DOPING | 29/08/2014 | 13:35 Quarto caso di positività tra i giovani ciclisti italiani in cinque giorni, secondo caso che riguarda la toscana Ciclistica Malmantile.
Ecco il comunicato del Coni: «Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di
Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione
analizzato, è stata rilevata la presenza di Eritropoietina Ricombinate
per Dario Mantelli, tesserato della Federazione Ciclistica Italiana, al
controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping
CONI – NADO, il 20 luglio 2014 a Bacchereto (Prato), in occasione del
59° Giro del Montalbano».
All'inizio del mese Mantelli è stato anche stagista con la Bardiani CSF: ha disputato il Giro di Danimarca piazzandosi in 58a posizione.
Pensate che brocco,neanche carico d'epo vinceva
Aveva pure fatto lo stagista,vabbe' con i soldi si fa tutto
Assurdo
29 agosto 2014 15:02egidio
Da anni nelle categorie giovanile sono stati tolti il medico sociale e allo stesso tempo i controlli erano diminuiti.Ora 4 controlli in una settimana e 4 su 4 positivi a sostanze pesanti.Bisogna per ripulire tutto inserire protocolli e passaporti biologici anche nei dilettanti e Continental poichè c'è uno schifo assoluto.Inutile avere controlli seri nel World Tour e per squadre Professional.
29 agosto 2014 15:29Marcy
prima di chiudere tutto proverei a squalificare a vita sia i cicliti che i soliti faccendieri che ce ne sono tanti
allora facciamo mente locale ....
29 agosto 2014 16:51sun
MANTELLI oggi CINGI due giorni fa .... ma scusate non corrono entrambi per la stessa squadra ???
MALMANTILE...
29 agosto 2014 18:13Fra74
settimana INFERNALE, sicuramente tutta la squadra e lo staff sarà estranea ai fatti, pero', prima LUCA CINGI, ora DARIO MANTELLI, una bella botta negativa a livello di IMMAGINE: FERMATELI questi giovani, FERMIAMOLI,diamo ancora una speranza al CICLISMO GIOVANILE, altrimenti il CICLISMO finirà nel baratro più assoluto!!!! Come staff dirigenziale...spero si TUTELINO contro questi RAGAZZI con qualsiasi azione a riguardo. per il BENE del CICLISMO.
Francesco Conti-Jesi (AN).
x prcorsomisto
29 agosto 2014 18:25siluro1946
Perché segue il ciclismo? Segua altri sport eticamente corretti. La F.1, il calcio
la marcia, l'atletica leggera e pesante. Si potrebbero elencare vari "incidenti"
accorsi in questi sport, ma si sorvola e si giustifica. Dalle flebo di acqua, alla crema spermicida, alle misure del salto taroccate, al C.T. che ha venduto partite ecc. ecc. Nessuno a mai chiesto l'abolizione, perché? Si ricordi sempre che il ciclismo fa' più controlli, sbagliando, di tutti gli altri sport messi assieme.
Inoltre le responsabilità sono individuali e non del movimento.
L'indimenticato Daniele...
29 agosto 2014 19:24Bartoli64
... non ti ha insegnato proprio nulla?
Dario, so che l'ambiente è quello che è, se so pure quante "sirene" ti suonino vicino all'orecchio, specialmente quando non vai o quando il professionismo ti sembra lì dietro l'angolo, ma non è certo questo il ciclismo che ti aveva insegnato il tuo ex D.S. che oggi (purtroppo) non c'è più.
Beh, ora sai che con il ciclismo hai chiuso, ma non è per questo che provo sincera pena per te.
Bartoli64
x prcorsomisto
29 agosto 2014 19:40emmemme53
Credo proprio che siluro 1946 abbia ragione. Se guardiamo i casi Batistuta e Van Basten (che stanno passando per eroi per le botte prese senza pensare a quante volte i ciclisti cadono) siamo certi che nella loro attività sia filato tutto liscio? La Gazzetta dello Sport (sul caso Batistuta) dice che in gioventù è stata fatta qualche "infiltrazione" di troppo. Cosa erano queste infiltrazioni? Perché le facevano? senza dimenticare che più volte i calciatori hanno denunciato queste pratiche: Andate a sentire cosa diceva Dechamps a proposito di quando era alla Juventus?
E DOMANI...................
29 agosto 2014 20:13gass53
E DOMANI NE ARRIVA UN ALTRO............................
per me siete fuori fase....
29 agosto 2014 20:31prcorsomisto
emme e siluro ma siete connessi? allora avanti che va bene così.... uno mmmhhh due diventano troppi, se c'è gente che invece di stare all'erta e non si accorge che gli asini volano intanto fa altre cose che poco c'entrano con il ciclismo meglio che smettano tutti e chi bara a lavorare ...come dice bene Bartoli, Daniele (RIP) si rigirerà su se stesso per questo.
Ancora ancora..
30 agosto 2014 16:37piuomeno
Ce ne sono altri da sgamare, ve lo assicuro, e allora...avanti così che va bene.
Chi segue le gare dilettantistiche non può non accorgersi di risultati e prestazioni più che sorprendenti da atleti con un curriculum poco più che anonimo.
Le squadre gongolano, gli scopritori di talenti abboccano, i ciclisti onesti( la maggior parte ) fanno quello che possono.
Maurizio
x prcorsomisto
30 agosto 2014 21:33siluro1946
Mi sono connesso!!! Ma rimango perplesso e stupito del linguaggio e sottintesi che intercorrono fra lei e Bartoli64. Forse era meglio non connettermi. Chi bara deve andare a casa, certamente, ma chi non bara deve essere rispettato e non assimilato
ad altri.
Sottintesi?
2 settembre 2014 21:30Bartoli64
Caro Siluro1946,
ma di quali sottintesi vai cianciando?
Se non hai ancora fatto le ferie vedi di fartele perchè mi sembri leggermente stressato!
Bartoli64
P.S. la prossima volta nel commentare un articolo ti ci allego anche un disegnino, chissà che nom ti agevoli nella comprensione... sottintesi... ma pensa te!
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