Brescia è un problema? Sabato a Castenedolo se ne discuterà
POLITICA | 08/01/2014 | 11:35 «Brescia è un problema? Discutiamone». Il Comitato Regionale Lombardo ha deciso di scendere in campo in prima persona per affrontare il problema che è sorto tra il Comitato Provinciale Bresciano e le società di base.
Proprio per questo il presidente regionale Francesco Bernardelli ha organizzato un incontro per sabato 11 gennaio a Castenedolo, presso l’Hotel Majestic House di via Brescia 49. Alle 14.30 i rappresentanti del Consiglio Regionale vogliono incontrare il Consiglio del C.P. di Brescia e tutte le Società della Provincia.
Lo scopo dell’incontro, naturalmente, è quello di analizzare i problemi di comunicazione sorti fra il Comitato Provinciale e la base e assicurare la piena attività di quello che da sempre è uno dei comitati di riferimento per l’intera attività regionale.
Nel corso dell’incontro ci sarà modo di spaziare anche sui programmi del prossimo futuro in campo Provinciale, Regionale e Nazionale. È chiaro che di fronte a questa iniziativa è auspicabile la più grande partecipazione delle società, qualunque sia il “colore politico” dei loro dirigenti, perché solo attraverso un dialogo sereno e costruttivo sarà possibile risolvere i problemi creatisi e affrontare nel modo migliore la stagione agonistica che sta per andare ad incominciare.
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...
L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...
Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....
È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...
Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...
La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...
Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e Zamość, il duo della SD Worx Protime...
Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...
L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...
Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...