In corsa a Dubai con i big del ciclismo

VINI FANTINI | 03/02/2014 | 17:33
Una start list da "Classica Monumento" (tra i sicuri partenti ci sono già il Campione del Mondo Alberto Rui Costa, Mark Cavendish, Vincenzo Nibali, Fabian Cancellara, Peter Sagan e il vincitore del World Tour 2013 Joaquin Rodriguez, n.d.r), la presenza di 11 Team WorldTour, in una location affascinante ed unica al mondo, con un impatto mediatico e una copertura televisiva globale, il tutto unito dalla garanzia del marchio RCS: questi gli ingredienti fondamentali del Dubai Tour 2014, la nuova corsa RCS che prenderà il via Mercoledì 5 Febbraio.

Al fianco delle maglie dei Team più blasonati del panorama ciclistico internazionale ci sarà anche la Vini Fantini - NIPPO - De Rosa, il neo - nato team Continental della "Montagna Blu" che, dopo l'incoraggiante avvio di stagione al GP Costa degli Etruschi, è pronto a confrontarsi con il top del ciclismo mondiale.

"L'inserimento del nostro Team nella lista dei partecipanti è per tutti noi motivo di grandissimo orgoglio - commenta soddisfatto il Management del Team italo-giapponese - La presenza della nostra squadra al Dubai Tour 2014 testimonia la bontà e la credibilità che il nostro progetto, seppur appena nato, è riuscito a suscitare nei confronti degli organizzatori. Ci saranno 11 Team ProTour al via, ma proveremo ugualmente ad essere protagonisti per onorare al meglio questa manifestazione e dare massima visibilità ai nostri partner in Asia, un territorio a cui il nostro Team è legato indissolubilmente".

Pierpaolo De Negri, Takashi Miyazawa, Alessandro Malaguti, Kim Magnusson, Manabu Ishibashi, Riccardo Stacchiotti, Willie Smit ed Eduard Grosu, apparso in grande spolvero ieri a Donoratico con una fuga di oltre 100km e la conquista del primo traguardo volante di giornata: questi gli otto atleti selezionati dal Direttore Tecnico Stefano Giuliani che difenderanno i colori del Team Vini Fantini - NIPPO - De Rosa nell'avventura Asiatica. La squadra partirà quest'oggi dall'Aeroporto di Roma Fiumicino ed atterrerà a Dubai in tarda serata.

Il Dubai Tour aprirà il calendario dell'UCI Asia Tour anticipando il Tour of Qatar e il Tour of Oman, si correrà infatti dal 5 all'8 Febbraio 2014 tra le dune e i grattacieli della perla degli Emirati Arabi Uniti: quattro tappe in programma (tra cui una Cronometro a squadre - prologo di 10km) per un totale di 418km, alcuni dei quali percorsi attraverso il suggestivo scenario del deserto Arabico. L'appuntamento, che testimonia la volontà di portare i valori di questo sport in tutti i paesi del mondo ed esaltare ulteriormente il calendario asiatico, sarà unico nel suo genere e godrà di una massiccia copertura mediatica, degna dei "main events" del ciclismo. In Europa la coperturà televisiva sarà garantita da Eurosport e, in Italia, l'evento verrà trasmesso anche dai RAISport.



A start list by "Classica Monumento” (between the sure starters there already will be the World Champion Alberto Rui Costa, Mark Cavendish, Vincenzo Nibali, Fabian Cancellara, Peter Sagan and the winner of the 2013 World Tour Joaquin Rodriguez, n.d.r), the presence of 11 WorldTour Teams, in a fascinating and unique location in the world, with a media impact and a global television coverage, all united by the RCS brand’s guarantee: these are the basic ingredients of Dubai Tour 2014, the new RCS race that will start Wednesday, February 5th.

Alongside the jerseys of the most renowned team of the international cycling scene there also will be Vini Fantini - NIPPO - De Rosa team, the new born Continental team of ”Montagna Blu",  that, after an encouraging start of season at GP Costa degli Etruschi, is ready to face the best of the cycling world .

"The inclusion of our team in the participant list is for all of us great cause for pride - says with satisfaction the Japanese-Italian Team Management - The presence of our team to Dubai Tour 2014 testifies to the goodness and the credibility of our project, although no sooner was born, it has managed to stir up against the organizers. There will be 11 ProTour Teams at the start, but, in the same way, we will try to be protagonists to honor this event and give maximum visibility to our partners in Asia, an area in which our Team is inextricably linked".  

Pierpaolo De Negri, Takashi Miyazawa, Alessandro Malaguti, Kim Magnusson, Manabu Ishibashi, Riccardo Stacchiotti, Willie Smit and Eduard Grosu, appeared in great form yesterday in Donoratico with a flight of over 100km and the conquest of the first intermediate sprint of the day: these are the eight athletes selected by the Technical Director Stefano Giuliani who will defend Vini Fantini - NIPPO - De Rosa Team in the Asian adventure. The team will leave today from Rome Fiumicino Airport and arrive in Dubai in late evening.  

Dubai Tour will open the UCI Asia Tour calendar in anticipation of Tour of Qatar and Tour of Oman: indeed, it will run from 5th to 8 February 2014 between the dunes and the skyscrapers of the pearl of the United Arab Emirates: four stages (including a team time trial - prologue 10km) for a total of 418km, some of which paths through the picturesque scenario of the Arabian desert.

The event, which testifies to the desire to bring the values ​​of this sport in all countries of the world and further enhance the Asian calendar, will be unique and will benefit from a massive media coverage, worthy of the "main events" of cycling. In Europe, the television coverage will be provided by Eurosport and, in Italy, the event also will be broadcast by RAI Sport .

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COMMENTI
Sarebbe più giusto dire....
3 febbraio 2014 22:07 goldvegeta
Invito scaturito grazie hai punti di Arredondo, Baliani, Campagnaro e Cecchin... Tutti atleti' non più presenti in questo team.... Chissà se il prossimo anno li rivedremo invitati in questa manifestazione... Vedendo il team ha acquistato in immagine ma è deprimente dal punto di vista tecnico.... Comunque in bocca al lupo.... Sperando che si mangi qualcuno :-)

goldvegeta
4 febbraio 2014 10:22 FIEVEL
come può cambiare il ciclismo?????, ok Arredondo ma mi scrivi di Baliani??? Campagnaro????......tanto di rispetto per il bravissimo Baliani ma presumo che il team abbia voluto dare un volto giovane alla squadra e non credo che i vari De Negri, malaguti siano da meno, cosi come i giovanissimi Grosu Magnusson Willie (campione Africano) ecc....come scrivi il team ha acquistato d'immagine ma penso stia mettendo basi importanti per il futuro!!!!!

goldvegeta
4 febbraio 2014 13:56 Bastiano
Ci sono persone per le quali il risultato è tutto ed altre che vogliono privilegiare l'immagine pulita e di valorizzazione dei giovani.
Mi dispiace ma, io punto sulla seconda e, sarebbe il caso che tutto il settore facesse lo stesso.

Ripicche stupide.
4 febbraio 2014 15:12 valentissimo
Ancora con ripicche ed invidie tra Continental? Goldvegeta, rilassati e tieni presente che le Continental non dovrebbero neanche correre se non dotate di un sistema di controlli a sorpresa paragonabile a q

Ancora ripicche?
4 febbraio 2014 15:18 valentissimo
Ma è possibile che ci debbano essere continue ripicche tra supporter o persone coinvolte in Team Continental?
Forse Goldvegeta dovrebbe sapere che questo tipo di Team non dovrebbe neanche essere ammesso a gareggiare con atleti sottoposti e regimi di controlli diversi.
I risultati ottenuti lo scorso anno, vengono valutati dal fatto stesso che gli atleti che non sono stati confermati.
Io vorrei sempre più team con questa filosofia e sempre meno Continental che battono sistematicamente atleti di livello superiore.
Questo settore deve cominciare ad autoregolamentarsi e ad escludere i campioni portatori di dubbi.

Risposta
7 febbraio 2014 10:12 goldvegeta
La mia non è ripicca ne invidia nei confronti di nessuno, sono d'accordo con valetinissimo tutto quello che dice e' giustissimo e da me condiviso. La mia critica velata e' al comunicato stampa !!! Scritto in modo disinformativo, spiego meglio:
1 la nippo e' invitata a questa corsa perché l'anno prima ha fatto punti e per regolamento deve partecipare Per FORZA !!! E nn perché sono belli o puliti come vogliono far passare dal comunicato.
2 visto che ci siamo alcune domande: perché affiliarsi in Giappone se il progetto e' italiano? Perché non fate il passaporto biologico come le professional visto che il regolamento lo consente ? Perché parlate male dei corridori che c'erano lo scorso anno se nessuno è mai stato coinvolto in situazioni di doping e nessuno ha la reputazione sporca come dite voi ?

Grazie

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