior
In tv tempo addietro un politico (per il quale non faccio il tifo) ha letto una quarantina di condanne che tale giornalista ha avuto per calunnie, diffamazioni e notizie false. E il travagliato giornalista restò ammutolito, mentre il conduttore non sapendo cosa fare cercò di interrompere il politico dicendo: basta! basta! basta!

x Bartoli64
21 ottobre 2014 21:31 siluro1946
Portare le testimonianze dell'ex comandante dei RIS è quantomeno rischioso e decisamente superficiale.

azalai
21 ottobre 2014 21:31 fedaia66
l'assurda regola dell'ematocrito l'hanno chiesta i corridori,a fine 96,mi sembra..
l'hanno chiesta perche' prima o poi qualcuno ci avrebbe rimesso le penne,vedasi valore di ematocrito di Rijs.

Cercasi Glorificazione
21 ottobre 2014 21:58 TIME
Travaglio è alla ricerca spasmodica di gloria !.
Un HCT a 22 o a 16% neppure chi è malato di leucemia potrebbe averlo .
Una forte anemia può procurare valori inferiori anche del 32-35 % poiché valori fisiologici sono considerati da 40 al 55 %.

Un cislista di quella levatura anche se avesse perso molto sangue dall'incidente subito avrebbe un HCT normale e non come si potrebbe supporre dovuto ad una risposta fisiologia negativa per controbilaciare la forte assunzione di EPO.

CENSURATO.....................
22 ottobre 2014 00:38 gass53
.................RIPROVIAMOCI, VISTO CHE IL PRIMO COMMENTO SU QUESTO GENTILUOMO, è STATO CENSURATO.
IL SIG. TRAVAGLIO FAREBBE MOLTO BENE A RITORNARE NEL SALOTTO DEL SUO AMICONE "" SANTORO "" IL QUALE MICA TI HA BUTTATO FUORI LUI, SEI TE CHE HAI LASCIATO LA SEGGIOLINA................RITORNA DA LUI, CHE è MOLTO MEGLIO !!!

22 ottobre 2014 11:09 Cristallo
Travaglio è alla ricerca di notorietà, vistyo che Berlusconi al momento non è in politica e quindi non lo può insultare e sbeffeggiare durante la trasmissione di Santoro e company; così se la prende con il povero Pantani che non può più difendersi.
E' così FAZIOSO che infastidisce solo nominarlo.

Non sta a noi.......
22 ottobre 2014 12:00 SERMONETAN
Qui stiamo indagando sulla morte di un uomo,cosa c'entra se era gia' dopato o no.
Entro in merito solo per la questione del valore 22-25 di ematocrito,per rispondere al sig,TIME,bene caro signore io quando sono stato male 2 anni fa' avevo 7,3 di emoglobina e 23 di ematocrito ,per una rottura di una ciste dentro il rene percio' quei valori ci possono stare,premetto che avevo 44,5 .

Ragazzi, non siamo ridicoli!
22 ottobre 2014 12:58 Bastiano
Chiunque mastichi un po di ciclismo e conosce la storia dell'epoca Pantani, sa bene come stavano le cose e come "si curavano" i ciclisti. Dispiace sempre andare a toccare la memoria di chi non può difendersi ma, il tempo ed i modi per farlo ci sono stati e, mi pare che la verità fosse chiara a tutti.
Difendiamo tutto quello che c'è di più bello nel nostro paese ma, lasciamo perdere l'indifendibile!

Rispondo a Siluro1946
22 ottobre 2014 13:01 Bartoli64
Caro Siluro1946,
capisco che tu ce l’abbia con me e che non perda occasione per ricordarlo a tutti, ma le tue raccomandazioni alla cautela mi fanno davvero ridere (come tutti i tuoi post del resto).

Citare le affermazioni del Gen. Garofalo (ovviamente quando queste sono già di DOMINIO PUBBLICO es: http://www.ilgiornale.it/news/sport/pantani-nuovo-video-mostra-inquinamento-delle-prove-1059535.html) non comporta infatti alcun rischio, né è tantomeno da superficiali.

Mi pare dunque evidente che della stampa, di come funzionano gli organi di stampa e degli eventuali reati commessi a mezzo stampa tu NON sai assolutamente nulla.

La tua fonte di aggiornamento primario (si e no) sarà a malapena questo blog, al quale aggiungi le chiacchiere che ascolti al bar del tuo paese.

Ma posso discutere con uno come te? Fai il bravo su!

Bartoli64

TRAVAGLIO DI NOME DI FATTO COME IN SALA PARTO
22 ottobre 2014 14:00 disco8
Lei e una persona che sa tutto di questa storia che scrive anche della flebo fatta di nascosto al cto di torino quindi e ben informato, vorrei dirle una cosa Lei e una persona o giornalista scelga Lei il suo titolo, ma per me Lei e\' una persona che le piace creare casino come fa negli studi televisivi, Lei sa tutto critica tutto e nn risolve mai niente aspetto altre sparate sue ma capisco che Lei e pagato per questo se no cosa scriverebbe sul giornale ,chissa quel giorno che ha scritto questo articolo le vendite del giornale saranno andate alle stelle...........in attesa di un altra sua pagliaciata come da Santoro che senz\'altro concordate prima e noi italiani ascoltiamo LE SUE TRAVAGLIATE IN ATTESA DELLA PROSSIMA.COMPLIMENTI

x Bartoli64
22 ottobre 2014 17:53 siluro1946
Vedo che non è informato sul perché il comandante è stato "dimissionato".
Il resto è solo bla bla bla...

Siluro1946, sei un vero CIALTR*NE!!
22 ottobre 2014 21:32 Bartoli64
Caro Siluro1946,
putroppo oltre che ad avere una cultura da bar sport sei anche un vero CIALTR*ONE!! (il che è ancora peggio).

Ad uno come te bisognerebbe solo rispondere sullo stesso livello dei tuoi miserabili post, ma sono una persona troppo educata per abbassarmi al tuo livello e così, ancora una volta, ti risponderò coi fatti.

Vedi (caro il mio ciarlatano) il Signor Generale Luciano Garofalo è stato SCAGIONATO DA OGNI ACCUSA inizialmente mossagli dalla Procura della Repubblica di Parma che lo aveva indagato (e non certo condannato) per peculato e truffa ai danni dello Stato.

Ovviamente questo che sopra scrivo è ampiamente comprovabile (es: http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Garofano).

Dunque dimmi, chi è che fa solo bla, bla, bla? EH PAGLIACCIO!?

Bartoli64

x Bartoli64
23 ottobre 2014 15:02 siluro1946
E' stato dimissionato o no? E' stato reintegrato o no? Come funzioni la Giustizia, all'interno dei centri di potere l'ho capito persino io. Remissioni, non luoghi a procedere, assoluzioni, prescrizioni, porto delle nebbie, perizie comprate, errori ecc. è piena la cronaca italiana. Se la gratifica insultare le persone, faccia pure, non cambia la sostanza delle cose,semmai serve a capire il livello di chi insulta.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Partirà da Carpi il “Giro dell’Emilia” 2022, edizione numero 105 di una fra le corse ciclistiche più antiche d’Europa: sabato 1 ottobre, infatti, la città ospiterà il “via!” alla gara, mentre l’arrivo, come tradizione, avverrà a Bologna, sulla salita di...


Egan Bernal affida ai social il suo primo messaggio dopo il terribile incidente in cui è rimasto coinvolto lunedì scorso. «Ho avuto il 95% di possibilità di diventare paraplegico e ho rischiato di perdere la vita facendo ciò che...


Il terzo “round” della Challenge Mallorca 2022 (da Lloseta a  Lloseta)  è di Tim Wellens (Lotto Soudal) che si imposto dopo 158, 9 di corsa avendo la meglio Valverde (Movistar) e  Clarke (Israel-Premier Tech) ripettivamente secondo e terzo al traguardo. LA CORSA...


L'australiano Cyrus Monk è il primo leader del Tour of Sharjah (2.2) in svolgimento negli Emirati Arabi. Il corridore di Melbourne, classe 1996 del team MEIYO CCN Pro Cycling, ha vinto la prima tappa a cronometro individuale che si è...


Con le prove della staffetta (stasera ora italiana 19.30) non valida per l'assegnazione del titolo iridato, iniziano oggi i Campionati del Mondo di Ciclocross 2022 che si concluderanno domenica. La rassegna iridata è in programma nella città di Fayetteville, nello...


Ci saranno anche i migliori dilettanti delle categorie under 23 ed élite italiani domenica 27 febbraio a sfidarsi e a regalare emozioni nella spettacolare e suggestiva cornice dell’Autodromo di Misano Adriatico dedicato a Marco Simoncelli nella nuovissima Misano 100. Un...


Il Presidente della Commissione Strada Luciano Fusar Poli ha firmato il primo comunicato relativo alal partecipazione dlele squadra al Giro d'Italia Under 23. Le squadre che parteciperanno al Giro Ciclistico d’Italia Giovani U23 cl. 2.2 MU, in calendario dal 8...


Questa mattina alle 10:15 dall'aeroporto dei Malpensa, gli Juniores azzurri Valentina Corvi e Luca Paletti sono partiti alla volta degli USA, destinazione Fayetteville, dove nel week end si tiene il Campionato Mondiale di Ciclocross. Finita la quarantena di 5 giorni,...


Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) torna a profilarsi all'orizzont. Nel 2022, il Tour of Oman e le sue strade iconiche tornano nel calendario internazionale con l'11aedizione della gara, proposta in sei tappe dal 10 al 15 febbraio. Il Sultanato e...


Eva Lechner domani a Fayetteville negli Stati Uniti sarà al via del suo dodicesimo Campionato del Mondo di ciclocross nelle Donne Elite. La bolzanina, classe 1985, con la casacca azzurra della Nazionale cercherà nella località in Arkansas di entrare nelle...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI