Tutto come avevamo anticipato: ASO ha assegnato le wildcard per il Tour de France 2026 alla francese TotalEnergies (che arriverà alla 27a partecipazione consecutiva alla Grande Boucle, un record per una squadra che non fa parte del WorldTour) e alla spagnola Caja Rural-RGA Seguros.
Accanto ai 18 team di WorldTour confermate le tre formazioni che hanno diritto di partecipare, vale a dire le svizzere Tudor Pro Cycling Team e Pinarello - Q36.5 e la francese Cofidis.
Porte chiuse, quindi, per la Unibet Rose Rockets, formazione di licenza francese e di matrice olandese, che evidentemente non è stata giudicata ancora all'altezza della corsa più famosa del mondo. Come ha detto il fondatore Bas Tietema in un post pubblicato su Instagram: «Oggi abbiamo ricevuto la notizia che non abbiamo c'è per noi una wildcard per il Tour de France di quest'anno. Il 2026 sarà comunque un anno incredibile. Il Tour de France resta il nostro grande sogno, continuate a sognare con noi».
La Unibet è chiamata quest'anno a compiere il salto di qualità a livello di risultati e per il team olandese potrebbe anche aprirsi una porta per la partecipazione al Giro d'Italia, unica grande corsa a tappe che non ha ancora ufficializzato le sue scelte.
Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, ha spiegato così all’agenzia AFP le scelte: «Abbiamo applicato lo stesso principio degli anni precedenti, ovvero la classifica di seconda divisione. Caja Rural è 25a, ma con la chiusura di Arkéa - B&B Hotels e la fusione tra Lotto e Intermarché, è salita al 23° posto. Inoltre si sono classificati quarti nella classifica a squadre dell'ultima Vuelta a España, dove il loro leader, Abel Balderstone, si è classificato tredicesimo nella classifica generale. È spagnolo, ovviamente, ma anche catalano e noi quest’anno partiremo da Barcellona».
Il direttore ha commentato anche l’esclusione della Unibet Rose Rockets: «Non hanno mai sbandierato la loro licenza francese e hanno infatti una maggioranza di corridori olandesi. È vero che hanno fatto ottimi acquisti con Wout Poels, Dylan Groenewegen e Victor Lafay, tutti ex vincitori di tappa al Tour de France: possono solo crescere e li seguiremo con attenzione nei prossimi anni».