VUELTA | 26/08/2014 | 12:49 Buongiorno amici e ben ritrovati sulle strade della Vuelta a España. Riprendiamo il nostro impegno stamane con la tristezza nel cuore per la scomparsa del grande Alfredo Martini. Anche al villaggio di partenza, stamane, il ricordo di un uomo buono e saggio ha travolto un po' tutti ed è passato di bocca in bocca. L'altro argomento forte della giornata è il grande caldo: tutto lascia pensare che si vada incontro ad un bis della giornata di ieri, quando il termometro non voleva saperne di scendere soto i 40 gradi.
12.40 Bruciato ieri da Matthews sul traguardo di Arcos de la Frontera, stamane Daniel Martin ha curiosamente voluto essere il primo a firmare il foglio di partenza.
13.02 Sempre sorridente e disponibile, Alberto Contador ribadisce di essere soddisfatto del suo rendimento fino ad ora ma continua a non sbilanciarsi sulle sue possibilità in questa Vuelta. Ma ci tiene a smentire le voci di un possibile ritiro che circolavano insistentemente dopo la partenza della tappa di ieri.
13.05 Ricordiamo che le operazioni di foglio firma saranno chiuse tra un quarto d'ora e che la partenza ufficiale verrà data alle 13.40.
13.08 Tutti i corridori italiani della Astana si sono presentati al via con il lutto al braccio in onore di Alfredo Martini.
13.20 In sella, è il momento di cominciare la fatica... Comincia tra pochi istanti l'attraversamento di Mairena del Alcor.
13.25 La Cannondale al completo, personale compreso, porta un nastro nero sulla maglietta in onore di Alfredo Martini. Un gesto di chiaro orgoglio italiano per un team che sta attraversando un momento davvero difficile.
13.28 L'elenco si completa: tutti i 26 corridori italiani impegnati alla Vuelta hanno preso il via con un segno di lutto sulla maglia.
13.40 Si abbassa la bandierina, la tappa parte nella fornace spagnola: 35,5 gradi nell'aria (fonte radiocorsa, il termometro della nostra automobile ne segna di più...), decisamente di più sull'asfalto e la tendenza è a salire...
13.48 Scatta la fuga di giornata: all'attacco ci sono Francisco Aramendia, Gert Joeaar, Sebastien Turgot e Jimmy Engoulvent, scattati già al primo chilometro di corsa. Al gruppo l'azione sembra stare bene.
13.53 Il gruppo conferma che la fuga va bene a tutti: 1'20" il vantaggio.
14.04 Al passaggio da Carmona, 3'35" per i battistrada.
14.19 Rilevamento di 4'07" per i battistrada. Intanto si è "aperto il bar" ed è cominciata la corsa al rifornimento di borracce per contrastare il grande caldo.
14.26 Ricordiamo che gli attaccanti di giornata sono lo spagnolo Aramendia della Caja Rural RGA, l'estone Joeaar della Cofidis e i francesi Turgot della Ag2r ed Engoulvent della Europcar.
14.32 Riecco lo stesso copione di ieri: arriva la Orica GreenEDGE in testa al gruppo e il vantaggio die battistrada comincia a calare: 3'22" al km 32.
14.46 La squadra della maglia rossa Matthews ha preso in mano la situazione e ha riportato il distacco a 2'35"
14.47 Prima ora di corsa alla media di 41,6 kmh
15.03 Siamo al cartello dei 50 chilometri percorsi e la Orica ha fissato il ritardo a 2'30" e insgue con precisione cronometrica.
15.07 Fabio Felline si avvicina alla vettura del medico di gara e chiede aiuto: evidentemente i problemi relativi alla caduta della seconda tappa continuano a farsi sentire.
15.17 Siamo al km 59 di corsa, il vantaggio dei 4 attaccanti è attestato sui 2'34".
15.23 All'ingresso nella provincia di Cordoba, il vantaggio è di 2'20".
15.25 Anche il sito ufficiale della Vuelta rende omaggio ad Alfredo Martini attraverso le parole di Paolo Tiralongo: «Era un uomo che sapeva trovare l eparole giuste in ogni momento, era l'anima della nostra nazionale, era il simbolo dello sport italiano».
15.41 Ci avviciniamo allo sprint intermdio di Posadas con una situazione stabilizzata: 2'35" il vantaggio dei fuggitivi.
15.48 La media della tappa dopo due ore di corsa è di 40,4 kmh.
16.06 Siamo a 70 km dal traguardo, situazione stabilizzata a 2'50", sempre la Orica GreenEDGE a controllare la corsa.
16.13 Ci stiamo avvicinando al momento chiave della corsa, vale a dire alle due salite di giornata.
16.17 Superata la boa dei primi 100 km di corsa. Da segnalare una foratura di Cedric Pineau. Il termometro ufficiale di radiocorsa segna 38°.
16.22 Si alza leggermente la strada sotto le ruote dei battistrada e il distacco del gruppo cala ancora: 1'10".
16.24 La giuria ferma le ammiraglie dei battistrada in un tratto molto stretto e mezzo gruppo deve mettere piede a terra.
16.27 Cala ormai a vista d'occhio il vantaggio: 28" a 55 km dal traguardo.
16.30 Turgot è il primo dei battistrada a mollare.
16.33 Si alza il ritmo in testa al gruppo, Engoulvent cerca di rilanciare la fuga.
16.34 Cominciano a staccarsi parecchi corridori in fondo al gruppo.
16.35 Txurruka salta i fuggitivi per andare a conquistare i punti in palio al GPM.
16.35 Thibaut Pinot va in difficoltà e si stacca anche oggi. Intanto Movistar e Sky si fanno vedere in testa al gruppo.
16.39 Txurruka si lancia tutto solo all'attacco nella discesa che porta verso Cordoba. Dopo il primo passaggio sulla linea del traguardo si affronterà un circuito che prevede la salita più attesa, l'Alto del Catorce por ciento.
16.41 Il gruppo si rompe lungo la discesa, Tinkoff Saxo impegnata a tutta in testa: siamo a 48 chilometri dal traguardo.
16.45 Il gruppo si sta ricompattando anche se con un po' di fatica.
16.50 Il gruppo sta attraversando l'avveniristico Ponte de Andalucia per entrare a Cordoba.
16.51 A fine discesa Txurruka ed Engoulvent pedalano con 44 secondi di vantaggio sul gruppo. Intanto la media dopo tre ore di corsa è di 39,3 kmh.
16.54 Passaggio sul traguardo di Cordoba per i due battistrada.
16.59 Radiocorsa annuncia che ci sono state diverse cadute in discesa: tra gli uomini finiti a terra Martin Velits e Louis Meintjes.
17.02 Sky e Cannondale aumentano l'andatura quando inzia la salita (pendenza media del 5%, lunghezza 8 km) e dietro si staccano già in molti. Ripresi i due battistrada.
17.04 Tutta la Skya adesso è schierata in testa al gruppo.
17.09 Alla Sky risponde la Movisatr quando mancano 28 chilometri al traguardo. Si staccano in tanti a fondo gruppo, ma non Nacer Bouhanni che per il momento sale molto bene».
17.10 Intanto dalla Francia arriva la notizia del ritorno alla vittoria di Mark Cavendish.
17.11 A due chilometri dal Gpm cedono Bouhanni e Boonen, il belga si impianta letteralmente.
17.12 Contador sale in piedi sui pedali con la sua classica andatura.
17.15 Tutti i big sono nelle prime file, c'è anche Fabio Aru.
17.16 Scatto di Anacona della Lampre Merida, lo tallona Adam Yates.
17.18 Stiamo affrontando un lungo tratto di saliscendi che porterà alla discesa verso Cordoba, dove potrebbe accadere qualcosa...
17.19 Attacco di Valverde!
17.20 Valverde raggiunge Yates e Anacona, con loro c'è Romain Sicard.
17.23 Fora Evans, un compagno gli passa la ruota e l'australiano riparte. Intanto esce dal gruppo anche Damiano Caruso.
17.24 25 secondi il vantaggio per il quartetto di Valverde. Meno di venti km al traguardo.
17.28 È Losada della Katusha a guidare il gruppo all'inseguimento. Sta per iniziare la parte veramente ripida della discesa.
17.33 Sicard allunga leggermente in discesa.
17.38 Si ricompatta il gruppo a 9 chilometri dal traguardo, in basso alla discesa.
17.40 Stiamo rientrando a Cordoba e la Orica si mette in testa: Matthews punta al bis.
17.43 Una sessantina di uomini compongono il gruppo di testa.
17.44 Rieccoci sul ponte sospeso sul Guadalquivir.
17.45 Grande davvero il lavoro della Orica in questo finale. Due chilometri al traguardo, si compongono dei mezzi treni... Scatta Hansen ai 1800 metri. Ultimo chilometro. Matthews a ruota di due Giant. Scatta Reynes. Degenkolb vince per distacco! Michael Matthews, terzo, conserva la maglia di leader della classifica generale. Qaurto posto per Damiano Caruso, ottavo posto per Valerio Conti (davvero bravo) e decimo per Fabio Aru (davvero sorprendente).
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