LUTTO | 08/05/2014 | 21:46 Era un'amica del ciclismo, era una nostra amica. È morta questa mattina Paola Argelli, collega romagnola che aveva una passionaccia profonda per il ciclismo. L'ha trovata questa mattina priva di vita il compagno, nella loro casa di Migliarino (via Puccini) di Fiscaglia, di ritorno da un turno di notte. Paola aveva 43 anni, ed è stata colta da malore di prima mattina. È stata ritrovata riversa a terra, lungo il corridoio, purtroppo ormai senza vita. Il mondo del ciclismo piange una bravissima donna, una ragazza che aveva una profonda passione per lo sport delle due ruote. Piange soprattutto la perdita di una ragazza che non aveva l'età per lasciarci così presto. A quanti le hanno voluto bene e la piangono, le più profonde condoglianze da parte della redazione di tuttoBICI, tuttobiciweb e tuttobicitech.
Ciao Paola, Riposa in Pace!!!!!!!!!! Sentite Condoglianze alla famiglia Argelli!!!!!
9 maggio 2014 12:26Melampo
Non la conoscevo di persona, ma seguivo i suoi articoli.
Quando succedono queste cose ad una persona in salute e così giovane, ci sono ben poche parole da spendere.
Ma soltanto l'idea della scena che ha trovato il marito di rientro a casa, con la moglie esanime a terra, ed il figlio di quattro anni che, impotente e piangente, deve aver assistito alla morte della persona a lui più cara al mondo, la madre, fa veramente star male.
Mi auguro con tutto il cuore che il piccolo possa col tempo mitigare questo grandissimo dolore, non sarà facile, certe cose vissute nell'infanzia lasciano segni traumatici.
Sentite condoglianze alla famiglia ed a tutti i cari di Paola. Riposi in pace.
ciao, paola
9 maggio 2014 12:55excalibur
ogni parola è superflua. non consola, ma sappiamo di avere un angelo in più
attenti
10 maggio 2014 23:20maurooooo
Attenti ragazzi, sono il fratello... Attenzione alle vostre fonti. L'orario del malore non è corretto, e questo è un dettaglio, quello che non lo è, invece, è che il figlio fosse accanto a lei, tantomeno in lacrime. Questo pare solo un tentativo (morboso) di rendere in chi legge una immagine ancora più straziante di quanto già non sia. Viva il giornalismo fatto di notizie, non di illazioni. Saluti. Mauro Argelli.
Per il fratello Mauro
12 maggio 2014 17:46Melampo
Riformulando a Lei, al marito, al figlio ed a tutti i cari di Paola le mie più sentite condoglianze, vedo che il suo intervento ha fatto modificare l'articolo di fondo.
Questa cosa fa molto pensare, anche se, come giustamente dice Lei, non lenisce in alcun modo il dolore per la perdita (per Lei) di una sorella, ma non fa altro che confermare in me un mio sentire verso un certo giornalismo ...
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...
L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...
Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....
È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...
Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...
La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...
Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e Zamość, il duo della SD Worx Protime...
Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...
L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...
Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...