LAMPRE MERIDA. Fatte le squadre per San Sebastian e Polonia
PROFESSIONISTI | 29/07/2014 | 10:04 Archiviato il capitolo del Tour de France, la Lampre Merida guarda già ai prossimi due appuntamenti World Tour, fissati in calendario tra neanche una settimana.
Il weekend proporrà infatti alla squadra blu-fucsia-verde due eventi europei: sabato 2 agosto si correrà nei Paesi Baschi la Clasica Ciclista San Sebastian, mentre domenica 3 agosto inizierà il Giro di Polonia (finirà il 9 agosto).
Al via della Clasica Ciclista San Sebastian, la Lampre Merida schiererà Davide Cimolai, Kristijan Durasek, Elia Favilli, Nelson Oliveira, Jan Polanc, Maximiliano Richeze, Josè Serpa, Rafael Valls. La squadra sarà diretta in ammiraglia da Matxin, supportato dal meccanico Bortoluzzo, dai massaggiatori Capelli, Leboso e Redaelli e dal dottor Ronchi.
La corsa basca potrà essere il palcoscenico buono per Cimolai, Durasek, Oliveira e Serpa per provare a sfruttare la forma che li ha portati a disputare con spirito combattivo l’ultima settimana del Tour de France. Il percorso della corsa basca si adatta bene alle caratteristiche dei quattro atleti, sorridendo anche alle qualità di Favilli e Polanc. Richeze e Valls saranno in gara per valutare le rispettive condizioni dopo gli infortuni a causa dei quali hanno abbandonato la Grande Boucle.
Al Giro di Polonia saranno invece di scena Niccolò Bonifazio, Matteo Bono, Mattia Cattaneo, Damiano Cunego, Roberto Ferrari, Sacha Modolo, Manuele Mori e Przemyslaw Niemiec. Nello staff tecnico opereranno i ds Maini e Marzano, i massaggiatori Chiodini, Napolitano e Santerini, i meccanici Possoni, San Emeterio e Viganò e il dottor De Grandi.
Squadra composta da tre anime per la corsa organizzata dal Lang Team: Niemiec, Cunego e Cattaneo uomini per le tappe più impegnative e con un occhio alla classifica; Bonifazio, Ferrari (al rientro dopo un periodo di pausa agonistica) e Modolo (ritorno alle corse dopo il ritiro dal Tour de France) ruote veloci; Bono e Mori uomini di esperienza in cabina di regia.
x cui Pozzato non lo fanno più correre! cosi da fuori non lo trovo corretto, non può essere diventato brocco tutto a un tratto caspita!
Pozzato.
29 luglio 2014 14:50egidio
Secondo me lasciar fuori Pozzato, è un grande errore.
La colpa può essere sua ma anche della squadra, dei tecnici, massaggiatori, insomma di tutto lo staff.
Prima dei 2 anni alla Lampre ha ottenuto un secondo posto al Fiandre con la squadra di Scinto quindi è evidente che nella squadra blu-fucsia qualcosa nella preparazione non vada.Negli anni solo i colpi di classe di alcuni corridori hanno portato vittorie alla squadra ma non basta.Quest'anno oltre le tappe al Giro( poca cosa poichè la Bardiani ha vinto 3 tappe) hanno vinto con Rui Costa solo il Giro di Svizzera.
lampre
29 luglio 2014 17:51colt
penso che se i tecnici lasciano a casa pozzato ci sara le giuste motivazioni. anche quando era alla katusha piu o meno era nella stessa situazione.portarlo per fare numero penso che non sia giusto nel rispetto dei sui colleghi del team lampre.
AAAAAAAA Preparatore cercasi
29 luglio 2014 19:14Bartoli64
Di memorie sempre troppo corte leggo, e che magari non arrivano a ricordare che, proprio quanto il Poz è stato costretto a NON ricorrere più alle miracolose "tabelle" che gli preparava il Dott. Ferrari (medico inibito a vita e del quale il corridore non si poteva avvalere), stranamente, non va più neppure a calci!
Una domanda: ma possibile mai che di quelle "tabelle" del "Testarossa" non se ne sia conservata neppure una copia? E mò come si fa ora?
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