CASTELNUOVO SCRIVIA. De Mori anticipa Mareczko

DILETTANTI | 26/08/2014 | 17:27

Mattia De Mori, 21 anni compiuti il 30 gennaio, livrea del GS Podenzano, quasi un outsider ma, nel ciclismo vince soprattutto chi sa osare, lascia surplace il gruppo compatto che stava avvicinandosi al traguardo finale di questo 54° Circuito Serse e Fausto Coppi, terza prova dello Challange Bassa Valle Scrivia e Valcurone scattando decisamente ai 700 metri dall’arrivo anticipando i supertreni della Viris e della Zalf che duellavano per accaparrarsi le migliori posizioni per il rush finale.


De Mori dichiara che all’inizio dell’ultimo giro del circuito locale di poco più di 14 chilometri a tornata senza alcuna difficoltà altimetrica, ha constato la rottura del cambio di velocità fermo sul rapporto “53x11”, un rapporto lunghissimo che, fortunatamente, lo ha costretto a tentare un affondo che poi gli è riuscito alla perfezione conquistando la prima vittoria stagionale dopo alcuni piazzamenti nei piani alti di alcuni ordini d’arrivo. Una vittoria tutta dedicata ai compagni di squadra e ai genitori Romina ed Emanuele che il giovane Mattia, nato a Isolalta Vigasio (Verona) il 30.01.1993 ha conquistato sottolineando anche che si guadagna da vivere lavorando come controllore numerico dei torni presso un’azienda metalmeccanica veronese e che si allena alternando il lavoro alla pratica del ciclismo.


La cronaca,

Sono 162 i corridori che, dopo avere reso omaggio alla memoria di Alfredo Martini, scattano agli ordini di un Mossiere speciale, il cugino di Fausto e Serse Coppi, Piero, coadiuvato dal presidente del GS Bassa Valle Scrivia, nonché Assessore allo Sport di Castelnuovo Scrivia, Lorenzo Librè con le Miss Linda e Corinne e, subito dopo la fine del “Klik-Klak” degli scarpini che si agganciavano ai pedali, l’olandese che va forte in salita, Sven Van Luijk (Monviso Venezia), già era in fuga per una passerella piuttosto breve ma che ha scosso il gruppo che, appena ripreso l’olandese, ha rilanciato con una serie di scatti e contro scatti, una continua bagarre che ha portato in avanscoperta numerosi corridori che, elencarli tutti non è proprio possibile. Ricordiamo perciò i vincitori del primo TV non valido per la classifica generale dello Challange nel corso del secondo giro con Alberto Taormina (Cipollini) che prevale su Francesco Castegnaro (Pala Fenice). Terzo e quarto giro del circuito attraverso i comuni di Castelnuovo Scrivia, Pontecurone e Casei Gerola per chiudere il cerchio a ranghi sempre compatti poi il primo TV valido per la classifica del Trofeo Costante Girardengo con Jakub Mareczko, (Viris) che precede l’albanese Kamberaj (Cipollini). Ancora gruppo compatto e alla conclusione del sesto giro, secondo TV valido per la classifica dello Challange (Costante Girardengo) con la vittoria di Luca Usan (Overall), davanti a Matteo Mariani (Cipollini), una sorta di derby tra i due capiclassifica del Trofeo dedicato agli sprinters. Settimo giro all’insegna di Larentis (Gavardo) e Lavazza (UC Monaco) che transitano nell’ordine sulla linea del secondo TV non valido per lp Challange, seguiti da Bramati (Cipollini) e Campello (Cerone), un quartetto che avrà vita breve col ritorno in gruppo. Si viaggia sul filo dei 50kmh e lasciare il gruppo è sempre molto difficile ma Giacomo Zilio (Zalf) non si arrende e lancia una fuga solitaria che durerà una decina di chilometri, vantaggio massimo 20” ma anche per lui, rientro in gruppo a pochissimi chilometri dall’arrivo quando sono i treni delle ruote veloci a prendere il comando del gruppo per un duello che premierà il classico “terzo che gode” ma che gode con pieno merito per l’audacia e la mancanza di timori riverenziali verso tutti. Così si corre, anche alla garibaldina altrimenti, che ciclismo è? E con tutto il rispetto per i battuti, meritevoli al pari di De Mori ma che hanno saputo osare forse un po’ meno. Chapeau al corridore veronese Mattia De Mori.

                                              
Vito Bernardi


Ordine d’arrivo,
1.Mattia De Mori (GS Podenzano) km 123 in 2h38’02” media kmh. 46.699; 2.Jakub Mareczko (Viris-Maserati-Sisal) a 2”; 3.Luca Pacioni (Team Colpack); 4.Damiano Cima (Team Colpack); 5.Luca Muffolini (Gavardo Tecmor); 6.Xhuliano Kamberaj (Cipoliini-Alè-Rime); 7.Davide Gomirato (Zalf Euromobil-Desirèe-Fior); 8.Nicolò Lavazza (UC Monaco); 9.Lorenzo Locatelli (MI Impianti-Remer-Guerciotti);  10. Stefano Perego (Viris-Maserati-Sisal)10.

Corridori Iscritti, 212; Partenti 162; Classificati 142.

Copyright © TBW
COMMENTI
diciamo che...
26 agosto 2014 18:30 sonoqua
Podenzano day oggi... due gare in saccoccia

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


Non era mai successo, nel ciclsmo moderno, che le montagne fossero così vicine a Parigi. Non era mai successo che la penultima tappa proponesse in successione quattro salite mitiche, non era mai successo che a poche ore dall'arrivo sui Campi...


Oggi intorno alle alle 14, quando il Tour affronterà la salita del Col du Telegraphe, sarà impossibile non ricordare quella meravigliosa domenica del 6 luglio del 1952. Erano le 12, 30 quando, dopo la Croix de Fer, la testa del...


L'inferno arancione dell'Alpe d'Huez ha un altro vincitore oltra a Tadej Pogacar. Ma se lo sloveno è stato il più veloce, la Curva degli Olandesi vince ancora la gara dei decibel. Ogni volta cambia il vincitore della tappa, ogni anno...


Non ha mai partecipato a gare su strada e in compenso vola su pista. Filippo Cusumano, 18 anni, di Bergamo, ai recenti Campionati  Europei  pista di Cottbus ha percorso i 200 metri lanciati (qualificazioni al torneo di velocità ) in...


L’ex professionista Danilo Napolitano è stato squalificato per vent’anni per presunte violazioni degli articoli 2.6 e 2.8 del Codice WADA, relativi al possesso e alla somministrazione (o tentata somministrazione) di sostanze proibite. Napolitano era il direttore sportivo della Salus Seregno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra