Addio alla carta: per tuttoBICI inizia l'era del vetro

TABLET | 24/01/2014 | 00:00
L'anno nuovo comincia con tuttoBICI solo e soltanto in versione “vetro”. Addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e su questa strada proseguirà il proprio cammino, guardando ad un futuro importante, quanto a quello passato. Il trentesimo numero della nuova era digitale di tuttoBICI è pronto da scaricare dall’App Store di Apple. Il numero di GENNAIO 2014 è disponibile a pagamento (all'indirizzohttp://itunes.apple.com/it/app/tuttobici/id455233479?mt=8). I prezzi, imposti da Apple, sono molto interessanti: un numero a 3, 59 €; tre mesi 10, 99 €; 6 mesi a 19, 99 €; un anno a 35, 99.
Per il sedicesimo mese, inoltre, la rivista con supporto Android, scaricabile sempre a pagamento anche sui tablet con quel tipo di supporto.
Si tratta - come detto - di un numero storico, in quanto da oggi tuttoBICI sarà disponibile esclusivamente su supporto digitale: inizia a tutti gli effetti l'«era del vetro», l'«era del futuro».

Passando ai contenuti, la cover-story di GENNAIO - che potrete scaricare sui vostri tablet fin da subito - è dedicata a Moreno Moser e alla sua voglia di scrivere la colonna sonora della stagione che va ad incominciare.
Largo poi al campione del mondo Alberto Rui Costa e al campione d'Italia Ivan Santaromita che presentano le loro nuove maglie, ci raccontano le loro storie e svelano le loro ambizioni.
A proposito di ambizioni, abbiamo incontrato anche Matteo Trentin per scoprire la sua voglia di classiche e Marco Pinotti che ci ha parlato della sua nuova avventura da allenatore della BMC.

Con il nuovo presidente dell'ACCPI Cristian Salvato abbiamo parlato del futuro del movimento professionistico, dell'apertura ai campioni e alle campionesse della pista, del fuoristrada e del pedale rosa.

Con Maurizio Fondriest celebriamo poi i 25 anni della sua vittoria mondiale a Renaix mentre per ricordare Mario Fossati, penna straordinaria che ha narrato l'epopea dei grandi campioni del pedale, vi proponiamo un suo struggente articolo dedicato al Vigorelli, alla sua storia e ai colpevoli del suo declino.

E ancora il calendario delle gare dei professionisti per il 2014, gli organici completi delle formazioni di WorldTour, delle Professional e delle Continental italiane, il doppio record mondiale di Pervis, la condanna a vita di Di Luca e molte altre notizie da scoprire.

Lo spazio giovani ruota attorno ai progetti federali: con Marino Amadori abbiamo scoperto quali sono i programmi della nazionale e cercato di capire quale potrà essere il ruolo delle squadre Continental nel panorama del nostro ciclismo, mentre con Daniele Fiorin abbiamo cercato di capire meglio il Progetto Talento che guarda già a Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

E poi le rubriche, le opinioni delle nostre firme più preziose, la tecnica e tanto, tanto da leggere in un numero davvero da non perdere. Qualche semplice “touch” sulle vostre tavolette e la lettura sarà immediata. Buon divertimento!
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COMMENTI
PECCATO
4 gennaio 2014 09:32 alessandro
Buongiorno a tutti e buon anno.
Sono dispiaciuto di non poter più sfogliare il giornale e penso che abbiate fatto un errore. E' vero che il progresso non va fermato, ma penso che perderete dei lettori. Guardate negli Stati Uniti le riviste on-line hanno meno appeal sul pubblico. Avete pensato a tutte quelle persone che non hanno un tablet o che sono semplicemente di un'altra generazione? Spero di poter tornare a comprare la rivista in edicola. Ero un lettore sin dal primo numero......
Spero in una risposta del direttore Stagi, che tra l'altro stimo per come dirige il giornale. Penso che questa volta sia stato mal consigliato.....
Alessandro

PULTROPPO
7 gennaio 2014 21:31 borgo53
ANCHIO ERO UN VOSTRO LETTORE E IN PIU' REGALAVO 2 ABBONAMENTI PULTROPPO LA VOSTRA NUOVA STRATEGIA MI HA COSTRETTO AD ABBANDONARE LA VOSTRA RIVISTA CHE CONSIDERAVO LA NUMERO UNO IL PIACERE DI SFOGLIARE LA RIVISTA E' UN FASCINO PARTICOLARE
CORDIALI SALUTI

COSA....?????
8 gennaio 2014 21:10 vespa
RISPARMIERO' 5 EURO MA CHE SENSO HA????? il GIORNALE e' tale solo se lo si ha in mano qualsiasi esso sia...!!!!

un amico va, un amico viene
8 gennaio 2014 22:09 excalibur
decisione dura da accettare, ma se l'hanno presa qulli di tuttobici sapranno bene quello che fanno. Salutiamo un amico di carta che se ne va e diam il benvenuto da un amico di vetro che arriva.
Io continuerò a leggere tuttobici, comunque sia

SALUTI
10 gennaio 2014 09:02 antony
Come tanti anch'io faccio parte di una generazione che non usa tablet o computer ect. Peccato perderete molti lettori. L'innovazione va bene ma non bisogna buttare via il passato, i vostri lettori da tempo.....

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