EROICA, il fascino dell'avventura senza tempo

CICLOTURISMO | 01/10/2014 | 08:01
L'Eroica, Cicloturistica d'Epoca. Basta questa azzeccata definizione per farsi un'idea precisa di un evento unico nel suo genere, che ormai coinvolge gli appassionati del ciclismo d'antan di tutti e cinque i continenti. Una maratona in bici non competitiva, programmata sui tradizionali percorsi di 38, 75, 135 e 205 chilometri sulle Strade Bianche senesi proclamate patrimonio paesaggistico dell'umanità e che anche il prossimo 5 ottobre richiamerà quasi 6000 appassionati provenienti da 50 Paesi. Il fascino di questa manifestazione è davvero unico e non soltanto per l'obbligo che hanno i partecipanti di dotarsi di biciclette e vestiario d'epoca, cioè risalenti agli albori del secolo scorso. Cosa dire infatti dei siti panoramici che i randonneurs incontrano sul loro percorso? Strade polverose che in certi casi non hanno mai visto transitare un veicolo a motore, scovate con divertito sadismo dagli organizzatori tra Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Brolio, Asciano, Montalcino e Siena, appena sfiorata all'uscita dalla zona delle magnifiche Crete Senesi. Un evento così retrò può far storcere la bocca agli stakanovisti del ciclismo competitivo, quello delle sempre più esasperate gare su strada di ogni categoria, ma è indubbio che la 18a Eroica della fortunata serie, iniziata il 5 ottobre 1997, riscontri i motivi del crescente successo proprio nel suo aspetto non competitivo, poiché non esistono ordini d'arrivo e nemmeno tempo massimo. Ma volete mettere l'atmosfera quasi mistica che si respirerà alle 5 del mattino di domenica 5 ottobre e fino alle 7, quando verrà dato il via ai partecipanti che hanno scelto i percorsi di 205 e 135 chilometri? Una fetta di polenta, un po' di formaggio, un gotto di Chianti e via verso l'avventura, nel buio ma tenendo accesa dentro di se la luce della consapevolezza di stare propagandando l'essenza di uno sport che sembra averla smarrita –  questa essenza –  a causa dell'agonismo esasperato e dei troppi scandali.
Gli Eroici più “dormiglioni” scatteranno da Gaiole alle 8 e alle 9,30 per coprire i percorsi di 75 e 38 km.
Il collaudato staff organizzativo dell'Eroica è tuttora composto da patron Giancarlo Brocci, che presenterà il suo libro biografico “L'Eroica” edito da Giunti, Furio Giannini, dall'inossidabile factotum Claudio Marinangeli, Franco Gatterelli, Rita Capotondi, Monica Licitra e Cecilia Parrini, mentre l'ufficio stampa è curato da Livio Iacovella e Angela Towey.
Come sempre è molto ricco il programma dell'Eroica. Si inizia mercoledì 1 ottobre all'auditorium-ex Cantine Ricasoli di Gaiole, alle 21 con la Serata a Pedali condotta da Daniela Morozzi e intitolata “Volevamo i pantaloni, la donna e le bici”, che sarà seguita il giorno successivo alla stessa ora da “Marco Pantani, il campione fuori norma” a cura di Alessandro Albertin e Michela Ottolini.
Sempre il 2 ottobre alle 15 sarà aperto il Museo delle Bici d'epoca a Gaiole.
Venerdì 3 ottobre alle 9 sarà aperta  nella zona delle ex Cantine Ricasoli la mostra-scambio di biciclette e accessori d'epoca, con espositori e collezionisti provenienti da tutta Europa; allo stesso tempo si effettueranno gli accrediti degli invitati, le iscrizioni e la consegna dei pettorali, mentre alle 15 saranno aperte le iscrizioni al registro delle Bici Eroiche. Iniziative collaterali prevedono visite alla “Siena Sotterranea”, al castello di Brolio e il Chianti Wine Tour.  Alle 21, altra Serata a Pedali con “Quel naso triste...A cento anni dalla nascita di Bartali” a cura di Massimo Poggio e Gualtiero Burzi.
Sabato 4 alle 14,30 “Trekking a Gaiole e dintorni”, mentre alle 15 l'auditorium di Gaiole ospiterà gli incontri “Veni, Bici, Sushi”,  con la presentazione del documentario su L'Eroica nel mondo e spazio ad autori che raccontano di emozioni in bicicletta. A seguire si parlerà de L'Eroica nel Mondo con Eroica Japan ed Eroica Britannia (foto, video e aneddoti), dell''Eroica in Rosa con il momento-clou costituito dall'incontro con le campionesse Marianne Vos, Morena Tartagni e Alessandra Cappellotto e infine con l'Eroica per il Sociale, avente come argomento i tre progetti, Emergency, Dynamo Camp e Strade Bianche, sostenuti dall'Eroica. Alle 15,30 scatterà la Mini-Eroica per i giovanissimi, con Merenda Party all'arrivo, mentre alle 20 è in programma la tradizionale Cena degli Eroici. E' domenica 5, finalmente, si pedalerà sul serio sulle mitiche Strade Bianche.
   
Stefano Fiori
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