MONDIALI. Rosso trionfo per Avila, Nero totale per Viviani

PISTA | 01/03/2014 | 09:42
I colori dell'iride illuminano il velodromo di Cali. ROSSO fuoco di passione per il pupillo di casa Edwin Avila (protagonista nella 6 giorni delle rose a Fiorenzuola 2013) che ha vinto, anzi rivinto, il titolo mondiale della corsa a punti. Aveva già vestito la maglia iridata nel 2011, ma le migliaia di persone che applaudivano e cantavano a Cali hanno un altro sapore. Semplicemente fantastica l'atmosfera, con giro d'onore a ritmo di Samba. Fiato sospeso fino all'ultimo sprint, pur avendo guadagnato tre giri. Ma anche il neozelandese Scully e lo spagnolo Teruel avevano fatto l'impresa e tutto si è deciso in pochi punti.

NERO come il buio totale per Elia Viviani, mai entrato davvero nel vivo della gara e così, pur avendo tentato qualche fuga e qualche sprint, ha dovuto accontentarsi di un insoddisfacente 13° posto. Bravo comunque per l'impegno e per il mettersi in gioco in questa gara a ritmo indiavolato (53 kmh di media).

GIALLO nella prova eliminazione dell'omnium, fra una caduta con sospensione e poi l'espulsione del belga De Buyst, per una retrocessione contestatissima dalla nazionale belga che arriva alle mani con la giuria.
 
Disco VERDE per Francois Pervis che raddoppia il bottino con la seconda medaglia d'oro, nel km da fermo.

BLU Britannico per l'inglese Roswell, calva ma veloce a tal punto da battere nella finale dell'inseguimento individuale donne la detentrice del titolo, tale Sarah Hammer, americana. Bronzo per l'australiana Amy Cure. La pioggia di Cali ha formato l'arcobaleno iridato della terza giornata, in attesa di un cielo più sereno e azzurro per i ragazzi italiani. Oggi è un altro giorno e si vedrà.

da Cali per tuttobiciweb, Claudio Santi

I RISULTATI

KM DA FERMO UOMINI:


1. Francois Pervis (Fra) 59”385, media 60.621;
2. Joachim Eilers (Ger) 59”984;
3. Simon Van Velthooven (Nzl) 1’00”518;
4. Krzysztof Maksel (Pol) 1’00”533;
5. Hugo Haak (Ol) 1’01”076;
6. Fabian Hernando Puerta Zapata (Col) 1’01”110;
7. Michael D'Almeida (Fra) 1’01”154;
8. Eric Engler (Ger) 1’01”327;
9. Tomas Babek (R. Ceca) 1’01”924;
10. Andrey Kubeev (Rus) 1’02”024;
11. Hodei Mazquiaran Uria (Spa) 1’02”041;
12. Kian Emadicoffin (Gbr) 1’02”220;
13. Bernard Esterhuizen (Rsa) 1’02”546;
14. Roberto Serrano (Mex) 1’02”968;
15. Seiichiro Nakagawa (Giap) 1’03”110.

INSEGUIMENTO IND. DONNE

QUALIFICAZIONI:


1. Sarah Hammer (Usa) in 3’29”711;
2. Joanna Rowsell (Gbr) 3’30”610;
3. Amy Cure (Aus) 3’30”895;
4. Ganna Solovei (Ucr) 3’33”244;
5. Maria Luisa Calle Williams (Col) 3’37”576;
6. Caroline Ryan (Irl) 3’37”847;
7. Eugenia Bujak (Pol) 3’38”138;
8. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa) 3’40”069;
9. Elinor Barker (Gbr) 3’41”609;
10. Ruth Winder (Usa) 3’42”908;
11. Els Belmans (Bel) 3’43”330;
12. Beatrice Bartelloni (Ita) 3’43”577;
13. Lotte Kopecky (Bel) 3’43”921;
14. Yudelmis Dominguez Masague (Cub) 3’45”293;
15. Maria Giulia Confalonieri (Ita) 3’48”166.

FINALE 1-2:


1. Joanna Rowsell (Gbr) 3’30”318;
2. Sarah Hammer (Usa) 3’31”535;

FINALE 3-4:


3. Amy Cure (Aus) 3’36”174;
4.Ganna Solovei (Ucr) 3’37”003.

CORSA A PUNTI UOMINI:

1. Edwin Avila Vanegas (Col) p. 70;
2. Thomas Scully (Nzl) p. 66;
3. Eloy Teruel Rovira (Spa) p. 58;
4. Andreas Graf (Aut) p. 50;
5. Lok Cheung King (Hkg) p. 41;
6. Martyn Irvine (Irl) p. 35;
7. Theo Reinhardt (Ger) p. 34;
8. Ivan Savitckii (Rus) p. 33;
9. Thery Schir (Svi) p. 26;
10. Glenn O'Shea (Aus) p. 24;
11. Milan Kadlec (R. Ceca) p. 23;
12. Kenny De Ketele (Bel) p. 11;
13. Elia Viviani (Ita) p. 7;
14. Roman Lutsyshyn (Ucr) p. 4;
15. Vivien Brisse (Fra) p. 3;
16. Anton Muzychkin (Blr) p. 0;
17. Owain Doull (Gbr) p. 0;
Lasse Norman Hansen (Dan) Dnf; Ivan Carbajal (Mex) Dnf; 72. Nolan Hoffman (Rsa) Dnf.

OMNIUM UOMINI

1^ prova (giro lanciato):


1. Clancy Edward (Gbr) 12”806;
2. Veldt Tim (Ol) 13”163;
3. Davison Luke (Aus) 13”187;
4. De Buyst Jasper (Bel) 13”229;
5. Beer Olivier (Svi) 13”265;
6. Manakov Viktor (Rus) 13”267;
7. Rybin Ondrej (R. Ceca) 13”378;
8. Elorriaga Zubiaur Unai (Spa) 13”414;
9. Gate Aaron (Nzl) 13”438;
10. Boudat Thomas (Fra) 13”509;
16. Castegnaro Francesco (Ita) 13”687.

2^ prova (corsa a punti):


1. Boudat Thomas (Fra) 35;
2. Elorriaga Zubiaur Unai (Spa) p. 34;
3. Von Folsach Casper (Dan) p. 33;
4. Hashimoto Eiya (Giap) p. 32;
5. Arango Carvajal Juan (Col) p. 28;
6. Manakov Viktor (Rus) p. 25;
7. Duehring Jacob (Usa) p. 24;
8. De Buyst Jasper (Bel) p. 15;
9. Veldt Tim (Ol) p. 12;
10. Gate Aaron (Nzl) p. 9;
12. Castegnaro Francesco (Ita) p. 7.

3^ prova (eliminazione):


1. Boudat Thomas (Fra);
2. Gate Aaron (Nzl);
3. Manakov Viktor (Rus);
4. Hashimoto Eiya (Giap);
5. Tsishkou Raman (Blr);
6. Arango Carvajal Juan Esteban (Col);
7. Veldt Tim (Ol);
8. Clancy Edward (Gbr);
9. Kreminskyi Vladyslav (Ucr);
10. Rybin Ondrej (R. Ceca);
17. Castegnaro Francesco (Ita).

Classifica dopo 3 prove:


1. Thomas Boudat (Fra) p. 12;
2. Viktor Manakov (Rus) p. 15;
3. Tim Veldt (Ol) p. 18;
4. Aaron Gate (Nzl) p. 21;
5. Eiya Hashimoto (Giap) p. 21;
6. Edward Clancy (Gbr) p. 22;
7. Juan Esteban Arango Carvajal (Col) p. 22;
8. Unai Elorriaga Zubiaur (Spa) p. 24;
9. Olivier Beer (Svi) p. 27;
10. Casper Von Folsach (Dan) p. 30;
16. Francesco Castegnaro (Ita) p. 45.
Copyright © TBW
COMMENTI
ALOPECIA
1 marzo 2014 11:24 faustino
Colorati i commenti del Sig. Santi da Cali. Qualcuno gli dica che la Roswell soffre di ALOPECIA, non di calvizie.

Bene !!!
1 marzo 2014 14:21 Ruggero
In perfetto stile italiano, Viviani diventerà l'ennesimo corridore ne carne ne pesce, in strada è uno dei tantissimi e in pista se non ti dedichi come si devi rimedi solo figuracce.......evvai siamo solo all'inizio dell'anno secondo me non zero ma meno uno del ciclismo italiano.

claudio santi
1 marzo 2014 15:03 claudiosanti
ciao Faustino, ovviamente era nello stile battuta tipo calva e bellissima della ragazza di Trieste, film di qualche anno fa interpretato dalla bellissima Ornella Muti. Sono amico della nazionale della Gran Bretagna che penso saprai ha partecipato a FIORENZUOLA 2013, amico di Hoy che ha dedicato la sua prima bici da costruttore chiamandola "Fiorenzuola 001". Per me la Roswell è bella e brava, ha un suo look e ieri è stata grandiosa. Essere calvi (usato per dire senza capelli) non è un problema. Grazie per avermelo detto senza che me lo dica qualcuno. Un saluto e un abbraccio da Cali

VIVIANI e i colori
1 marzo 2014 15:17 claudiosanti
Aldilà del mio gioco sui colori, per raccontare le emozioni vissute dal vivo, ELIA VIVIANI ha corso con impegno e a mio avviso merita un plauso perché si mette in gioco e ci prova con tutto se stesso. Poi le corse alle volte hanno uno svolgimento strano, entri in una fuga e non va, ne parte un altra e se ne va. Comunque nella madison lo vedo benissimo. Fra i protagonisti come sempre. E attenzione a criticare sempre l'Italia, ha un bel gruppo di ragazzi e ragazze. Poi in un mondo così competitivo alle volte si vince altre si perde, alle volte si insegna in altre si impara, è lo sport.

1 marzo 2014 17:11 fr08
un giorno un caro amico direttore sportivo di viviani della squadra atttuale mi dise
VIVIANI ANCORA DEVE CAPIRE COSA VUOLE FARE DA GRANDE

Gruppo.
1 marzo 2014 17:57 Partanna
Si che sia un bel gruppo nn ci sono dubbi.....purtroppo credo che il settore femminile ( a meno di un colpo di coda della Bronzini) abbia chiuso un ciclo , Viviani come detto giustamente in diretta da Martinello Silvio, che se nn sbaglio qualche giro in pista l ha fatto seriamente,ha sicuramente delle qualità servono queste battute a vuoto per temprarlo, anche se a mio avviso ancora per tanto...tanto..tanto...tempo ancora rimpiangeremo Martinello.
L omnium.....vabbe lasciamo stare stanno facendo esperienza.
Senza usare la tavolozza dei colori,usata dal pur bravo Claudio Santi ( che avrei preferito come opinionista invece che inviato) mi sa che è un movimento da rifondare completamente.

vergognoso
1 marzo 2014 19:11 soloio
LEGGERE CRITICHE SU ELIA VIVIANI !!!!! UNO DEI CORRIDORI PIU' FORTI E COMPLETI DEL CIRCOLO DEI CICLISTI !!!!!!! MA PER FAVORE !!!!

SOLOIO
1 marzo 2014 20:58 fr08
CREDO CHE SIA MEGLIO DIRE UNO DEI CORRIDORI PIU SOPRAVALUTATI DEL MONDO
CON GRANDE UMILTA A DICHIARATO FORSE ALLE VOLTE PENSO DI POTER RAGGIUNGERE UN QUALCOSA CHE IN REALTA E INNARRIVABILE...
COMPLIMENTI ELIA DA QUI PUOI RIPARTIRE ...
E CONCENTRATI SULLA STRADA COME I TUOI COLLEGHI GIA PIU ESPERTI HANNO FATTO IN PASSATO.VEDI CAV ECC

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra