COLOMBIA. Duarte: Il nostro team merita la vittoria»
GIRO D'ITALIA | 29/05/2014 | 19:45 Un’altra tappa di montagna vissuta con il cuore in gola dal Team Colombia e tutti i suoi supporter ha visto Fabio Duarte centrare un nuovo secondo posto in questa edizione del Giro d’Italia, questa volta sull’arrivo in quota di Rifugio Panarotta. Sotto gli occhi del Direttore di Coldeportes e Ministro dello Sport colombiano Andres Botero, Duarte si è fermato ad appena 17 secondi dal successo, finito nelle mani di Julian Arredondo (Trek). La festa tutta colombiana è completata da Nairo Quintana (Movistar) che ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale.
La
prima ascesa di giornata, il Passo San Pellegrino, ha propiziato la
formazione dell’azione di giornata: un gruppo forte 14 uomini – fra i
quali Duarte, Arredondo, Franco Pellizotti (Androni Giocattoli), Dario
Cataldo (Team Sky) e Ivan Basso (Cannondale), è riuscito a guadagnare
terreno sul gruppo condotto dalla Movistar, accumulando un vantaggio
massimo di 7 minuti e giungendo ai piedi dell’ascesa decisiva verso
Rifugio Panarotta con quasi 5 minuti di margine.
Il primo a
rompere gli indugi è stato il belga De Gendt, a cui qualche chilometro
dopo hanno risposto a più riprese Arredondo, Duarte, Pellizotti, Cataldo
e Deignan. Dopo un attacco di Pellizotti a 4 km dal termine, risposto
da Duarte e Arredondo, quest’ultimo ha effettuato una nuova
accelerazione, con il solo Duarte a inseguirlo. Tre chilometri di
cronoscalata individuale, con Duarte a dare tutto nel tentativo di
riagganciare il connazionale, a sua volta giunto stremato sul traguardo.
Un
inseguimento che ha emozionato i tanti tifosi sul traguardo di
Panarotta, dove Duarte ha firmato il suo quarto secondo posto in
carriera al Giro d’Italia. “Bravo ad
Arredondo, che ha corso una grande tappa, ma peccato per noi, perché
credo che il nostro Giro meriti il premio di un successo di tappa. Mi
sentivo bene, e ho cercato di gestirmi con intelligenza, e alla fine
siamo rimasti solo io ed Arredondo. Oggi ha vinto lui, e noi ci
riproveremo. Mancano poche giornate, ma il Giro non è finito, e noi non
molliamo di sicuro.”
Nella giornata di domani, Venerdì 30
Maggio, i corridori affronteranno la cronoscalata della Cima Grappa con
partenza da Bassano del Grappa per complessivi 26,8 chilometri.
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