TECNICA | 29/10/2013 | 09:05 La sua carta di identità dice anni diciannove, appena compiuti il 19 ottobre, ma i suoi occhi fanno trasparire molta più maturità ed esperienza degli anni che ha. Lui è Matej Mohoric, sloveno di Kranj classe 1994, oggi per la prima volta in visita presso la sede Sidi Sport di Maser (Treviso). Sulle sue spalle ha già indossato due maglie di campione del mondo, quella della categoria juniores, conquistata a Valkenburg nel 2012, e quella under23, vinta quest’anno a Firenze con ai piedi le calzature Sidi Wire. Subito un record per Mohoric che è l’unico corridore ad essere mai riuscito a centrare questa magica doppietta mondiale. Una maglia importante quella da iridato under23 ma che non potrà indossare perché chiamato a vestirne una ancora più importante, quella del Team Cannondale. Si perché Matej Mohoric, nonostante la sua giovane età, è già stato chiamato a fare il grande salto tra prof, dove debutterà in gruppo a partire dal 2014. “Sono state due stagioni incredibili” dice Matej Mohoric “passare tra i professionisti e poterlo fare in una squadra così importante con campioni del calibro di Peter Sagan è qualcosa di davvero eccezionale. Per me è un sogno che si realizza, ho sempre voluto fare il corridore, mi sono impegnato e ho lavorato duro per riuscirci e adesso ho una grande opportunità per farlo. Le due vittorie mondiali sono state una bella soddisfazione, ma non hanno rappresentato un punto di arrivo ma solo un punto di passaggio per arrivare tra i prof e guardare più lontano. So che non sarà facile, il primo anno sarà tutto nuovo e avrò moltissimo da imparare. Quest’anno per la prima volta ho avuto l’opportunità di utilizzare le calzature Sidi, con il modello Wire mi sono trovato subito benissimo e sono contento perché so che anche nel Team Cannondale, dove tutti i corridori utilizzano queste calzature, potrò contare sul supporto di Sidi.” “Matej Mohoric nonostante la sua giovane età mi sembra un ragazzo in gamba e molto sveglio, non si vincono due mondiali così come ha fatto lui per caso” spiega Dino Signori proprietario e fondatore di Sidi Sport. “In questi anni ho visto passare tanti corridori e giovani talenti, alcuni sono diventati dei campioni altri si sono persi un po’ per strada, ma negli occhi di Matej vedo determinazione, serietà e voglia di impegnarsi per emergere. Sono sicuro che tra le fila del team diretto da Roberto Amadio, con il quale collaboriamo con ottimi risultati da tanti anni, troverà l’ambiente e gli stimoli giusti per maturare ulteriormente e diventare un grande corridore.”
È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma ormai consolidato come una regola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...
La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...
Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...
Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...
Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...
Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...
Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...
La vittoria di Tadej Pogačar alla Liegi Bastogne Liegi davanti al nuovo giovane fenomeno Paul Seixas al centro dell’ottavo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il campione del mondo sloveno, inoltre, ha fatto...
Sta per partire, dopo tanti anni, il primo Giro d’Italia senza Mauro Vegni quale ‘patron’ della corsa Rosa. E stasera a Radiocorsa l'ospite è proprio Mauro Vegni che parlerà dei suoi trentuno lunghi anni passati a costruire la corsa più...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.