LA TAPPA. I giganti Tourmalet e Hautacam

TOUR DE FRANCE | 24/07/2014 | 07:50
Il trittico pirenaico si conclude con due mostri sacri: il Torumalet e Hautacam, due salite mitiche, lunghe, implacabili.
Sei nella tappa di ieri la partenza è stata ad andatura folle fino alla prima salita, oggi potrebbe accadere... altrettanto: ci sono 65 chilometri relativamente semplici prima di raggiungere Bagnères de Bigorre e da qui cominciare la salita verso il Tourmalet.
Dopo lo scollinamento, lunga discesa verso valle prima dell’impennata che prota al traguardo. Sarà l’ultimo arrivo in salita di questo Tour de France e sarà teatro di tante corse in una: ci sarà la corsa di chi vorrà andare in fuga e magari tentare l’impresa; ci sarà la corsa dei francesi l’un contro l’altro armati nella lotta per il podio; ci sarà la corsa per la maglia bianca e per quella a pois; ci sarà la corsa per i posti nella top ten e ci sarà la corsa della maglia gialla Vincenzo Nibali.

I GPM di giornata

Km 28.0 - Côte de Bénéjacq - 2.6 km di salita al 6.7% - 3.a categoria

Km 56.0 - Côte de Loucrup - 2 km di salita al 7% - 3.a categoria

Km 95.5 - Col du Tourmalet (2.115 m) Souvenir Jacques Goddet - 17.1 km di salita al 7.3% - Hors Categorie

Km 145.5 - Montée du Hautacam (1.520 m) - 13.6 km di salita al 7.8% - Hors Categorie
Copyright © TBW
COMMENTI
Oggi Nibali potrebbe dover fare il cannibale
24 luglio 2014 11:01 angelofrancini
Ieri Nibali non ha voluto fare il cannibale, forse perché davanti vi era Visconti e, tutto sommato lui aveva staccato i suoi diretti avversari, allungando in classifica.
Penso che sia a conoscenza che Gimondi nel "vittorioso" Tour del ’65 conquistò tre tappe: quindi vincendo migliorerebbe!

Nella tappa di oggi Nibali potrebbe trovarsi a dover fare il cannibale: in tal caso dovrà farlo.
Difficilmente, ritengo, che nella tappa di oggi si assisterà ad una fuga con molti minuti di vantaggio. Troppi dietro a Nibali sperano ancora di consolidare o migliorare la loro classifica, e qualcosa dovranno fare: Valverde deve difendere il 2° posto, il trio dei francesi tenterà le ultime chances per salire sul podio, ed i giochi per entrare nella top ten della generale non sono chiusi. Quindi penso che sarà una tappa che già dal Tourmalet vedrà i “big” muoversi per giocarsi le ultime chances.
E se uno di questi si muove, saranno obbligati a muoversi anche gli altri e poi la corsa andrà ……..
Per questo Nibali che in questo momento è indubbiamente il migliore potrà correre controllando gli altri: cosa che fino ad ora gli è riuscita sempre e che più gli ha reso in termini di classifica.
Ma se la corsa dall’inizio del Tourmalet dovesse prendere questa piega, Nibali potrebbe trovarsi anche nella situazione di giocarsi anche la partita della maglia a pois: tra Tourmalet e Hautacam ci sono in palio ben 75 punti e lui nella classifica del GPM ha un distacco di soli 31 punti da Majka!
Forse andrà diversamente, se gli altri non avranno gambe per tentare qualcosa, nel qual caso Nibali non avrà interesse ad accendere la miccia!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard ha trasformato la quinta tappa della Parigi‑Nizza 2026 in un nuova dimostrazione della sua superiorità in salita: un attacco secco ai –20 km da Colombier‑le‑Vieux, nessuna risposta possibile dagli avversari e un assolo che gli consegna la seconda vittoria...


Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa...


E’ stato un guizzo che in pochi si aspettavano, forse nemmeno lui, ma Giulio Pellizzari con una volata tutta in rimonta oggi è riuscito a prendersi un secondo posto dietro soltanto a Van Der Poel. Il risultato in sè è...


Due secondi. È questo il gap cronometrico che ha separato Matteo Scalco dal successo nel prologo del Tour of Rhodes, prova dove invece, a primeggiare, è stato il coetaneo australiano Cameron Rogers. Nel dettaglio, il portacolori della INEOS Grenadiers...


Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori...


Giovani italiani alla ribalta nel prologo dell’Istrian Spring Tour. Ad imporsi a Vrsar, al termine di una prova di 1, 5 km, è stato Francesco Baruzzi, approdato quest’anno alla Visma | Lease a Bike Development. Pedalando alla media di 59,...


Si è aperta con la volata vincente di Aliaksei Shnyrko la sesta edizione del Tour of Antalya. Regolando allo sprint l’uzbeko Sergey Rostovtsev (in gara con la maglia della sua nazionale in attesa di vestire per la prima quest’anno...


Ospite Alex Carera, manager di tanti ciclisti importanti, a partire dal numero uno, lo sloveno Tadej Pogacar, oggi a Radiocorsa, su Raisport, alle 21, si parla delle Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Parigi-Nizza, ma anche di tanto ciclismo giovanile, protagonista...


Ha dominato la Strade Bianche per la quarta volta, ha davanti a sé la Milano-Sanremo ma il cuore di Tadej Pogacar batte forte per la Roubaix. Sul far della notte il campione del mondo ha postato su Instagram un video...


Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024