Roberto Damiani diesse della Unitedhealthcare

MERCATO | 29/10/2013 | 13:19
La UnitedHealthcare Pro Cycling Team ha ufficializzato lo staff tecnico che seguirà nel 2014 le sue formazioni, maschile e femminile.
Il General Manager resta Mike Tamayo che sarà affiancato da Hendrik Redant, che si occuperà in particolare delle formazioni giovanili, da Roberto Damiani e da Rachel Heal.

In chiave italia, Roberto Damiani spiega: «Ho avuto l'opportunità di lavorare con il Team UnitedHealthcare in diverse gare della stagione 2013 e ho trovato un team motivato​​, organizzato e professionale . Sono molto felice di far parte di questa organizzazione di nuovo nel 2014 al fianco di Mike, Hendrik e Rachel. La squadra è forte e ben strutturata e non vedo l'ora di aiutarla a crescere nelle grandi corse europee».
Copyright © TBW
COMMENTI
Nessuno è profeta in patria.
30 ottobre 2013 14:45 warrior
Complimenti a Roberto Damiani, finalmente vengono riconosciute le sue qualità, anche se in un'altra nazione. Comunque per aiutare la squadra a crescere in Europa, come si propone di fare, gli consiglio di ingaggiare il più forte corridore italiano da classiche ancora in attività: Davide Rebellin!

Warrior
30 ottobre 2013 15:30 Fra74
perchè,oltre a Rebellin, non ingaggiare pure Schumacher, Michael Rasmussen, insomma, ci siamo capiti?!? Credo che ROBERTO DAMIANI, alias DRINN-DRINN, non abbia bisogno nè dei Suoi consigli nè tantomeno di quelli del sottoscritto, ma per favore, lasciamo da parte i vari REBELLIN, per favore...seppur ha pagato/scontato la sua squalifica, ma RINGIOVANIAMO tale AMBIENTE con nomi e nuovi, e se possibile, IMMACOLATI a livello di coivolgimento in vicende di squalifiche per doping.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Al Sig. Conti
30 ottobre 2013 16:12 warrior
Mi permetta di dissentire dalla Sua frase "i vari Rebellin" in quanto trattasi di una persona che non va assimilata a vari squalificati per doping e poi regolarmente ingaggiati da squadre importanti che continuano a trovare spazio e rispetto sulla stampa. Rebellin è l'unico nei confronti del quale è stata messa in atto un'azione discriminatoria e offensiva senza fine. Forse perché le sue provette da due erano diventate cinque? o forse perché aveva chiesto l'esame del DNA (negatogli) per dimostrare la sua estraneità al doping? Comunque la mia valutazione era sportiva e relativa al fatto che in questi ultimi tre anni, pur partecipando a poche gare, è già arrivato due volte terzo nelle classifiche europee e quest'anno primo degli italiani. Nella classifica generale di tutti i ciclisti in Italia è nono con molti campioni che corrono in world tour dietro. E considerato quanto si è dimostrato competitivo lo ritengo un ottimo atleta. Distinti saluti.

Caro Sig. Warrior,
30 ottobre 2013 16:28 Fra74
prendo atto della Sua disamina, non condividendola, rimango della mia ferma idea: basta con il ciclismo dei vari Rebellin, Basso, Riccò, Rasmussen, Schumacher, Di Luca, Santambrogio, etc..etc..la lista sarebbe quasi INFINITA: cmq, la mia idea è questa, in generale ci dovrebbero ESSERE LE PORTE CHIUSE PER TUTTI COLORO CHE SONO STATI SQUALIFICATI PER VICENDE DI DOPING, punto e basta, a mio parere, e non parlo solo di ciclisti, ma pure, eventualmente, di medici e di direttori sportivi coinvolti. PULIZIA ci vuole. Ripuliamo, anche se Lei non dovesse partecipare a questa iniziativa, la saluto cordialmente.
Francesco Conti-Jesi (AN).

P.S.: Una semplice considerazione, ma secondo Lei, oggi, i risultati di Davide Rebellin o di chiunque altro con un passato "turbolento", hanno significato, valore?!? Non li metto, i risultati in discussione, insinuando qualcosa, mi riferisco al semplice fatto che oramai tali ciclisti sono MARCHIATI, e seppur oggi vincessero, con quale credibilità e passione verso questo sport si presenterebbero ai veri appassionati di CICLISMO?!?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mancano pochi giorni alla presentazione ufficiale del Giro d’Italia - appuntamento fissato il 3 novembre a Roma - e le anticipazioni ovviamente si rincorrono. Un ruolo da protagonista lo avrà ancora una volta l’Abruzzo, come racconta Enrico Giancarli su Il Centro...


Se nel calcio, la Formula1 e il tennis, i diritti di immagine sono uno dei punti più importanti nella stipula di un contratto, anche nel ciclismo le cose stanno cambiando: Mads Pedersen ha avviato una causa contro la HBO Nordic,...


Abbiamo aperto la settimana con l'intervista della nostra Giulia De Maio a Silvia Donatiello, addetta stampa di Gran Canaria Tri, Bike & Run, l'ente che promuove l'aspetto ciclistico-sportivo dell'isola spagnola nell'oceano Atlantico. Affiancata dalla collega Ana Cordoba, Donatiello ci porta...


Per molti mesi abbiamo assistito ad una lotta spalla a spalla tra diversi pretendenti, ma dopo l'estate la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Jayco AlUla riservato alla categoria Élite. ha preso una fisionomia molto chiara per merito del toscano Lorenzo Magli...


Lucinda Brand cambia squadra e inizia a disegnare il suo futuro dopo la bici. Stradista e ciclocrossista di assoluta esperienza, la neerlandese concluderà a fine anno il rapporto professionale con Lidl Trek per trasferirsi alla Canyon Sram, con cui ha...


Tre titoli europei, un bronzo mondiale e una stagione da incorniciare. Castelfranco Veneto ha celebrato Azzurra Ballan, la figlia più giovane di Alessandro, campione del mondo su strada nel 2008 a Varese. Diciotto anni compiuti l’11 agosto, Azzurra ha conquistato...


In vista della «Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada» del prossimo 15 novembre, Marco Cavorso desidera sottoporre all’attenzione generale, una lettera aperta con cui chiede di modificarne la denominazione in Giornata mondiale in memoria delle vittime della violenza stradale....


Per essere una formazione Continental, è decisamente competitivo il roster che la Rotterdam - BEAT CC p/b Saxo sta allestendo settimana dopo settimana in vista della stagione 2027. Dopo le firme di Siebe Deweirdt, Finn Crockett, Mathis Avondts e Jelte Krijnsen,...


La Bardiani-CSF 7 Saber annuncia l'ingaggio di Alexander Hajek per la stagione 2027. Il corridore austriaco, nato a Hainburg an der Donau il 19 luglio 2003, arriva dalla Red Bull–BORA–hansgrohe, formazione WorldTour con cui ha gareggiato nelle ultime tre stagioni....


Jay Vine continuerà a vestire la maglia della UAE Team Emirates-XRG fino al termine della stagione 2029. Il corridore australiano, arrivato nella formazione emiratina nel 2023, ha trovato negli ultimi anni la propria dimensione, affermandosi sia come uomo capace di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra