Sandy Casar appende la bici al chiodo

PROFESSIONISTI | 06/09/2013 | 09:28
«Ci pensavo da un anno, ormai, ed è arrivato il momento di dire basta: il mio corpo non ha più voglia di soffrire e manda segnali come le allergie e come il dolore alla schiena che mi perseguita. Dall’inizio di stagione non riesco a lavorare, non riesco più a ritrovare le sensazioni che volevo. Così ne ho parlato a Marc Madiot e alla fine ho deciso di fermarmi». Così Sandy Casar ha annunciato stamane il suo ritiro sulle colonne de Le Parisien. Storica colonna portante della FDJ.fr, Casar è professionista dal 2000 e in carriera è stato secondo alla Paris-Nice del 2002), sesto al Giro d’Italia del 2006 e ha vinto tre tappe al Tour de France. «Mi piacerebbe restare in questo mondo, ma non necessariamente occupandomi di corse, direi che mi piacerebbe occuparmi del settore organizzazioni. Tracciare percorsi, dare il mio parere di ex corridore e far sentire la voce del gruppo perché mi sembra che certi dettagli vengano considerati sempre di meno e i pericoli aumentino in maniera esponenziale».
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