PISTA | 01/03/2014 | 14:28 L’atleta del Team Colombia Edwin Avila ha regalato alla squadra e a tutta la sua Nazione un’incredibile gioia, conquistando la medaglia d’oro nella Corsa a Punti ai Campionati del Mondo 2014 su Pista nel velodromo di Calì, portando alla rappresentativa colombiana anche il primo successo in questa edizione dei Mondiali nella serata di Venerdì 28 Febbraio. Il 24enne nativo proprio di Calì ha conquistato il metallo più prezioso con una prestazione eccezionale, laureandosi Campione del Mondo di specialità per la seconda volta dopo il titolo 2011 ad Apeldoorn (Olanda).
Avila ha letteralmente tolto il respiro ai tifosi assiepati sugli spalti del velodromo di Calì, infiammandoli con una condotta di gara aggressiva fin dalle primissime tornate: el Kalimeno ha infatti guadagnato ben tre giri nel corso della gara, un risultato davvero notevole per il talento portato in Europa da Claudio Corti all’inizio della stagione 2013. Al termine della prova, Avila ha fatto segnare 70 punti, quattro in più del neozelandese Thomas Scully e dodici rispetto allo spagnolo Eloi Teruel. Quella di Edwin è la quarta medaglia d’oro colombiana nella storia del Mondiali su pista, due delle quali portano il nome del folletto del Team Colombia.
“Voglio ringraziare e dedicare questa vittoria al mio Paese, alla Federazione Colombiana, il Comitato Olimpico, Coldeportes, la mia Famiglia e naturalmente al mio Team Colombia – ha dichiarato il Neo-Campione del Mondo – è stata una gara durissima, ma sapevo di essermi preparato molto bene, e quindi credevo fino in fondo nelle mie possibilità.”
“In passato avevo vinto questa gara tante volte, ma mai con più di un giro di vantaggio, mentre questa volta sono riuscito a guadagnarne tre: questo lo devo senza dubbio all’esperienza del ciclismo su strada, che mi ha dato fondo e resistenza senza le quali oggi non porterei questa medaglia al collo.”
Anche il General Manager del Team Colombia Claudio Corti ha espresso tutta la sua emozione nel vedere il “suo” talento brillare sul palcoscenico mondiale: “Oggi non ha vinto solo da velocista, ma da grande corridore: ha dimostrato di essere fortissimo e di avere anche grandi doti di fondo. Oggi è stato eccezionale: non posso dire che ci aspettassimo questo risultato fino in fondo, ma di sicuro sappiamo che cosa è in grado di fare sia in pista che in strada, dove dopo un annata sorprendente ha cominciato con lo stesso piglio anche al Tour de San Luis. Siamo felicissimi per Edwin, e non vediamo l’ora di riabbracciarlo per festeggiare il titolo insieme ai suoi compagni e vedere il suo talento esplodere anche nel ciclismo su strada.”
Nella stessa serata, Juan Esteban Arango del Team Colombia ha preso parte alle prime tre gare dell’Omnium: al momento, Juanes si trova in ottava posizione ma a pochi punti dal podio, e continuerà a battersi Sabato nella seconda giornata dell’evento.
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