PROFESSIONISTI | 16/08/2014 | 08:10 Saranno ben otto i vincitori di grandi giri che si schiereranno al via dlela prossima Vuelta a España.
In rigoroso ordine alfabetico si tratta di:
Alberto Contador: vincitore del Tour de France nel 2007 e 2009, della Vuelta nel 2008 e 2012 e e del Giro nel 2008 Damiano Cunego: vincitore del Giro 2004 Cadel Evans: vincitore del Tour de France 2011 Chris Froome: vincitore del Tour de France 2013 Ryder Hesjedal: vincitore del Giro 2012 Chris Horner: vincitore della Vuelta 2013 Nairo Quintana: vincitore del Giro 2014 Alejandro Valverde: vincitore della Vuelta 2009
La Vuelta sta, anno dopo anno, facendo sempre più "le scarpe" al Giro. Merito di un calendario più favorevole, ma anche di quell'insieme di cose in virtù delle quali la Spagna sta facendo "le scarpe" all'Italia. In questo caso i rispettivi Giri sono lo specchio dei rispettivi Paesi. Loro sono governati meglio. O almeno sono governati.
@foxmulder
16 agosto 2014 14:28simo
Sono d'accordo sul senso mediatico,sulla percezione,dell'avvenimento.
Difatti è "francese"...
Però,dal punto di vista tecnico,è una gara così così.
Arrivi sulle rampe di garage,chilometraggi minimali,percorsi mai veramente selettivi e tre quarti di plotone che pensa al Mondiale.
Le dinamiche delle ultime edizioni illustrano bene il contesto:Horner e Cobo non potrebbero nemmeno pensare di vincere Giro o Tour...
Ciao,
Simone Basso
16 agosto 2014 18:11foxmulder
Perfettamente d'accordo Simone. Ma nonostante la "manifesta inferiorità tecnica" la Vuelta sta guadagnando spazio, anche per la collocazione a ridosso dei mondiali, mentre al Giro spesso (non è il caso delle ultime edizioni) recitano dei "figuranti"...
spiegazione semplicissima
16 agosto 2014 18:27pickett
Le condizioni socio-economiche dei 2 Paesi non c'entrano nulla.Il Giro purtroppo paga l'errore colossale,e purtroppo irrimediabile,commesso 20 anni fa,quando RCS rifiutò lo spostamento a Settembre.La Vuelta colse al volo l'occasione,e conobbe subito un rilancio formidabile.Quanto al Giro,andò letteralmente in rovina:tre anni dopo,nel 97,vi presero parte 2 (DUE)squadre straniere,che schierarono le riserve delle riserve.Cara grazia che venne creato il tanto vituperato calendario World Tour,altrimenti il Giro sarebbe morto.Negli ultimi anni,per una serie di circostanze favorevoli,il campo dei partecipanti della nostra corsa é stato accettabile,ma quello sbaglio tremendo di 20 anni fa continua e continuerà a pesare in modo micidiale.Ringraziamo Candido Cannavò.
Ottima per il Mondiale.
16 agosto 2014 18:52egidio
Ovviamente la Vuelta per chi vuole vincere il Mondiale è perfetta.
Poi io penso che il Giro stia perdendo appeal per i motivi di gestione scellerata della corsa come nel caso del Gavia e in altre occasioni purtroppo.I ds e le squadre non ancora dimenticano quello che è stato permesso a Quintana.
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