Darwin Atapuma: dico grazie al Team Colombia

COLOMBIA | 14/11/2013 | 18:45
Nel 2014, per la prima volta nella breve storia del Team Colombia, fra i visi di coloro che si allineeranno agli ordini di Claudio Corti per la nuova stagione non ci sarà quello di Darwin Atapuma. Reduce da due stagioni condite da altrettanti successi – l’ultimo nella sesta tappa del Giro di Polonia – e segnate da una crescita costante, Darwin farà il suo esordio nei ranghi del World Tour.
“Sarà un’esperienza del tutto diversa, – spiega Atapuma – farò parte di uno dei più grandi team al mondo, e non vedo l’ora di confrontarmi con questa nuova sfida. D’altra parte, mi dispiace molto lasciare un ambiente nel quale mi sono inserito alla perfezione, dove lascio amici e un gruppo di persone che è stato fondamentale per me. Senza di loro, non avrei potuto realizzare il sogno di arrivare nel WorldTour.”
“Sarò sempre grato a Claudio Corti per aver creduto in me, ed avermi portato nel ciclismo che conta. Lui e tutto lo staff tecnico mi hanno fatto sempre sentire importante, e si sono prodigati al massimo per assisterci in tutti gli aspetti, non soltanto quelli sportivi: il percorso di adattamento a un contesto e uno stile di vita del tutto differente non è stato semplice, ma i direttori sportivi, i massaggiatori, i meccanici, non ci hanno mai fatto sentire soli.”
Dopo il suo arrivo in Italia a Gennaio 2012,è stato proprio “El Puma” a centrare il primo successo del Team nella 4a tappa del Giro del Trentino 2012 con arrivo posto in cima al Passo Pordoi. “E’ stata la giornata più importante della mia vita sportiva”, ha aggiunto Atapuma che nel mese successivo ha saputo riconfermarsi ad alti livelli nella tappa regina del Giro di California dove in cima al Mt. Baldy è stato preceduto soltanto da un Robert Gesink in giornata di grazia.
Il secondo anno ha visto Atapuma raccogliere un piazzamento nei primi 20 nella sua prima grande corsa a tappe, il Giro d’Italia, e centrare il primo successo personale e della squadra nel circuito WorldTour al Tour de Pologne: dopo aver mancato di un soffio la vittoria sul traguardo di Madonna di Campiglio, il Puma è riuscito a imporsi nella 6a tappa con arrivo a Bukovina Tatrzanska, al termine di una straordinaria prova di determinazione.
“Quest’anno sono riuscito a dimostrare a tutti, e in primis a me stesso, che posso tenere testa ai più forti nelle corse più importanti al mondo. Devo tutto questo al lavoro svolto con i Direttori Sportivi, Tex (Valerio Tebaldi), Oscar (Pellicioli) e Oliverio (Rincon), all’intero staff del Team Colombia e ai miei compagni di squadra che mi hanno accompagnato in un’esperienza bellissima segnerà per sempre il mio percorso nel mondo del ciclismo”.
Atapuma si è tolto l’ultima grande soddisfazione da atleta del Team Colombia nel mese di Settembre, partecipando per la prima volta ai Mondiali di ciclismo su strada con la maglia della selezione sudamericana. “E’ stato un orgoglio poter rappresentare al Mondiale una delle nazionali più forti del momento, espressione di un movimento che vive una crescita forse senza precedenti. Sempre più atleti del nostro Paese hanno l’opportunità di affacciarsi sul ciclismo che conta, e credo che il progetto del Team Colombia stia avendo un enorme ruolo in tutto questo, aprendo opportunità ai giovani talenti e spostando l’attenzione mediatica sul nostro movimento.”
“Il prossimo anno approderà in squadra un mio compaesano di Tuquerres, Pantoja, che di nome fa Darwin come me. Spero che lui, e sempre più ragazzi colombiani, possano svolgere lo splendido percorso che ho fatto io, in una squadra che è davvero unica nel suo genere. Non c’è soltanto l’aspetto tecnico, l’organizzazione e la competenza ai massimi livelli, ma una vicinanza a livello umano che non vedo in altre realtà. E so già che tutto questo un po’ mi mancherà,” conclude Atapuma.
Il General Manager Claudio Corti e l’intero staff del Team Colombia ringraziano Darwin Atapuma per il grande lavoro svolto in questi due anni, augurandogli tutto il meglio per il proseguo della sua carriera agonistica.

Copyright © TBW
COMMENTI
IL SEGRETO
15 novembre 2013 13:18 jaguar
Ma è un segreto sta squadra World Tour dove andrà?

15 novembre 2013 14:26 lattughina
correrà per la BMC, in effetti potevano anche scriverlo....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il belga Jenthe Biermans ha vinto oggi la Cholet Agglo Tour, tredicesima prova della Coppa di Francia che oggi si chiama FDJ United Series, La corsa è partita e si è conclusa a Cholet con i corridori che hanno pedalato...


La bacheca di Demi Vollering si arricchisce di un nuovo titolo e di una nuova maglia: dopo l’arcobaleno conquistato una settimana fa a Montreal, la talentuosa olandese ha conquistato in solitaria l’Europeo in Slovenia vestendo la maglia con le stelline...


Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico...


Dopo il successo di Alessia Vigilia nella gara femminile, il San Luca incorona un altro talento azzurro. Davide Piganzoli vince il Giro dell'Emilia avendo la meglio sul grande favorito Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) , costretto per il terzo anno...


La regina del San Luca è Alessia Vigilia. La bolzanina della Uno X si è imposta al Giro dell'Emilia femminile 2026. Arrivo in solitaria per la 27enne che ha fatto la differenza a 30 km dal traguardo, facendo valere le...


Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team...


Con un fantastico assolo di 15 chilometri a conquistare il titolo continentale nella prova in linea juniores degli Europei di Lubiana 2026 è Elias Dybing. Il norvegese, lasciatosi tutti alle spalle lungo la salita di Možjanca, è giunto al traguardo...


Qualcuno l’ha chiesta a Natale senza mai riceverla, altri la invidiavano al vicino di casa, tanti ne erano i fortunati possessori. Sta di fatto che in un modo o nell’altro Saltafoss ha fatto la storia, ed è rimasta nella memoria...


Arriva prima di San Francesco, che in questo caso non è Moser, ma il nostro Santo protettore,  il nostro patrono nazionale che domani compirà la bellezza di 800 anni dalla data della sua morte, che in ogni caso è avvenuta esattamente...


Un grave lutto ha colpito la famiglia Lucchini e il mondo del ciclismo: si è spento questa mattina, all'età di 94 anni, Valerio Lucchini. L'imprenditore valtriumplino è stato un vero e proprio punto di riferimento per l'intero movimento ciclistico bresciano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra