DUBAI. Rabbia Martin: costretto a partire per ultimo
PROFESSIONISTI | 05/02/2014 | 21:28 Tony Martin non ha digerito troppo bene la sconfitta patita oggi a Dubai: «Complimenti a Phinney perché ha fatto un'ottima prova» ha detto a caldo il tedesco campione del mondo. Ma poi ha aggiunto: «Anch'io avrei preferito partire presto perché sapevamo che poi si sarebbe alzato il vento e che sarebbe stato più difficile registrare il miglior tempo. Mi è stato risposto che avrei dovuto partire per ultimo perché sono il campione del mondo e per esigenze televisive. D'accordo, ma secondo me allora i cronoman di punta dovrebbero partire tutti nel blocco finale per correre alla pari». E sui social network, come a promettere una battaglia di ventagli tra Omega Quick Step e BMC, ha aggiunto: «Le gambe comunque oggi giravano molto bene e la corsa non è chiusa. Con queste condizioni climatiche così variabili può ancora succedere di tutto. Domani saremo tutti uniti per portare in volata Cavendish, abbiamo un grande treno. Il traguardo è posto alla Palma e dicono non sia semplice: affronteremo un tunnel e a 300 mt dal traguardo c'è una rotonda. Sono curioso di vedere come andrà a finire».
Interpellata a riguardo, la direzione di corsa ha affermato di non aver mai ricevuto alcuna richiesta da parte della Omega Pharma Quick Step.
E le volte in cui è capitato agli altri di correre con condizioni atmosferiche più sfavorevoli delle tue? E' il ciclismo baby, non lagnarti..
@teos
6 febbraio 2014 01:31bertu
Non e' esattamente come scrivi.
Essendo un prologo (o prima tappa che sia) e non essendoci ancora una classifica agli altri e' stato concesso di scegliere a che ora partire, a Martin e' stata imposta l'ultima partenza.
Alberto Vico
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